Gubbio
è un comune di 32.563 abitanti della provincia di Perugia. E'
un'antica città posizionata alla base del monte Ingino e attraversata
dal torrente Camignano. Le prime forme di insediamento nel territorio
eugubino sembrano da collocarsi già nella preistoria (resti di
un villaggio preistorico sul monte Calvo).
FONDAZIONE
Con
certezza si sa che Gubbio fu fondata dagli Umbri e Ikuvium o Iguvium
era considerato un centro di importanza sacrale e nello stesso tempo
commerciale essendo a cavallo tra i crocevia da e per il Tirreno e l'Adriatico.
Sicuramente entrò in contatto con la vicina civiltà etrusca;
testimonianze di quel periodo sono le importanti Tavole eugubine, scoperte
nel 1444 e acquistate dal Comune nel 1456. Queste costituiscono un'importante
chiave di lettura della civiltà, della lingua umbra e dell'assetto
di questa città-stato, quale era Gubbio, tra il 111 ed il I secolo
a.C. Le sette tavole in bronzo che le costituiscono, in parte redatte
in alfabeto umbro (derivazione di quello etrusco) ed in parte scritte
in latino (con influenze umbre), costituiscono un documento storico
di eccezionale valore.
STORIA
Alleatasi con Roma nel 295 a.C., Gubbio ottenne nell'89 a.C.la cittadinanza
romana: fu eretta a Municipium ed ascritta alla Tribù Clustumina.
Fiorente città sotto il dominio romano, cominciò il suo
declino parallelamente allo sfacelo dell'Impero, invasa dagli Eruli
fu nel 552 distrutta daiGoti di Totila, ma subito ricostruita con due
potenti torri difensive dai Bizantini di Narsete, generale di Giustiniano,
non più in pianura, ma sulle pendici del monte Ingino. Con lo
sfaldamento dell'Impero Bizantino nel 772, Gubbio fu occupata dai re
longobardi Liutprando, Astolfo e Desiderio. Ceduta alla Chiesa, con
le donazioni di Pipino il Breve e Carlo Magno la città, pur assoggettata
ai vescovi, si costituì in libero Comune di fazione ghibellina
e, nell'XI secolo, iniziò una politica espansionistica che in
breve la portò ad avere più di cento castelli sotto il
suo dominio ma, nello stesso tempo, ad entrare in forte conflitto con
la potente città di Perugia, allarmata dal suo espansionismo.
Nel 1151 undici città confederate, capeggiate da Perugia, attaccarono
gli Eugubini con l'intento di spazzare via dalla faccia della terra
la loro città. Non solo questi ressero all'urto, ma contrattaccando,
ottennero una schiacciante vittoria che ebbe del miracoloso; evento
che il popolo attribuì ad Ubaldo Baldassini (1080-1160), il suo
santo vescovo che si era già reso protagonista di altri interventi
"miracolosi". Ma la potenza militare e commerciale che Gubbio
andava sempre più ostentando contrastava fortemente con quella
di Perugia e, data la vicinanza, lo scontro fra le due potenti città
entrò nella quotidianità, finché nel 1257 i Perugini
non si ripresero la rivincita togliendo parte dei territori agli Eugubini
(territori in seguito restituiti con il trattato di pace del 1273).
Tutto il XIII secolo vide Gubbio, ghibellina, prosperare in pace e crescere
sia
dal punto di vista urbanistico che economico. Nel 1263, i guelfi presero
il potere che detennero fino al 1350 quando, caduta sotto la signoria
di Giovanni Gabrielli, nel 1354 fu assediata ed espugnata dal cardinaleAlbornoz,
Legato Pontificio, che l'assoggettò alla Chiesa concedendo, però,
alla città gli antichi privilegi e statuti propri. La pace fu
di breve durata poiché il governo pontificio non mantenne le
promesse fatte dal cardinale Albornoz: gli Eugubini nel 1376 insorseroe
instaurarono un autogoverno. Pochi anni dopo, nel 1381, il vescovo Gabriele
Gabrielli, appoggiato dal Papa, si autoproclamò Signore di Agobio,
nome medioevale di Gubbio, provocando la ribellione degli Eugubini che,
ridotti alla fame, nel 1384 si levarono in armi contro il vescovo. Impossibilitati
a resistere al battagliero vescovo, che non voleva perdere il dominio
della città, gli Eugubini si "consegnarono" spontaneamente
ai Montefeltro, duchi di Urbino, perdendo così il titolo di libero
Comune, ma conquistando un lungo periodo di tranquillità. I Montefeltro,
signori amanti dell'arte, restituirono a Gubbio i privilegi, gli ordinamenti
civili e la città tornò a fiorire culturalmente e artisticamente;
in quel periodo fu ricostruito il Palazzo Ducale di Gubbio). Nel 1508
subentrarono, nel dominio della città, i Della Rovere, che lo
tennero fino al 1624 quando, con la morte di Francesco Maria II Della
Rovere, ultimo erede della casata, tutti i beni passarono, come da volontà
testamentaria, allo Stato Pontificio.
LUOGHI
DI INTERESSE
Il Palazzo dei Consoli fu fatto costruire nel XIV secolo dal governo
della città, che in questo modo voleva testimoniare la grandezza
e la potenza raggiunta dalla città. Il palazzo, in stile gotico,
è alto circa sessanta metri. Dal 1901 è sede del Museo
Civico, dove sono esposti antichi reperti archeologici umbri, una collezione
numismatica ed una pinacoteca. Altri luoghi di interesse sono il Museo
Diocesano, il Museo della Chiesa S. Maria Nuova, la raccolta d'Arte
del Convento San Francesco, il Museo della Torre di Porta Romana e il
Teatro romano.
RICORRENZE
Il 15 maggio di ogni anno vi si svolge la Festa dei Ceri in onore del
patrono della città, Sant'Ubaldo. L'ultima domenica di maggio
di ogni anno vi si svolge il Palio della Balestra, evento folcloristico
in onore del patrono della città, Sant'Ubaldo. Dal 2004 la città
di Gubbio ospita la manifestazione culturale denominata Altrocioccolato.
Dal 2003 l'ultima domenica di agosto, la Banda musicale madonna del
ponte di Gubbio, organizza il raduno bandistico Sbandiamo.A Gubbio,
seconda patria di San Francesco, il Centro Internazionale per la Pace
fra i Popoli di Gubbio volle celebrare dal 1994, a 768 anni dalla morte
del Santo, la Festa della mansuetudine per ricordare levento dell'ammansimento
del lupo, istituendo nel contempo il Fuoco francescano della pace da
offrire a Enti, Associazioni, Istituzioni che promuovono la cultura
della pace e della riconciliazione nel mondo. Dal 7 dicembre al 10 gennaio
il monte Ingino viene illuminato interamente dall'Albero di Natale più
Grande Mondo.
CURIOSITA'
Gubbio è stata la sede principale delle riprese della serie televisiva
della RAI Don Matteo con Terence Hill. A Gubbio è presente una
pista di volo ultraleggero, appartenente all'associazione Aligubbio.
Gubbio è tradizionalmente definita la "città dei
matti", riferito alla geniale imprevedibilità degli eugubini.
Una usanza tradizionale è il conferire la "patente di matto"
e la cittadinanza onoraria a chi compie tre giri della vasca della cinquecentesca
Fontana dei Matti, situata nel largo Bargello. Gubbio è considerata
una delle città al di sopra dei 15.000 abitanti più "rosse"
d'Italia , dal momento che dal 2001 il Partito della Rifondazione Comunista,
insieme ai Verdi e alla lista civica "Sinistra Unita", detiene
la maggioranza assoluta dei seggi in consiglio comunale. Nonostante
ciò, Forza Italia organizza annualmente nel mese di Settembre
una convention di partito cui partecipano numerosi esponenti di spicco,
tra cui il suo leader Silvio Berlusconi.
DATI
RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 31.616 (M 15.476, F 16.140)
Densità per Kmq: 60,2 (Censimento Istat 2001)
CAP
06024
Prefisso Telefonico 075
Codice Istat 054024
Codice Catastale E256
Denominazione
Abitanti eugubini
Santo Patrono Sant'Ubaldo
Festa Patronale 16 maggio
Numero
Famiglie (2001) 11.254
Numero Abitazioni (2001) 13.408
Il
Comune di Gubbio fa parte di:
Comunità Montana dell'Alto Chiascio
Regione Agraria n. 1 - Alto Chiascio
Associazione Nazionale Città del Tartufo
Associazione Italiana Città della Ceramica (AICC)
Località e Frazioni di Gubbio
Bellugello, Belvedere, Biscina, Branca, Burano, Caicanbiucci, Camporeggiano,
Carbonesca, Carpiano, Casa Morcia, Case Corso, Colpalombo, Corraduccio,
Loreto Basso, Madonna della Cima, Mocaiana, Montanaldo, Monteleto, Montelviano,
Padule, Pisciano, Ponte d'Assi, San Bartolomeo, San Benedetto Vecchio,
San Marco, San Martino in Colle, Santa Cristina, S. M. di Colonnata,
Scritto, Semonte, Serra Brunamonti, Torre Calzolari, Via Macchia
Comuni Confinanti
Cagli (PU), Cantiano (PU), Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino,
Perugia, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide, Valfabbrica
Musei nel Comune di Gubbio
Museo di Palazzo Ducale
Museo Diocesano
Museo della Maiolica a lustro Torre di Porta Romana
Museo Civico - Palazzo dei Consoli
Raccolta d'Arte del Convento di San Francesco
Castelli
e Fortificazioni
Castel d'Alfiolo
Chiese
e altri edifici religiosi eugubini
Santuario di Sant'Ubaldo :: Frati Minori Francescani
Teatri
Teatro Comunale
Teatro Romano
Stadi
di Calcio
Stadio Comunale Polisportivo San Biagio
Eventi,
Feste e Sagre
Torneo dei Quartieri (14 agosto), con cortei storici e manifestazioni
di carattere gastronomico e musicale
Palio della Balestra (ultima domenica di maggio), con tradizionale corteo
storico
Festa dei Ceri (15 maggio).