
Perugia
(161.944 abitanti, circa 240.000 nell'intera area urbana)
è una delle più importanti città dell'Italia
centrale, capoluogo dell'omonima provincia e della regione
Umbria. Celebre città d'arte ricca di storia e monumenti
è meta di numerosi turisti e studenti inquanto anche
sede di una delle più antiche Università degli
Studi della penisola (fondata nel 1308), oltre che della
maggiore Università per stranieri d'Italia. Da sempre
innovativa nel campo dei trasporti pubblici, già
a partire dal 1980 si è dotata di percorsi meccanizzati
quali scale mobili e ascensori per collegare l'acropoli
del centro storico con le zone periferiche. Perugia si sta
inoltre dotando di un sistema di metropolitana leggera sopraelevata
detto Minimetrò. Perugia si adagia su una acropoli
collinare che sorge all'altezzamedia di circa 450 m s.l.m.
Nel punto più alto, Porta Sole, l'altezza è
di 493 m s.l.m., caratteristica che ne fa la città
italiana più popolata fra quelle poste (altitudine
della casa comunale) ad un'altitudine superiore ai 250 metri
sul livello del mare. Il centrostorico si sviluppa intorno
a questo punto, in parte cinto dalle antiche mura etrusche
e medievali; il resto del territorio cittadino scende tutto
intorno fino ai 280 m s.l.m. della zona pianeggiante di
Pian di Massiano. Il territorio comunale, invece, arriva
ai 170 m s.l.m., toccati nei pressidel corso del fiume Tevere,
che ne segna i confini sud con il territorio diTorgiano.
Perugia sembra costruita su una collina, ma in realtà
è su due: il colle del Sole e quello dei Landoni;
la massima depressione tra le due alture si estende dal
fosso di Santa Margherita, a est, al fosso della Cupa, a
ovest. In epoca etrusca si scelse quest'area in quanto ricca
d'acqua, ma presto ci si accorse che il terreno era anche
piuttosto franoso. A nord, i rilievi di monte Tezio e monte
Acuto la separano dal comune di Umbertide, mentre un lembo
di territorio arriva a toccare, all'estremo occidentale,
le alture che circondano il lago Trasimeno. Ad est, infine,
i primi contrafforti collinari dell'Appennino Umbro-Marchigiano
la tengono in contatto con i territori del comune di Assisi
e Gubbio. Perugia gode di un clima temperato di tipo sublitoraneo
interno con una temperatura media annua di poco superiore
ai 13°. Le precipitazioni annue sono generalmente comprese
fra gli 800 ed i 1.000 mm.
STORIA
I primi insediamenti di cui siamo a conoscenza nel territorio
risalgono ai secoli XI e X a.C., con la presenza di villaggi
nei pressi delle falde dell'altura perugina ed a partire
dal secolo VIII anche sulla sommità del colle dove
sorgerà la città. Il rapido sviluppo di Perugia
è favorito dalla posizione dominante rispetto all'arteria
del fiume Tevere e dalla posizione di confine tra le popolazioni
Etrusche ed Umbre. Il vero e proprio nucleo di Perugia si
forma intorno alla seconda metà del VI secolo a.C.,
e dalla disposizione delle necropoli etrusche abbiamo una
testimonianza indiretta dell'espansione del primo tessuto
urbano. Perugia diventa in breve una delle più importanti
città etrusche e una delle 12 lucumonie, dotandosi
successivamente (IV secolo a.C.) di una poderosa cinta muraria,
ancor oggi visibile. Con
la battaglia di Sentino (295 a.C.), Perugia e gran parte
dell'Umbria entrano nell'orbita romana, pur conservando
la propria lingua (l'uso dell'etrusco è documentato
in città fino a tarda età repubblicana), ed
una limitata autonomia municipale. La città si mantenne
fedele a Roma durante la II guerra punica dando rifugio
ai romani dopo la tragica sconfitta nella Battaglia del
Lago Trasimeno nel 217 a.C.. Ma è solo a partire
dal I secolo a.C., in seguito alla Guerra Sociale, che Perugia
si integra pienamente nello stato romano con la concessione
della cittadinanza (89 a.C.). La città è uno
degli scenari della Guerra civile tra Ottaviano e Marco
Antonio, e viene incendiata nel 41 a.C. durante il Bellum
Perusinum. L'imperatore Augusto ricostruisce qualche anno
più tardi la città permettendole di fregiarsi
del titolo di Augusta Perusia. Perugia, rimodellata secondo
stili romani, si espande anzi ulteriormente, pur mantenendo,
nel suo nucleo centrale, l'assetto viario etrusco. In età
imperiale la città si sviluppò ben oltre la
cinta etrusca. Nella seconda metà del III secolo
l'imperatore Vibio Treboniano Gallo, perugino d'origine,
dà alla città lo ius coloniae. Importante
centro di collegamento tra la via Amerina e la Flaminia,
nel 493 Perugia viene conquistata dagli Ostrogoti di Teodorico.
Nel 537 le truppe bizantine diBelisario si scontrano con
quelle Ostrogote di Vitige proprio nei pressi di Perugia.
Nel 548 Totila espugna dopo un lungo assedio la città
ed uccide il Vescovo Ercolano. Con la fine degli Ostrogoti
e sino all'VIII secolo la città resterà sotto
il dominio bizantino, eccettuati duebrevi periodi di occupazione
da parte dei longobardi sul finire del VI secolo. A
partire dalla seconda metà dell'VIII secolo Perugia
e il suo territorio entrano nella sfera di influenza del
Papato, a sua volta vincolato in vario modo all'Impero Carolingio,
e sono retti nei due secoli successivi da un Governo vescovile.
Nel
1139 si ha la prima attestazione del Governo dei Consoli
e della nascita del Comune. Agli inizi del XII secolo il
potere è diviso tra i Consoli, un'assemblea generale
(l'Arengo), ed un consiglio minore. Nella seconda metà
del secolo Perugia ha un ampia sfera d'influenza nel contado
circostante, avendo espanso i propri territori verso Gubbio
e Cittàdi Castello a nord, e verso Città della
Pieve, il Lago Trasimeno e la Val di Chiana aovest-sudovest.
Nel 1198 la città accetta la protezione di Innocenzo
III, rimanendo costantemente guelfa. Nel 1286 vengono contate
ben 41 arti. Negli
anni fra Duecento e Trecento, il Comune attua un imponente
sviluppo urbano: è il periodo del governo mercantile,
esercitato dai Priori, eletti fra gli iscritti alle arti,
e con sede nel Palazzo dei Priori (XIII-XV secolo); nel
1308 viene istuita l'Università; nel 1342 viene redatto
lo Statuto in volgare. Nonostante la peste nera e le sue
vittime, Perugia dà ancora delle prove di forza nel
1352 e nel 1358, quando sconfigge prima Bettona, distruggendola,
e poi Siena e Cortona (Battaglia di Torrita). Nel
1370 Perugia ritorna sotto la Chiesa a causa della sconfitta
nella guerra contro Urbano V. A causa delle lotte interne
e del tentativo di sottrarsi al dominio papale si succedono
diverse signorie (Michelotti, Visconti, Fortebraccio); e
proprio con Braccio Fortebraccio da Montone si realizzarono
importanti opere pubbliche come, ad esempio, la residenza
di Braccio in piazza, della quale rimangono solo le logge,
o il Sopramuro. Assumerà forme di Signoria anche
il dominio sulla città della famiglia Baglioni tra
il 1438 e gli inizi del XVI secolo. Nel
XV secolo e nei primi decenni del secolo successivo, la
città si impone come un importante centro artistico
(basti pensare al Pinturicchio e al pievese Perugino) e
culturale (fra i tanti che riceveranno la propria formazione
a Perugia ci saranno anche il grande Raffaello Sanzio e
Pietro Aretino). Nel 1540 a seguito di una sfortunata guerra
contro Paolo III Farnese, la città perde le sue libertà
civiche e la sua secolare autonomia e passa nuovamente alle
dirette dipendenze dello Stato della Chiesa che obbliga
la cittadinanza a costruirel'imponente Rocca Paolina, dove
si insedia una guarnigione pontificia. A
partire dalla metà del XVI secolo e fino al momento
della sua ricongiunzione all'Italia (1860) Perugia vivrà
un lungo periodo di stagnazione demografica ed economica,
omologandosi al resto delle province pontificie. Purtuttavia,
sotto il profilo architettonico e artistico, la città
continuerà ad arricchirsi di edifici di pregio e
ad avvalersi dell'opera di una serie di esecutori di alto
livello professionale. Sono di questo periodo molte delle
residenze patrizie che al giorno d'oggi abbelliscono Perugia
(fra cui i palazzi Donini, Della Penna, Gallenga Stuart
e Conestabile della Staffa) e alcune prestigiose chiese
barocche, prima fra tutte quella dedicata a San Filippo
Neri. Il
20 giugno del 1859 si consumano le cosiddette "stragi
di Perugia", perpetrate dai reggimenti svizzeri inviati
contro i patrioti cittadini che si erano ribellati al dominio
dello Stato della Chiesa. Il 16 settembre 1860, in seguito
alla battaglia di Castelfidardo, il capoluogo umbro si ricongiunge
al nascente Regno d'Italia. Nel
1922 da Perugia parte la Marcia su Roma. Il 20 giugno 1944,
pochi giorni dopo l'abbandono della zona da parte dei soldati
tedeschi, entrano in città, da Porta San Pietro,
le truppe alleate britanniche. Il 24 settembre 1961, promossa
dall'intellettuale antifascista Aldo Capitini, venne organizzata
la prima Marcia per la pace Perugia-Assisi.
MONUMENTI
E LUOGHI DI INTERESSE
La Fontana Maggiore
La
Fontana Maggiore (1275 - 1278) è uno dei principali
monumenti della città e di tutta la scultura medievale.
È costituita da due vasche marmoree poligonali concentriche
sormontate da una tazza bronzea. Le due vasche poligonali
concentriche sono decorate a bassorilievi finemente scolpiti
da Nicola e Giovanni Pisano: in quella inferiore sono rappresentati
i simboli e le scene della tradizione agraria e della cultura
feudale, i mesi dell'anno con i segni zodiacali e le arti
liberali, la bibbia e la storia di Roma; in quella superiore
sono raffigurati nelle statue poste agli spigoli personaggi
biblici e mitologici.
Aree
archeologiche
Il Pozzo etrusco risale alla seconda metà del III
secolo a.C. ed è stato in antichità la principale
fonte di approvvigionamento idrico della città. Profondo
circa 40 metri, ha svolto anche la funzione di cisterna,
e si trova in piazza Danti.
L'Ipogeo dei Volumni è una tomba ipogea etrusca della
seconda metà del II secolo a.C.. Situata nella Necropoli
del Palazzone (VI-V secolo a.C.) e localizzata nell'odierna
frazione di Ponte San Giovanni, costituiva la tomba della
famiglia di Arnth Veltimna Aules.
Ipogeo di Villa Sperandio (II sec. a.C)
Tomba etrusca di San Manno (III sec. a.C.), nel quartiere
Ferro di Cavallo
Il Mosaico di Orfeo e le fiere o di Santa Elisabetta è
un'opera di maestranze romane del II secolo, sorgeva nei
pressi delle antiche terme romane.
Le mura di Perugia e la città vecchia
Perugia
possiede due cinte murarie: le mura etrusche sorsero tra
il IV ed il III secolo a.C. e furono costruite in modo piuttosto
unitario; la seconda cerchia di mura, di età medievale,
raggiunse lo sviluppo di circa 6 km ed inglobò i
borghi creatisi in corrispondenza delle cinque antiche porte.
Le
mura etrusche
L'Arco Etrusco o di Augusto rappresenta la più integra
e monumentale delle porte etrusche cittadine. Costruito
nella secondametà del III secolo a.C., è costituito
da una facciata attraversata da un solo fornice e da due
torrioni trapezoidali.
La
Porta Marzia è una delle antiche porte della cinta
muraria etrusca della città. Costruita in travertino,
presenta un arco a tutto sesto inquadrato da lesene con
capitelli a rosetta centrale, sormontato da una balaustra
scandita da quattro pilastri in stile italo-corinzio dalla
quale sporgono cinque sculture: Giove tra i Dioscuri Castore
e Polluce, e due cavalli alle estremità.
La Porta Trasimena, situata in via dei Priori, venne rifatta
nel XIV secolo. Dell'originale porta etrusca rimane ben
poco, l'arco è infatti ogivale e non più a
tutto sesto, e la scultura di forma leonina è stata
anch'essa aggiunta nel medioevo.
Porta Sole era una delle più antiche porte d'ingresso
di Perugia. Citata da Dante Alighieri nel Paradiso, aveva
la sua collocazione originaria nel punto più alto
della città, l'omonimo colle del Sole. Oggi non più
esistente nella forma originaria, ne ha ereditato il nome
l'Arco dei Gigli, situato in via Bontempi e ricostruito
nel medioevo. L'area venne fortificata nel XIV secolo, ma
la cittadella militare fu abbattuta dopo una sommossa popolare
nel 1376.
Arco della Mandorla o Porta Eburnea
Arco di Sant'Ercolano o Porta Cornea
Le
mura medievali
La Porta di San Pietro o Porta Romana, è una delle
porte medievali di Perugia. Inserita nella cinta muraria
del XIII-XIV secolo, si trova alla fine di Corso Cavour.
La facciata esterna è stata realizzata in travertino
da Agostino di Duccio e Polidoro di Stefano tra il 1475
ed il 1480.
La Porta di Sant'Angelo è la più grande delle
porte medievali delle mura di Perugia. Situata nel rione
di Sant'Angelo, al termine di corso Garibaldi, si apre nel
Cassero, fortificazione merlata inserita nella cinta urbica
del XIV secolo.
La Porta di Santa Susanna, o Porta di Sant'Andrea, è
situata in via della Sposa.
La Torre degli Sciri è l'unica delle torri medievali
ad essere rimasta integra in città (le altre sono
crollate in seguito a terremoti, guerre interne o durante
la demolizione attuata nel XVI secolo in seguito alla Guerra
del Sale). Appartenuta all'omonima famiglia gentilizia,
spicca nel paesaggio circostante per la forma squadrata
e per il caratteristico colore della pietra chiara utilizzata
nella costruzione.
Interventi posteriori
La Rocca Paolina è una fortezza costruita a sud dell'antico
assetto murario etrusco tra il 1540 e il 1543 per volere
di papa Paolo III. Progettata da Antonio da Sangallo il
Giovane, ingloba la porta Marzia. Fu completamente rasa
al suolo subito dopo l'unificazione dell'Umbria al Regno
d'Italia, ma già in età napoleonica aveva
subito una parziale demolizione. Oggi restano quasi intatti
gli imponenti sotterranei con i basamenti degli edifici
medievali che, insieme alla Porta Marzia, vennero inglobati
al momento dell'erezione del fabbricato. Ricordiamo a questo
proposito che gran parte della Rocca Paolina si sviluppava
nel sottosuolo.
Il crocevia dei Tre Archi o Porta Santa Croce fu costruito
nel 1857 durante un riassetto viario urbano.
PALAZZI
Il monumentale Palazzo dei Priori, ottimo esempio di palazzo
pubblico dell'età comunale, fu edificato tra il 1293
ed il 1443. In stile gotico, vi si accede dalla piazza,
attraverso un portale duecentesco ornato dalle statue del
grifo e del leone, e si estende lungo Corso Vannucci. È
ancora oggi sede del Municipio. Ospita la Sala dei Notari,
aula medievale caratterizzata da grandi arconi e vele affrescate.
Il Collegio del Cambio (XV sec.) è impreziosito da
bancali intarsiati in legno tra il XVI ed il XVII secolo.
La Sala dell'Udienza del Cambio venne completamente affrescata
da Pietro Vannucci e dalla sua Scuola tra il 1498 ed il
1507.
Il Collegio della Mercanzia, sede dell'omonima corporazione
medievale, è costituito da una sala rettangolare
dalle pareti e dalle volte completamente rivestite in legno
intarsiato. Al di sopra del tribunale è posto lo
stemma della Mercanzia, un grifo dorato su una balla di
panni.
Palazzo Gallenga Stuart, o Antinori (1748 - 1758), oggi
sede dell'Università per Stranieri, è un palazzo
dalla facciata in stile barocco, progettato dall'architetto
Francesco Bianchi.
Palazzo Cesaroni, sede del Consiglio Regionale dell'Umbria,
opera di Guglielmo Calderini, conserva il maggiore ciclo
di affreschi in stile Liberty della città, realizzati
da Annibale Brugnoli e Domenico Bruschi.
Il Palazzo del Capitano del Popolo o di Giustizia venne
realizzato tra il 1472 ed il 1481 dagli architetti lombardi
Gasparino di Antonio e Leone di Matteo. E' una struttura
rinascimentale con qualche richiamo al gotico.
Palazzo Della Penna (XVI - XIX sec.) edificato sui resti
di un anfiteatro romano, già appartenuto alla famiglia
dei Vibi, nell'ottocento ospitò una Biblioteca ed
una collezione di dipinti e disegni, oggi sede di un Museo;
Il Palazzo della Provincia venne edificato nel 1870 su disegno
di Alessandro Arienti.
Palazzo della Vecchia Università (1490 - 1514), in
piazza Matteotti, attualmente sede del Palazzo di Giustizia;
Palazzo Donini, sede della Giunta Regionale dell'Umbria,
è un palazzo settecentesco realizzato dall'architetto
Pietro Carattoli. Conserva un ciclo pittorico, "avventure,
sventure e glorie" dell'antica Perugia, realizzato
da Salvatore Fiume.
Palazzo Conestabile, oggi sede della Biblioteca Augusta;
Centro Direzionale di Fontivegge (1982-1986), di Aldo Rossi.
CHIESE
E ORATORI
La Cattedrale di San Lorenzo venne realizzata tra il 1345
ed il 1490. Il rivestimento esterno non fu mai completato.
All'interno, del tipo Hallenkirche, è conservato
il Sacro Anello, la reliquia dell'anello nuziale della Vergine
Maria. La più importante opera conservata nel duomo
è la Deposizione dalla croce di Federico Barocci
del 1569.
La Basilica di San Domenico, fondata nel 1304 e ristrutturata
dal Maderno nel XVII secolo, è la più grande
struttura religiosa di tutta l'Umbria. Autentico capolavoro
della scultura del XIV secolo conservato nella basilica
è il monumento funebre a Benedetto XI. Di notevole
pregio è anche il coro ligneo della fine del XV secolo.
La Basilica di San Pietro venne edificata intorno al 996
sopra la precedente cattedrale, la prima sede vescovile
di Perugia, esistente sin dal VII secolo. L'entrata della
chiesa è sul lato sinistro del chiostro seicentesco.
Domina la basilica il campanile poligonale, costruito nel
1463-68 a linee gotiche fiorentine.
Cappella
di San Severo (all'interno si trova un affresco dipinto
nella parte superiore da Raffaello nel 1508, ed in quella
inferiore dal Perugino nel 1521);
La Chiesa di Sant'Agostino, edificata nel XIII secolo, ha
forme gotiche, ma internamente ha subito molti rimaneggiamenti,
alcuni dei quali sono di epoca moderna (XVII secolo). La
chiesa custodisce alcuni affreschi di valore: una Madonna
in trono e una Crocifissione, quest'ultimo attribuito a
Pellino di Vannuccio (XIV secolo).
Università
L'Università degli Studi di Perugia fu una tra le
prime libere università sorte in Italia, eretta a
Studium Generale l'8 settembre 1308. Un' istituzione che
educava alle arti della medicina e della legge esisteva
comunque sin dagli inizi del 1200, finanziata dal Comune
di Perugia. Oggi conta più di 34.000 iscritti.
L'Università
per Stranieri, nata nel 1921, è la più antica
università taliana prevalentemente orientata agli
stranieri ed è specializzata nell'insegnamento e
la diffusione della lingua e della civiltà italiane
in tutte le loro forme, come l'arte e la cultura.
Altre
istituzione culturali che ospita la città sono l'Accademia
di Belle Arti Pietro Vannucci, fondata nel 1573, il Conservatorio
di Musica Francesco Morlacchi e l'Università dei
Sapori, un centro nazionale di studi sull'alimentazione.
Teatri
Il Teatro Morlacchi (1777-1780), già Teatro del Verzaro,
è il maggiore teatro della città. Progettato
dall'architetto Alessio Lorenzini, si articola in una sala
a ferro di cavallo con quattro ordini di palchi e un loggione.
Teatro del Pavone (1717-1723)
Teatro Turreno (1891)
Musei
Galleria Nazionale dell'Umbria, contiene la maggiore raccolta
di opere, dal XIII al XIX secolo, di artisti (tra gli altri
Arnolfo di Cambio, Piero della Francesca, il Perugino, Pinturicchio)
passati per l'Umbria;
Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria, nell'ex Convento
di San Domenico;
Museo dell'Opera del Duomo;
Museo dell'Accademia di Belle Arti;
Museo di Palazzo della Penna con collezioni d'arte moderna
(collezione Dottori, collezione Beuys);
POST - Perugia Officina per la Scienza e la Tecnologia
Museo storico della Perugina
Tomba ed affreschi di Pietro Vannucci, detto Il Perugino,
in frazione Fontignano
La
Chiesa del Gesù venne edificata nella seconda metà
del XVI secolo. Il soffitto interno è arricchito
da pregevoli intagli e le volte sono affrescate da soggetti
biblici dipinti da Giovanni Andrea Carlone. Al di sotto
della pianta principale sono ubicati tre oratori: quello
della Congregazione dei Coloni, della Congregazione degli
Artisti e della Congregazione dei Nobili;
Chiesa di San Bevignate (XIII sec.)
La Chiesa di Sant'Ercolano fu eretta agli inizi del XIV
secolo a ridosso delle mura etrusche. Sia la scalinata anteriore
di accesso, che gli affreschi interni, sono però
del XVII secolo. Sotto l'altare maggiore è posto
un sarcofago romano di età imperiale in cui, secondo
la tadizione, riposano i resti del santo cui l'edificio
è dedicato;
La Chiesa di San Fiorenzo ha una struttura gotica duecentesca,
ma gli interni furono profondamente rimaneggiati nel XVIII
secolo. L'edificio custodisce un bel gonfalone quattrocentesco,
opera di Benedetto Bonfigli.
La Chiesa Nuova di San Filippo Neri o Chiesa della Santissima
Concezione è un grandioso edificio barocco realizzato
fra il 1626 e il 1663, anno in cui venne completata la facciata.
Progettata dall'architetto romano Paolo Marucelli, la chiesa
racchiude al suo interno pregevoli affreschi che si ispirano
a vari soggetti biblici, dipinti da Giovanni Andrea Carlone,
Francesco Appiani e Francesco Martini;
La Chiesa di San Costanzo è un edificio eretto nel
XII secolo in forme romaniche, con aggiunte successive e
ampliamente rimaneggiato alla fine dell'800 dal massimo
architetto perugino dell'epoca: Guglielmo Calderini. Di
particolare pregio l'altare della prima metà del
XIII secolo.
EVENTI
Umbria Jazz: è la più importante rassegna di
Jazz in Italia e una delle più importanti al mondo,
il festival cade nel mese di Luglio dal 1973.
Eurochocolate: la kermesse europea del cioccolato, si svolge
in Ottobre.
Grifonissima: Gara di corsa podistica, agonistica ed amatoriale,
per le strade ed i vicoli della città, nata nel 1981.
All' ultima edizione hanno partecipato quasi 14.000 concorrenti.
Fiera dei Morti: una grande fiera popolare che si tiene la
prima settimana di Novembre sin dal Medioevo. Anticamente
si svolgeva in centro, a partire dagli anni settanta del secolo
XX si svolge nella vasta area del parcheggio di Pian di Massiano.