Teòlo
è un comune di 8.542 abitanti della provincia di Padova. Fa parte
del parco regionale dei Colli Euganei, e si estende tra colline e pianura
ad ovest di Padova. Dal
1989 la maggior parte del territorio comunale ricade sotto la tutela
del Parco Regionale dei Colli Euganei. La natura e la quiete dei Colli
Euganei hanno ispirato generazioni di poeti, fra cui Francesco Petrarca,
Percy Shelley, Lord Byron, Ugo Foscolo. Chi volesse visitare i colli
non deve aspettarsi una natura selvaggia, bensì un paesaggio
culturale fortemente antropizzato e in cui la presenza dell'uomo e dell'agricoltura
sono parte fondamentale. Ancor oggi il paesaggio è caratterizzato
dai vigneti e dai relativi terrazzamenti in trachite. In molti colli
la flora boschiva originaria composta dalla rovere, dal carpino bianco
e dall'orniello è stata sostituita nei secoli da aree coltivate
e da altre specie con valenza economica come la robinia e il castagno,
indice dell'intenso sfruttamento di questo territorio da parte dell'uomo.
Se l'agricoltura è parte integrante del paesaggio culturale euganeo,
lo stesso non si può dire delle troppe cave (di trachite, di
marna e di calcare) aperte tra il 1950 e il 1970, le quali hanno creato
delle ferite visibili anche a parecchi chilometri di distanza; la legge
n. 1097 del 29-11-1971, per la tutela delle bellezze naturali ed ambientali
dei Colli Euganei, ha poi imposto la immediata e definitiva cessazione
di tutte le cave per la produzione di pietrame e pietrisco di ogni genere
ed ha regolamentato più severamente la continuazione di tutte
le altre cave. In questo modo ora sono rimasti attivi solo quei pochi
siti estrattivi (nessuno però nel territorio comunale di Teolo)
fondamentali per la produzione di materiali lapidei di pregio, che vanno
ad inserirsi nelle opere di restauro dei centri storici veneti, a partire
da Venezia.
Altre fonti di degrado sono gli elettrodotti e le antenne radiotelevisive.
Il modo migliore per osservare la natura dei colli da vicino è
una gita a piedi in uno dei numerosi sentieri del parco (informazioni
e mappe sono reperibili su Internet). Alcune zone sono facilmente raggiungibili
anche in bicicletta attraverso piste o sentieri ciclabili. In futuro
è prevista l'unione delle ciclabili preesistenti in un anello
completo attorno ai colli (opera in parte già realizzata).
Fra le specie animali presenti nei colli vale la pena ricordare i rapaci
come il falco pellegrino, che già da alcuni anni è tornato
a nidificare in alcune pareti rocciose (Rocca Pendice).
SVAGO
Teolo è quasi una meta d'obbligo per i padovani che vanno in
bici. È infatti la prassi imbattersi, di domenica mattina e nei
giorni di festa, in una lunga fila vicino alla fontanella nella piazza
del paese addetta a dissetarsi. Qui si trovano sia ciclisti da strada
che ciclisti da sterrato, che usualmente occupano non solo la piazzetta
adiacente, ma anche la strada causando problemi agli automobilisti.
Teolo è uno dei punti fondamentali per i ciclisti, perché
da qui si posso raggiungere molti altri itinerari che portano a girare
i colli. Il più famoso è quello verso il Monte della Madonna.
Alla fontanella c'è una strada con il cartello che indica la
direzione verso questo, una strada asfaltata in molti punti molto ripida,
si passa vicino al "Valico delle Fiorine" un bel parco adatto
a famiglie e dopo altri due tornanti molto ripidi si giunge a meta.
Un nota curiosa: in località Castelnuovo è posta una lapide
alla memoria del "ciclista defunto", a ricordare che occorre
moderare lo sforzo in salita e la velocità in discesa. Sulla
strada che porta ad Abano Terme si erge il complesso dell'Abbazia di
Praglia.
DA
VEDERE
Il Museo d'Arte Contemporanea Dino Formaggio, aperto nel 1993 a Teolo
presso il Palazzetto dei Vicari, ospita una raccolta di opere di pittura
e di scultura comprese tra la fine dell'Ottocento e i giorni nostri.
Sono presenti, tra le altre, opere di Aligi Sassu, Renato Birolli, Fiorenzo
Tomea, Italo Valenti, Tono Zancanaro, Carmelo Cappello, Tito Gasparini,
Vilim Sveçniak, Gugo Manizer, Sylvain Nuccio e A. Bartolomeo
Trombini.
I
dintorni di Teolo sono particolarmente battuti dai ciclisti amatoriali
per la bellezza del paesaggio. Tra gli itinerari più interessanti,
da ricordare quello che dal centro del paese conduce al Monte della
Madonna che transita per l'ameno Valico delle Fiorine. Famoso appuntamento
fisso di ogni estate è il Campionato del mondo di Inline Downhill,
spettacolare gara di discesa su pattini a rotelle dalla frazione di
Castelnuovo fino a Teolo lungo la strada provinciale che collega i due
abitati. Ricco il calendario di manifestazioni tipiche dalla "sagra
del gnocco" (in primavera)alla Festa del Villeggiante (in Agosto),
dalla Antica Fiera di Bresseo (seconda domenica di Ottobre) alla Sagra
dei Maroni (fine Ottobre).
Sulla
strada che porta ad Abano Terme si erge il complesso benedettino dell'Abbazia
di Praglia, sede di una scuola di restauro del libro antico e dichiarato
Monumento Nazionale per la sua famosa biblioteca monumentale.
Numerose
sono le ville sparse in tutte le frazioni (Villa Cavalli a Bresseo,
Villa Rosa a Tramonte, complesso La Bembiana a Monterosso. Nella frazione
Feriole sorge il castello della Montecchia, sede oggi di un importante
campo da golf e di un ristorante, e la villa del Foscolo, in cui egli
scrisse parte delle Ultime lettere di Jacopo Ortis.
L'offerta
turistica propone strutture termali in località Monteortone inserite
nel distretto termale euganeo di Abano Terme con alberghi tre e quattro
stelle. Inoltre tutto il territorio collinare è ricco di B&B,
agriturismi con alloggio e strutture extra alberghiere per un totale
di oltre 500 posti letto.
CENNI
STORICI
La
leggenda vuole che a Teolo (l'antica Titulus, probabilmente dalla lapide
postavi da Roma nel 141 a.C. per segnare i confini tra i Patavini e
gli Atestini) sia nato lo storico e filosofo romano Tito Livio. Nel
periodo medioevale vi soggiornò Federico Barbarossa, le rovine
del cui castello sono ancora visibili in località Speronella.
Un'altra importante testimonianza del medioevo è il monastero
degli Olivetani. La frazione di Teolo fu sede di vicariato sotto la
Serenissima. Ancor oggi nel centro della frazione si può ammirare
il Palazzetto dei Vicari.
Il
nome della frazione di Feriole, che compare già nel "Dizionario
corografico-illustrato dell'Italia" subito dopo il 1866, deriva
da un antico capitello dedicato alla Purificazione di Maria Vergine
detta in veneziano "della Seriola", all'imboccatura della
strada per la Montecchia.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 8.277 (M 4.113, F 4.164)
Densità per Kmq: 266,1 (Censimento Istat 2001)
CAP
35037
Prefisso Telefonico 049
Codice Istat 028089
Codice Catastale L100
Denominazione
Abitanti teolesi
Santo Patrono Santa Maria Madre della Chiesa
Festa Patronale secondo lunedì di ottobre
Numero
Famiglie (2001) 2.942
Numero Abitazioni (2001) 3.180
Il
Comune di Teolo è Città Termale
Il
Comune di Teolo fa parte di:
Area Geografica: Bacino Idrografico del Fiume Brenta-Bacchiglione
Comprensorio del Consorzio di Bonifica Euganeo
Parco Regionale dei Colli Euganei
Località e Frazioni di Teolo
Castelnuovo, Teolo, Villa, Treponti, Bresseo, Praglia, San Benedetto,
San Biagio, Feriole, Monterosso, Tramonte, Monteortone
Comuni Confinanti
Abano Terme, Cervarese Santa Croce, Rovolon, Selvazzano Dentro, Torreglia,
Vo
Musei nel Comune di Teolo
Museo d'Arte Contemporanea "Dino Formaggio"
Castelli
e Fortificazioni
Rocca Pendice