Montefalco

Montefalco è situata in una posizione panoramica, dominante la pianura del Topino e del Clitunno. Per questa favorevole posizione è chiamata "la ringhiera dell'Umbria".

Nella chiesa di San Francesco si possono ammirare una serie di affreschi, attribuiti a Benozzo Gozzoli, raffiguranti episodi della vita del santo.
La chiesa di Santa Chiara da Montefalco.

In una Chiesa di Montefalco, secoli fa, avvenne una storia molto particolare. Un pellegrino era venuto da molto lontano per adorare le due Sante della Chiesa: Beata e Chiaretta (le cui spoglie erano - e sono - riposte in una tomba di vetro). Si era fatto molto tardi, così il prete diede ospitalità al pellegrino. La mattina seguente, quando il prete andò ad aprire la Chiesa, trovò il pellegrino accovacciato in una posizione di preghiera, il prete si avvicinò per svegliarlo, ma si accorse che era morto. Così decise di seppellirlo, visto anche che era privo di riconoscimenti. Il giorno seguente alla sepoltura, il prete trovò il pellegrino, morto, nella posizione di preghiera davanti alle due sante, lo ripose nella sua fossa, ma la storia si ripeté svariate volte, fin quando il prete decise di riporlo in una tomba di vetro proprio accanto a quella delle due Sante. Il corpo del pellegrino è rimasto intatto e, si racconta, che molti abbiano avuto grazie rivolgendosi a lui. Allora da allora la chiesa si è arricchita di un nuovo Santo a cui essere devoti.

MANIFESTAZIONI
Giorno Seguente alla Pasqua: Gara della Ciuccetta
1 giugno: San Fortunato, festa del santo patrono
17 agosto: Santa Chiara da Montefalco
19 agosto: "Fuga del Bove". La manifestazione folcloristica si svolge nel periodo dell'"Agosto montefalchese" e consiste nella sfida tra i quattro quartieri di San Bartolomeo, San Fortunato, San Francesco e Sant'Agostino, rievocazione del gioco popolare che si teneva nei giorni di Natale in epoca medioevale: atleti di ciascun quartiere accompagnano e guidano un toro lungo un percorso prefissato. Il quartiere vincente si aggiudica un palio.
Il quartiere di San Bartolomeo si compone delle frazioni di Turrita, Gallo, Cortignano, Fabbri, San Luca e Madonna della Stella e la parte del centro storico adiacente alla chiesa di San Bartolomeo.