San
Martino Buon Albergo è un comune di 13.087 abitanti
della provincia di Verona e dista 10 km dal capoluogo in
posizione est. Noti sono l'artigianato ed il commercio locale.
La zona industriale/artigianale ha contribuito alla trasformazione
socio economica della zona a partire dagli anni 60 (con
un cospicuo incremento delle unita' abitative) così
dicasi per l agricoltura e i raccolti di ciliegie
e il vino si sono imposti in ogni mercato portando in alto
il nome di San Martino Buon Albergo. Fa parte della zona
allargata di produzione del vino Arcole DOC, del Valpolicella
DOC, dell'Amarone DOC e del Recioto DOC Forze lavorative
locali soprattutto braccianti agricoli hanno tratto beneficio
economico a partire dal 900 e per altre attività
ludiche e/o agrituristiche.
Etimologia
San Martino si ritiene citato come agglomerato urbano già
nellanno 1146 quando, era ormai conosciuto con lappellativo
alquanto originale di Buon Albergo, sullorigine
del quale sono sorte infinite congetture ed ipotesi leggendarie.
Però come centro di una provata importanza senzaltro
era noto in epoca romana, come provano alcune lapidi del
I Secolo rinvenute in diversi punti del paese; inoltre dove
ora è la Parrocchia del capoluogo esisteva un tempio
pagano dedicato al dio Bono Evento: la località sanmartinese
avrebbe potuto essere conosciuta come "Bono Evento".
EDIFICI
RELIGIOSI
Parrocchiale di San Martino - XV secolo
Parrocchiale di Marcellise - XIX secolo
EDIFICI
STORICI
Villa Zamboni - XVI secolo
Casa Avesani - XVI secolo
Casa Zanetti - XVI secolo
Villa Musella - XVII secolo
Casa Gonella - XVII secolo
Villa dei Malanotte - XVII secolo
Villa Orti Manara-1400
Villa Sogara - XV secolo
Storia
dello stemma comunale
Il gonfalone del Comune di San Martino B.A. è rappresentato
da un guerriero a cavallo, armato di corazza e lancia nellatto
di affrontare una battaglia. Un atteggiamento tipico, ritratto
in famose tele, di quel guerriero che poi diventerà
Santo e precisamente San Martino Vescovo di Tours. La scelta
dello stemma con questa effigie è delle più
indovinate perché simboleggia il Comune in forma
appropriata. Infatti il cavallo e relativo cavaliere richiamano
alla mente le antiche origini del paese, quando era località
di passaggio per gli scalpitanti cavalli e sosta ombrosa
e ristoratrice. Da qui anche laggettivo " Buon
Albergo ".
Cenni
Storici
Il fatto accertato che Verona è senza dubbio più
antica della stessa Roma, può lasciar credere che
la zona del sanmartinese fosse abitata allinizio del
II millennio a.C.. Verso la fine del VIII secolo a.C. penetrarono
i Veneti. Il paese non ha una sua storia indipendente, in
quanto la sua nascita e le sue vicissitudini sono strettamente
legate alla storia della vicina Verona. Nel 489 Teodorico
batterà Odoacre prima sullIsonzo e poi alle
porte di Verona, nella campagna tra San Martino Buon Albergo
e San Michele. Tale furibonda battaglia che fu fatale per
Odoacre si combatté il 30 settembre. Abbiamo detto
che fu dallanno 1146 che San Martino Buon Albergo
sincamminò a diventare entità
territoriale a se stante, perché fu proprio
in questanno che i degani di Lavagno donarono
alla Chiesetta del paese, soggetta allAbbazia di San
Zeno, alcuni terreni e le confermarono il diritto di poter
usare dellautorità e dellamministrazione
come molte altre consorterie già esistenti, le quali
sono poi diventate vere e proprie comunità. La generosità
dei Degani di Lavagno e la felice posizione del territorio,
ricco di strade e di acque che gli dona il fiume Fibbio,
favorirono il paese che andò ben presto sviluppandosi
nellagricoltura, soprattutto nel campo dellindustria
e quindi di conseguenza in popolazione. Nei secoli XIII,
XIV e XV, oltre a furoreggiare nellagricoltura si
trova che le acque del fiume Fibbio permettono di dar vita
ad audaci molini dalle caratteristiche grandi ruote, ad
alcune gualchiere per la lavorazione della lana e ad alcune
cartiere, tanto importanti queste ultime da far chiamare
il paese San Martino delle Cartiere. Oltre a queste attività
San Martino Buon Albergo può vantare anche il merito
di aver avuto tra il 1250 e il 1350 nel suo territorio una
consistente Ferriera, molto rinomata per la merce che produceva
e per il numero degli operai che occupava, la quale molto
probabilmente ha dato il nome alla frazione di Ferrazze.
Dopo un periodo florido che per quei tempi rappresentava
un primato che senzaltro andava oltre i confini italiani,
San Martino Buon Albergo essendo geograficamente posto in
un punto cruciale del traffico di allora e legato agli interessi
politici e storici della città di Verona, negli anni
che seguirono subì forti e disastrosi danni da perdere
in poco tempo il suo splendore raggiunto in campo industriale.
Verona, nei suoi lunghissimi anni di vita, come è
noto, è stata presa di mira, attaccata e assediata
dai più forti principi ed eserciti di tutti i tempi;
in varie epoche San Martino Buon Albergo, ma specialmente
dal 1300 in poi, è stato di frequente luogo di accampamenti
di truppe, rifugio di eserciti che inutilmente attaccavano
Verona, punto di scontro tra contendenti e per di più
meta preferita dagli uni e dagli altri per i rifornimenti
che non avvenivano certo a pagamento o in maniera razionale.
Così cominciò la distruzione delle industrie
sanmartinesi. Il 1927 fu linizio che diede al paese
lattuale espansione territoriale raggiunta in virtù
del decreto del 15 dicembre 1927 in base al quale tutto
il territorio del già Comune di Marcellise e una
parte di quello dei disciolti Comuni di Montorio e di San
Michele Extra vennero aggregati a San martino Buon Albergo.
Da allora San Martino Buon Albergo conta come sue frazioni:
Marcellise, Mambrotta e Ferrazze con una estensione di 3486
ettari.
Personaggi
famosi
Silvia Battisti Miss Italia 2007
Gino Micheloni Calciatore professionista anni 50
Piero Piazzola Studioso www.sanmartinoba.it
Dino Verzini Campione del mondo ciclismo tandem 1967 www.sanmartinoba.it