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| Galzignano
Terme |
Provincia
di Padova > Veneto
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Galzignano
Terme è un comune di 4.434 abitanti della provincia
di Padova. Il paese, inserito nel Parco regionale dei Colli
Euganei, è circondato da zone boscose alle pendici
del Monte Rua (416 m) e del Monte Gallo (385 m), dove i Colli
Euganei si fondono con la Pianura Padano-Veneta: queste peculiarità
rendono la località un punto di partenza per le escursioni
a piedi e in Mountain-bike. La zona colinare dell'abitato
è prevalentemente agricola, mentre nella parte orientale,
nella località di Civrana, sono presenti sorgenti di
acqua termale salso-bromo-iodica (a 87° C) utilizzate
da un moderno complesso alberghiero per le cure termali e
la fangoterapia. Dal
punto di vista paesaggistico è uno dei luoghi più
suggestivi del Parco dei Colli Euganei nellambito del
quale si colloca il suo intero territorio. Confina con Cinto
Euganeo, Battaglia Terme, Montegrotto Terme e Torreglia. Facilmente
raggiungibile con mezzi privati o pubblici, offre molte attrattive
al turismo considerata la posizione strategica rispetto alle
principali città artistiche del nord Italia, come Venezia,
Padova, Mantova, Bologna. Il nostro paese offre stupende opportunità
anche in loco: molti sentieri naturalistici del
Parco passano per il paese, e permettono di vedere, tra le
altre cose, anche il monastero del monte Rua, i resti del
monastero benedettino di S. Giovanni Battista sul monte Venda,
oltre che il magnifico giardino di Villa Barbarigo col suo
labirinto nella vicina frazione di Valsanzibio. In zona Civrana
si trova il magnifico complesso alberghiero delle Terme di
Galzignano che, oltre allo splendido paesaggio, offre servizi
di altissimo livello per il benessere ed il relax, e mette
a disposizione degli ospiti un campo da golf a nove buche
che, aggiunte alle ventisette del vicino Golf Club Padova,
che si sviluppa nel cuore del territorio, valgono per Galzignano
Terme la definizione di Paese del golf.
DA
VEDERE
Cenobio
di Monte Orbieso, un monastero benedettino dadicato a S.
Maria Annunziata, oggi in rovina. In epoca veneziana il
priorato possedeva sul colle, come si apprende da registri
destimo (1518), 72 campi parte arativi, parte
prativi, parte vignali, parte vegri, parte boschivi, piantadi
di olivari e molte altre sorte de fruttari .
Chiesa di Santa Maria Assunta, un'antica pieve ubicata sulla
sommità del colle omonimo che domina il paese. Riedificata
nel 1674 al posto un altro edificio del XIII secolo, ospita
al suo interno una tela seicentesca raffigurante l'Assunta
e due santi.
Eremo del Monte Rua dei Camaldolesi
Monastero benedettino di S. Giovanni Battista sul Monte
Venda, risalente al XIII secolo, di cui oggi restano poche
ma preziose rovine.
Oratorio della Santissima Trinità, costruzione del
XIV secolo che faceva parte di un convento, e in cui sono
conservati alcuni pregevoli affreschi.
MANIFESTAZIONI
Sagra
del Rosario, prima domenica di ottobre
Palio dei Mussi, che si svolge in concomitanza con la sagra
del paese e si apre con una sfilata in costume d'epoca evocante
la vittoria della Repubblica di Venezia contro i Turchi
alla battaglia di Lepanto, nel 1571.
ORIGINI
E CENNI STORICI
Le origini dei primi insediamenti risalgono allera neolitica,
che si sono poi sviluppati intorno al II secolo a.C., come
testimonia il ritrovamento di un cippo confinario. In epoca
rinascimentale, la località divenne luogo ideale per
la costruzione di ville e residenze signorili come la Villa
Rizzoli Benedetti, edificata nel Quattrocento e poi ristrutturata
nel Settecento. Ai secoli successivi risalgono, invece, la
seicentesca Villa La Civrana, proprietà dei conti Emo
Capodilista, la Villa Saggini, di fine Settecento, la Villa
Boggian (seconda metà del'700) e la Villa Barbarigo
Pizzone Ardemani, in località Valsanzibio, nota per
il caratteristico giardino all'italiana.
VALSANZIBIO
Valsanzibio è una frazione del comune di Galzignano
Terme, situata a quindici chilometri a sud di Padova. La località,
adagiata ai piedi del Monte Gallo (385 m) e del Monte Orbieso
(330 m), è nota per il giardino di Villa Barbarigo
Pizzoni Ardemani e per il campo da golf del Golf Club Padova
con un percorso di 27 buche. Di particolare interesse sono
anche le vecchie chiese di S. Eusebio (da cuiprende il nome
la località) e di S. Lorenzo, oggi in disuso e in stato
di degrado.
VILLA
BARBARIGO PIZZONI ARDEMANI
Il parco di Valsanzibio è un raro esempio di giardino
simbolico seicentesco, che presenta un complesso sistema
di fontane tutte funzionanti. Costruita su commissione del
nobile veneziano Francesco Zuane Barbarigo, la villa, di
struttura semplice, era un tempo raggiungibile tramite canali
anche da Venezia, attraverso la Valle di Sant'Eusebio, da
cui la località prende il nome. Dopo la morte prematura
del committente, i lavori si protrassero per sette anni
fino al 1669, grazie al figlio Antonio Barbarigo, procuratore
veneziano, e dal primogenito Gregorio (che diventerà
prima cardinale, poi Santo), secondo il progetto dell'architetto
e fontaniere pontificio Luigi Bernini. Il giardino contiene
ben settanta statue con motti didascalici incisi sul basamento,
eseguite da Enrico Merengo, tra cui si ricordano la personificazione
del Tempo, Endimione, Argo, Tifeo e Polifemo. Il parco,
che copre un'area di 15 ettari, è percorso da sentieri
conducono alle fontane (in tutto sedici, tra cui quelle
dei Fiumi, di Eolo, dei Venti), al labirinto in bosso, a
laghetti, peschiere, ruscelli e giochi d'acqua, alla galleria
dei carpini e a piccole costruzioni. Inoltre vi sono circa
800 piante, tra cui diverse specie arboree piuttosto rare:
in particolare, si contano 24 varietà di conifere,
16 di alberi a foglia perenne, 24 a foglia caduca e altri
tipi di arbusti. L'itinerario, che simboleggia il cammino
dell'uomo verso la Salvezza, ha inizio dal monumentale ingresso,
unelegante costruzione su cui spiccano pregevoli bassorilievi
e statue, come quella di Diana-luna, la dea della natura
e degli animali selvaggi, votata a mutamenti e prodigi.
Il percorso prosegue entrando nel giardino, fino a raggiungere
l'arco di Sileno, da qui costeggiando la peschiera detta
"Bagno di Diana", la Fontana dell'Iride e la Peschiera
dei Venti si giunge al labirinto geometrico, che rinvia
ad un episodio legato alla vita di San Gregorio Barbarigo.
In prossimità della Fontana della Pila, il cammino
continua imboccando a destra il Gran Viale affiancato dall'Isola
dei Conigli, una delle rare garenne ancora esistenti, rappresenta
limmanenza, nonché la condizione caratteristica
degli esseri viventi racchiusi entro i confini spaziali
e temporali. Giustapposta allisola e al di là
del Gran Viale si trova una maestosa statua raffigurante
il tempo, che ha interrotto il suo volo attraverso lo spazio:
ciò simboleggia la trascendente condizione dello
spirito umano. Procedendo tra statue e fontane che delimitano
anche simbolicamente Isola e Tempo, si giunge alla scalinata
delle Lonze, che richiama i versi dellInferno Dantesco,
contrassegnata dal sonetto che illustra i significati del
giardino a livelli diversi. Si perviene così alla
meta finale del percorso simbolico, la Fontana della Rivelazione,
coronata dalle otto allegorie delle prerogative del giardino
stesso e del suo signore. Il giardino si unisce, infine,
come in un ideale "continuum naturale", al Monte
Gallo, attraverso un suggestivo filare di cipressi. Dopo
sei generazioni di Barbarigo la Casata si estinse e, nel
1804, la villa passò al Nobil Homo Marco Antonio
Michiel, a cui seguirono nel 1835 i Conti Martinengo da
Barco, poi i Conti Donà delle Rose e, infine, nel
1929, i Nobili Pizzoni Ardemani, proprietari da tre generazioni
dell'intera tenuta. Il giardino della villa è stato
recentemente insignito del premio internazionale "Il
più Bel Giardino dEuropa.
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Popolazione
Residente 4.225 (M 2.141, F 2.084)
Densità per Kmq: 232,8 (Censimento Istat 2001)
Numero Famiglie (2001) 1.447
Numero Abitazioni (2001) 1.609
CAP
35030
Prefisso Telefonico 049
Codice Istat 028040
Codice Catastale D889
Denominazione
Abitanti galzignanesi
Santo Patrono Madonna del Rosario
Festa Patronale 7 ottobre
Il
Comune di Galzignano Terme è:
Città Termale (Terme di Galzignano SpA)
Il
Comune di Galzignano Terme fa parte di:
Area Geografica: Bacino Idrografico del Fiume Brenta-Bacchiglione
Comprensorio del Consorzio di Bonifica Adige Bacchiglione
Comprensorio del Consorzio di Bonifica Euganeo
Parco Regionale dei Colli Euganei
Comuni
Confinanti
A est: Battaglia Terme, Montegrotto Terme; a nord: Teolo,
Torreglia; a ovest: Cinto Euganeo; a sud: Arquà
Petrarca, Monselice
Giardini e Orto Botanici
Giardino Barbarigo Pizzoni Ardemani (in località
Valsanzibio, sul versante orientale dei Colli Euganei)
Eventi,
Feste e Sagre
Sagra del Rosario (ottobre)
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