Vicenza,
è una città di 114.268 abitanti (195.032 con la cintura
urbana), capoluogo dell'omonima provincia sita nella regione Veneto,
è sede episcopale nonché una delle capitali mondiali dell'oro.È
conosciuta come la città del Palladio - che vi realizzò
numerose architetture - ed è un luogo d'arte tra i più
importanti non soltanto del Veneto. È infatti meta di turismo
culturale con flussi da ogni parte d'Italia ed anche dall'estero. Già
conosciuta come l'antica Vicetia in epoca romana, il più antico
riscontro sul suo nome risale al 135 a.C. Costituendo una realizzazione
artistica eccezionale per i numerosi contributi architettonici di Andrea
Palladio, la città è stata inserita tra i patrimoni dell'umanità
dell'UNESCO, di cui sono parte anche le ville palladiane del territorio
provinciale.
ETIMOLOGIA
Dal latino Vicentia, è probabilmente una formazione venetica
dall'indoeuropeo weik, che indica un'unità superiore alla famiglia
e al villaggio, con l'aggiunta del suffisso -et.
ORIGINI
E CENNI STORICI
La città di Vicenza ha origini remote nel tempo. Le testimonianze
della presenza dell'antico popolo dei Veneti, successivi agli Euganei,
sono conservate nel Museo di Santa Corona e sono riconducibili ad alcuni
secoli avanti Cristo: la fondazione della città infatti si situa
tra l'XI e il VII secolo a.C. quando gli Euganei ne posero le fondamenta.
In seguito i Veneti si allearono con i Romani e la città divenne
Municipium romano, denominato Vicetia, sviluppandosi lungo la Via Postumia.In
piazza Duomo si trova, in ottimo stato di conservazione, il Criptoportico
Romano, parte di una "Domus Patrizia". Sotto al Duomo sono
conservati e visitabili i resti di antiche abitazioni e strade. A nord
di Vicenza in zona Lobbia sono visibili i resti degli archi dell'antico
acquedotto. Con il diffondersi del Cristianesimo vennero costruite delle
grandi chiese, la chiesa dei SS. Felice e Fortunato, S. Giorgio e l'Abbazia
di S. Agostino.In epoca medievale la città subì la dominazione
degli Scaligeri.Nell'Ottocento, dopo la caduta di Napoleone, la città
passò all'Impero Austro-Ungarico e successivamente fece parte
del Regno Lombardo-Veneto, per unirsi nel 1866 al Regno d'Italia. Se
durante la prima guerramondiale si combatté in gran parte nella
provincia, la seconda guerra mondiale colpì anche la città,
che fu gravemente danneggiata dai bombardamenti alleati.A partire dagli
anni cinquanta un
forte
sviluppo economico ed industriale ne ha fatto una delle città
più prospere d'Italia. Fu infatti a partiredal dopoguerra, grazie
ad una preziosa sinergia di laboriosità, imprenditorialità
e spirito innovativo, che Vicenza, assieme a tutta la sua vasta e operosa
provincia, si rese protagonista di un notevole sviluppo economico, portandosi
in breve tempo ai massimi livelli nazionali quanto a produzione di ricchezza
e benessere. Il cosiddetto "miracolo italiano" che caratterizzò
le cronache a cavallo degli anni cinquanta e anni sessanta, si tradusse
ben presto nel fenomeno che oggi è anche definito "il modello
vicentino". Questo importante processo di sviluppo economico, capace
da solo di fare da traino a interi settori dell'economia nazionale,
ha portato ad una inversione di tendenza rispetto al passato.
Monumenti
La Basilica Palladiana, ricostruita a partire dal 1549 dal Palladio
è il più celebre edificio pubblico. Affacciato su Piazza
dei Signori, costituiva già nel medioevo il fulcro di attività
non solo politiche (consiglio cittadino, tribunale) ma anche economiche.
All'edificio originario, realizzato in forme gotiche, Palladio aggiunse
le sue logge classicheggianti in pietra bianca, risolvendo i difficili
problemi statici e con l'uso della serliana adottò un ingegnoso
stratagemma per nascondere le differenti distanze tra i pilastri, ereditatate
dai precedenti cantieri. L'ambiziosa copertura a carena di nave rovesciata,
ricoperto da lastre di rame, in parte sollevata da grandi archivolti,
risale a metà Quattrocento. La basilica è ora oggetto
di un sofisticato restauro iniziato nel 2007 e che si dovrebbe concludere
a fine 2008.Sul retro della basilica e ad essa collegata sorge la Torredel
Girone o del Tormento, un torrione medievale che fu utilizzato anche
come prigione ed archivio.Palazzo Chiericati, oggi pinacoteca civica,
fu costruito tra il
1550 e il 1680 sempre da Palladio come residenza privata nobiliare.
Il grande palazzo è costituito da un corpo centrale con dueali
simmetriche leggermente arretrate, dotate di grandi logge al livello
del piano nobile. L'armonica facciata è strutturata in due ordini
sovrapposti, soluzione fino ad allora mai utilizzata per una residenza
privata di città, con un coronamento di statue. Ubicata laddove
un tempo confluivano il Bacchiglione e il Retrone, l'architetto la rialzò
per evitare esondazioni.Il vicino teatro Olimpico, iniziato nel 1580
quale ultimo progetto di Palladio e finito dall'allievo Vincenzo Scamozzi,
è generalmente ritenuto il primo esempio di teatro stabile coperto
dell'epoca moderna. Fu ultimato postumo limitatamente alla cavea completa
di loggia e al proscenio. Scamozzi disegnò le scene lignee, di
grande effetto per il loro illusionismo prospettico e la cura del dettaglio,
che si possono tuttora ammirare. Fu inaugurato il 3 marzo 1585 con la
rappresentazione dell'Edipo re di Sofocle ed è tuttora utilizzato.
Economia
Le statistiche che prendono in esame i principali indicatori economici
vedono la città berica, insieme alla sua provincia, collocarsi
in posizioni di eccellenza, segno di un tessuto produttivo e commerciale
dinamico e ben strutturato, forte nei numeri e attento agli aspetti
qualitativi, protagonista sul mercato interno e con una strategica propensione
all'export.Nel
territorio sono presenti numerose industrie metallurgiche, tessili,
chimiche e di fibre sintetiche, farmaceutiche, cartarie, editoriali,
di produzione dimacchine elettriche, elettroniche, agroalimentari, ottiche
e di produzione di apparecchi meccanici. Alcune di esse nel corso
degli
anni sono state trasferite nelle ZAI dell'hinterland.
Nell'export, Vicenza raggiunge il terzo posto tra tutte le province
italiane. Quest'area si colloca alle spalle di Milano, capitale finanziaria
per eccellenza, e di Torino, dove ha sede la Fiat, una delle più
importanti industrie automobilistiche europee. Un risultato ancora più
significativo, considerato che i 9 miliardi e 266 milioni di euro di
fatturato export (rif. nel 2005) sono realizzati da una struttura produttiva
fatta principalmente di tante piccole e medie imprese, capaci, nonostante
le ridotte dimensioni, di competere con i grandi gruppi internazionali
grazie ad armi quali la flessibilità, la specializzazione, l'elevato
tasso tecnologico e i livelli qualitativi raggiunti.I
mercati di destinazione vedono in testa i Paesi dell'Unione Europea
(38,6%); seguiti dell'America Settentrionale (15,7%), dell'Europa Centro-Orientale
(15,2%) e dai i paesi dell'Asia (11,7%).Il
sistema produttivo di questa città è inoltre affiancato
da un considerevole numero di attività di supporto strategico:
si tratta di aziende del terziario avanzato, banche e gruppi finanziari,
un importante polo fieristico, realtà impegnate nel campo della
formazione, una dinamica rete di servizi offerti dagli enti istituzionali,
tra i quali spicca la Camera di Commercio di Vicenza e l'azienda speciale
Vicenza Qualità, impegnata nella promozione dei prodotti vicentini
e nel supporto all'internazionalizzazione delle imprese.Particolarmente
attivo è l'artigianato, il settore orafo e dei gioielli, di cui
Vicenza è considerata la capitale. La manifestazione fieristica
VicenzaOro è tra le più importanti al mondo nel settore.
Accanto ad un sistema di piccole-medie industrie orafe troviamo realtà
che, nel corso degli anni
si sono affermate in tutto il mondo come Pianegonda e Chimento solo
per citarne alcune.Tra
le industrie più importanti presenti a Vicenza e provincia nel
settore abbigliamento troviamo Gruppo Marzotto, Diesel SpA, Gas Jeans,
Dainese (abbigliamento sportivo), Pal Zileri (abbigliamento elegante
per uomo) e Bottega Veneta.Vicenza
è la sede di un importante istituto bancario (la Banca Popolare
di Vicenza) presente, o direttamente o attraverso banche del gruppo,
in tutta Italia. È stata la sede della Banca Cattolica del Veneto
fino al momento della fusione con il fallito Banco Ambrosiano (il nome
infatti diventerà Banco Ambrosiano Veneto) che mantenne in città
la sede legale. Dopo la creazione di Banca Intesa, Vicenza è
diventata uno dei centri direzionali dell'istituto. In centro storico
è presente, inoltre, la direzione Veneto Centrale di Unicredit
e la sede del Banco Desio Veneto (gruppo Banco Desio).
Fiera
di Vicenza
Nata ufficialmente come fiera campionaria nel 1948 aveva come presidente
Gaetano Marzotto e vicepresidente Giacomo Rumor. La sede era presso
i Giardini Salvi in pieno centro. Con il trascorrere degli anni s'intuisce
l'importanza di dare alla struttura nuovi spazi. Viene scelta l'area
di Vicenza Ovest (dove andava pian piano formandosi la zona industriale),
vicina all'autostrada A4 e fuori dal centro storico. Nel 1971 viene
inaugurata la nuova struttura. Il quartiere si sviluppa oggi su 62.500
mq. Nel 2007 l'ente è diventato una società per azioni
e la fiera è stata oggetto di un importante restyling delle strutture
esterne. Oggi le fiere vicentine sono suddivise in 3 gruppi di mostre:
le mostre orafe, le fiere dell'innovazione, le fiere del pubblico.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 107.223 (M 50.664, F 56.559)
Densità per Kmq: 1.331,3
CAP
36100
Prefisso Telefonico 0444
Codice Istat 024116
Codice Catastale L840
Denominazione
Abitanti vicentini
Santo Patrono Madonna di Monte Berico
Festa Patronale 8 settembre
Numero
Famiglie (2001) 44.716
Numero Abitazioni (2001) 50.174
Il
Comune di Vicenza è:
Comune Amico del Turismo Itinerante
Il
Comune di Vicenza fa parte di:
Area Geografica: Bacino Idrografico del Fiume Brenta-Bacchiglione
Regione Agraria n. 7 - Pianura di Vicenza
Associazione Città Italiane Patrimonio Mondiale Unesco
Associazione Italiana Città Ciclabili
Associazione delle Città d'Arte e Cultura (CIDAC)
Comuni Confinanti
Altavilla Vicentina, Arcugnano, Bolzano Vicentino, Caldogno, Costabissara,
Creazzo, Dueville, Longare, Monteviale, Monticello Conte Otto, Quinto
Vicentino, Torri di Quartesolo.
Il
comune è gemellato con
Annecy (Dipartimento dell'Alta Savoia, Francia), dal 1995
Pforzheim (Land del Baden - Wurttemberg, Germania), dal 1991
Musei nel Comune di Vicenza
Raccolta di Scienze Naturali
Piccolo Museo della Moneta
Museo Naturalistico Archeologico di Santa Corona
Museo del Risorgimento e della Resistenza
Museo Civico
Gallerie di Palazzo Leoni Montanari
Chiese
e altri edifici religiosi vicentini
Santuario di Monte Berico :: Servi di Maria
Teatri
Teatro Olimpico
Teatro Astra
Teatro San Marco
Stadi
di Calcio
Stadio Romeo Menti