Bonaccorso Editore
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Raffaella Grasso

A PICCOLE DOSI

...Un libro può essere bello anche per un capitolo, per una pagina, magari per una frase, un rigo appena…
Chi non ha fatto l’esperienza, attiva o passiva, di un: Vorrei dirti tante cose…
E analogamente di un: Intanto, comincia a dirne una!...

Raffaella Grasso

pp. 136 - 13,00 euro

Norina Serpente Berritto

MI CHIAMO FRANCESCO

Mi chiamo Francesco è un meraviglioso romanzo che ci dà la gradevolissima sensazione di essere di fronte a San Francesco d'Assisi mentre ci parla con la sua umanissima poesia... e lo possono leggere davvero tutti.
Antonio Seracini

pp. 333 - 14,50 euro

Norina Serpente Berritto

SANTA FRANCESCA CABRINI

Questi giovani pre-adolescenti costituiscono una comunità a parte. Comunicano tra loro in un gergo fatto di parole strane. Tra essi vige la legge del più forte, o di colui che ha le mani più leste a rubare. Alcuni cercano un guadagno stabile facendo i lustrascarpe o gli strilloni. Altri affrontano i lavori dei grandi, sacrificando il candore e la salute.
Poveri ragazzi! Com'è angosciante lo sfruttamento del lavoro minorile! Quanto è basso il salario per ore e ore di immani fatiche! Nessun datore di lavoro si preoccupa di quelle piccole anime che vacillano, dei problemi di giustizia sociale, dei rischi insiti nello stato di emarginazione in cui il lavoratore sfruttato si viene a trovare.
E' poco il pane che nutre il silenzio delle lacrime. Sono avvolti dalla nebbia della pena i prati che chiamano da lontananze infinite con la promessa di giochi. E' lontano il Cielo. Nel cuore dei piccoli singhiozza il pianto nascosto delle mamme.

pp. 308 - 15,00 EURO

Giancarlo Tosi

DON GIUSEPPE TOSI (EL SIO PRETE)

È la storia di don Giuseppe Tosi, raccontato da un nipote, che fu l’indomito protagonista dello sviluppo del Collegio di Don Nicola Mazza.
Oltre aver fondato il Collegio Universitario di Padova, dove erano ospitati giovani di forte ingegno ma con scarsi mezzi finanziari, apportò molte migliorie al Collegio di Via San Carlo a Verona e fondò varie residenze per gli studenti, fra le quali una a Bressanone, dove passavano i loro soggiorni estivi i fratelli Ratzinger, alti prelati della Germania (uno dei due è il Papa Benedetto XVI). Fondò e ammodernò la residenza di Costagrande, una grande tenuta fra i boschi sopra Avesa (ora sede della comunità Exodus di don Mazzi).
Ebbe in concessione per il Collegio la Villa "Ferrari dalle Spade" a Tregnago, dove fondò un’associazione culturale e umanitaria dedicata agli allievi ed agli ex allievi del Collegio, unendoli tra loro in un unico filo invisibile.Si prodigò, inoltre, allo sviluppo della nuova Università di Verona e, d’accordo con il rettore professor Gino Barbieri, con il ministro veronese Guido Gonella e con il ministro padovano Luigi Gui, fondò due Collegi Universitari, uno maschile e l’altro femminile, dove venivano e vengono accolti giovani di varie estrazioni sociali, sia italiane che estere, che intendono frequentare la nostra università.

pp. 186 - 14,00 euro