Badia
Polesine è un comune di 10.793 abitanti della provincia di Rovigo.
E' sulla direttrice da Verona a Rovigo. È lambita a nord dal
fiume Adige, che la separa dalla provincia di Padova.
STORIA
Il nome antico di Badia Polesine era semplicemente "La Badia",
con riferimento alla nota abbazia benedettina di S. Maria della Vangadizza
attorno alla quale il paese si era sviluppato. Dopo il 589 d.C. (rotta
dell'Argine alla Cucca = Veronella) gli argini dell'Adige vennero spostati.
Fu così che l'Athesis abbandonò le Isole Portilia (Porcilia)
Menerva, Montagnana, Este e l'alveo fu spostato più a sud ovest
verso Legnago con Porto, Castel Baldo e Badia, che era foce su uno dei
Sette Mari raccontati da Plinio il Vecchio in Historia Naturalis (Endolaguna).
Bibliografia: Anna Maria Ronchin, Nel Tempo della Dea Vicenza, Febbr.
2006, pag. 73.
MANIFESTAZIONI
25 aprile - 1° maggio: Fiera di primavera
Seconda settimana d'agosto: Ferragosto badiese
21 novembre: sagra della Madonna della Salute
25 aprile: Sagra Nazionale degli Aquiloni
Ogni secondo sabato del mese: "Rumando tra le corti sconte",
mostra-scambio di cose del passato, antiquariato, collezionismo e hobbismo
PERSONAGGI
ILLUSTRI
Girolamo Brusoni, letterato del XVII secolo, nato nella frazione Vangadizza.
Luciano Nezzo (1856 - 1903), pittore e insegnante ad Urbino.
Adeodato Massimo, pittore
Gherardo Ghirardini, archeologo (a cui la locale scuola media è
intitolata).
GEMELLAGGI
Estepa, Spagna, http://www.estepa.com
Saint-Thibault-des-Vignes, Francia, http://www.saintthibaultdesvignes.fr/
APPROFONDIMENTO
Badia
Polesine deve il suo nome allimportante monastero BenedettinoColmadolese
sorto nel X secolo, lAbbazia di S. Maria della Vangadizza. Dellimportante
monastero oggi è possibile vedere il suggestivo chiostro a pianta
trapezoidale e gli edifici che costituivano il vecchio nucleo, larmoniosa
cappella della Madonna della Vangadizza del XV secolo affrescata da
Filippo Zaniberti (1585 1636) e il campanile. Altri edifici religiosi
sono lOratorio della Beata Vergine della Salute (secolo XVII)
e la settecentesca Chiesa Arcipretale. Tra gli edifici civili troviamo
il Palazzo comunale, rifatto nel 1600, il Palazzo degli Estensi del
XV secolo e lelegante ottocentesco Teatro Sociale ricco di decorazioni
e dorature. Questultimo fu costruito nel 1813 per volontà
e a spese del badiese Bartolomeo Dente. Nel 1836 passa in proprietà
di una Società di Palchisti e assunse il nome di Teatro Sociale.
Nel 1855 il teatro venne restaurato e ampliato dove vennero aggiunti
i palchi di proscenio e il paliotto. Per l'abbondanza di fregi in rilievo
e a foglia d'oro, è da sempre definito "la Piccola Fenice"
o la "scatola d'oro".
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 10.431 (M 5.052, F 5.379)
Densità per Kmq: 234,3 (Censimento Istat 2001)
CAP
45021
Prefisso Telefonico 0425
Codice Istat 029004
Codice Catastale A539
Denominazione
Abitanti badiesi
Santo Patrono San Teobaldo
Festa Patronale primo luglio
Giorno di Mercato Settimanale mercoledì
Numero
Famiglie (2001) 3.850
Numero Abitazioni (2001) 4.336
Il
Comune di Badia Polesine fa parte di:
Area Geografica: Alto Polesine
Località e Frazioni di Badia Polesine
Salvaterra, Villafora, Villa d'Adige, Crocetta
Comuni Confinanti
Canda, Castagnaro (VR), Castelbaldo (PD), Giacciano con Baruchella,
Lendinara, Masi (PD), Piacenza d'Adige (PD), Terrazzo (VR), Trecenta
Musei nel Comune di Badia Polesine
Museo Civico "Antonio Eugenio Baruffaldi"
Chiese
e altri edifici religiosi badiesi
Oratorio della B.V. Maria della Salute
Chiesa Arcipretale di San Giovanni Battista.