Caldogno
è un comune di 10.815 abitanti della provincia di
Vicenza. La storia di Caldogno fu legata alle vicende della
famiglia che ne ha portato il nome e che possedeva grandissima
parte del territorio. Il più grande di Caldogno che
ricevette le più alte onorificenze dagli imperatori,
fu Calderico Caldogno, consigliere militare di Federico
Barbarossa e suo compagno d'armi nella guerra contro Milano
e le truppe papali. Calderico fu ferito in battaglia e per
questo nominato cavaliere aureato e conte palatino, confermato
di tutti i possessi e i privilegi già goduti dai
suoi avi. Gli fu concesso in quella occasione di adottare
per la famiglia lo stemma dell'aquila imperiale nera su
campo rosso e non più rossa su scudo d'argento, che
rimase invece per un ramo laterale della famiglia. L'aquila
dei Caldogno costituisce ancora oggi lo stemma araldico
del Comune. Per vari secoli i Caldogno possedettero se non
tutto, almeno gran parte del suolo del Comune, e la loro
prima residenza sembra con buona approssimazione essere
stata l'attuale villa Todescato, sorta sui resti del castello
di Caldogno, la cui origine, anche se dai documenti non
ci viene segnalata, risulta essere precedente all'invasione
longobarda del 569. Successivamente ai Longobardi ci furono
i Franchi di Carlo Magno, ed è di questo periodo
l'organizzazione dei territori in nuove unità amministrative
dette contee, dove il conte era il rappresentante dell'imperatore
nella sua zona. È indubbio che sfruttando questa
situazione storica, qualche più o meno illustre o
abile personaggio dell'epoca sia riuscito ad ottenere dagli
imperatori il titolo di conte di Caldogno, con i vasti possedimenti
inerenti a questa onorificenza. Tali possessi saranno poi
trasmessi agli eredi e confermati dagli imperatori successivi,
anzi aumentati, specie con Federico I nel 1183. Tra il 1000
e il 1200 gli imperatori stranieri erano occupati in guerre
civili all'interno della Germania, sicché i comuni
italiani, abbandonati a sé stessi, si organizzarono
e consolidarono. Nel 1262 troviamo già Caldogno,
Cresole, Rettorgole con dei propri statuti, organizzati
come comuni autonomi a carattere quasi esclusivamente agricolo.
Il territorio di Vicenza e provincia trascorse un periodo
relativamente tranquillo sotto la Repubblica di Venezia,
che si concluse con l'intervento di Napoleone nel 1797.
Soltanto nel 1816, con la definitiva assegnazione dell'antica
repubblica di Venezia al regno Lombardo-Veneto, l'Austria-Ungheria
ristrutturerà le amministrazioni locali e così
Cresole e Rettorgole saranno annessi a Caldogno. Il monumento
principale di Caldogno è Villa Caldogno, una villa
Palladiana che è inserita nella lista delle ville
patrimonio dell'UNESCO.
PERSONAGGI
FAMOSI
Roberto
Baggio, calciatore
Eddy Baggio, calciatore
Marino Basso, ciclista
Ilvo Diamanti, sociologo
Antonio Fogazzaro, scrittore
Andrea Palladio, architetto