Corciano
è un comune di 15.179 abitanti della provincia di Perugia posto
su un colle a 12 km da Perugia. È inserito tra i Borghi più
belli d'Italia. Corciano fa parte della Comunità Montana Monti
del Trasimeno. Secondo un'antica leggenda, Corciano è sorta per
opera di Coragino, mitico compagno dell'eroe greco Ulisse.
STORIA
Le tracce più antiche della presenza dell'uomo (alcuni frammenti
di utensili su lama di selce e vari frammenti di vasi in impasto non
tornito) risalgono al Neolitico. La scoperta di due vasi cinerari (conservati
nell'Antiquarium del palazzo Comunale) segnalano la presenza umana in
un periodo compreso tra il IX e l'VIII secolo a.C.. Tra il III e il
I secolo a.C. si formarono numerosi nuclei abitati (in genere di piccole
dimensioni) dediti prevalentemente all'attività agricola e a
quella artigianale.
L'area,
nota archeologicamente per il famoso ritrovamento ottocentesco della
tomba dei carri bronzei risalente alla seconda metà del VI secolo
a.C. subì, quattro secoli più tardi, un forte processo
di sviluppo probabilmente in relazione alla crescente richiesta di travertino
utilizzato per la produzione di urne, cippi funerari, ma soprattutto
per la costruzione della città urbana di Perugia.
I
primi documenti
È solo dopo l'anno Mille che alcuni documenti documentano la
sua esistenza. Nel 1136 papa Innocenzo II conferma il Castrum de Corciano
al Vescovo di Perugia e lo stesso castello è citato nell'elenco
delle ville e dei castelli presenti nel territorio perugino nell'anno
1258. La stretta dipendenza con Perugia portò i soldato corcianesi
a combattere contro Todi che aveva occupato parte del territorio perugino:
nel 1310 respinsero i tuderti fino alle porte della loro città.
Braccio
da Montone
Tra il 1415 e il 1416 il Capitano di ventura Braccio da Montone, espulso
da Bologna, con le sue truppe si dirige in Umbria seminando distruzione
e morte. Tenta di conquistare Corciano, ma la cittadina si difende valorosamente
e mette in fuga le truppe di Braccio. I Magistrati perugini, come compenso
per l'eroica difesa, esentarono Corciano da ogni tassa per cinque anni.
Ma Braccio non si ferma: dopo aver conquistato 120 castelli nel territorio
perugino, torna a Corciano che, non potendo sopportare un nuovo assedio,
gli apre spontaneamente le porte.
Nel
XIV secolo Corciano passò, come quasi tutta l'Umbria, nell'orbita
dello Stato della Chiesa e divenne feudo dei Duchi della Corgna che
avevano la loro residenza nell'attuale palazzo Comunale. Nel 1809 l'esercito
napoleonico stabilì a Perugia il Governo imperiale e Corciano
venne eretta a Mairie. Il 9 novembre 1860 viene pubblicato il plebiscito
per l'annessione della Provincia di Perugia al Regno d'Italia: 97.000
voti favorevoli e 386 contrari.
La
chiesa ed il convento di Sant'Agostino rappresentano uno dei più
importanti monumenti agostiniani esistenti in Umbria. La sua edificazione
fu autorizzata da Papa Giovanni XXII con la Bolla Pontificia del 1334.
La chiesa gotica subì vari rimaneggiamenti nel corso dei secoli;
verso la metà del XVIII sec. si ebbe l'intervento più
consistente, che ne modificò radicalmente l'interno, eliminando
gli arconi di sostegno e la copertura a capriate. A quest'epoca si devono
pure alcune decorazioni, come la fastosa cornice a stucco dell'abside
e gli altari, tra cui il primo a sinistra, dedicato alla Madonna del
Carmine. Lungo la navata furono sistemate le quattro statue di San Macario,
San Michele Arcangelo, San Sebastiano e San Rocco. Proprio a San Sebastiano
e San Rocco era intitolata una confraternita che aveva sede nella chiesa
di Sant'Agostino. Nell'abside, sopra il coro ligneo del XVIII sec.,
si trovava fino al 1879 il gonfalone dipinto da Benedetto Bonfigli (e
aiuti) nel 1472 per questa chiesa, ora conservato nella Parrocchiale
di Santa Maria. Con l'unità d'Italia la chiesa passò nel
demanio dello Stato; attualmente è di proprietà del Fondo
Culto del Ministero degli Interni.
MUSEI
Raccolta Paleontologica
Raccolta Archeologica
EDIFICI
STORICI
Palazzo dei Priori e della Mercanzia
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta
TEATRI
Teatro Cucinelli (a Solomeo)
MANIFESTAZIONI
Rievocazioni Storiche Medievali (dal primo sabato di agosto al sabato
successivo al ferragosto)
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 15.256 (M 7.498, F 7.758)
Densità per Kmq: 239,5 (Censimento Istat 2001)
CAP
06073
Prefisso Telefonico 075
Codice Istat 054015
Codice Catastale C990
Denominazione
Abitanti corcianesi
Santo Patrono San Michele
Festa Patronale 8 maggio
Numero
Famiglie (2001) 5.446
Numero Abitazioni (2001) 5.967
Il
Comune di Corciano fa parte di:
Comunità Montana dei Monti Trasimeno
Regione Agraria n. 7 - Colline di Perugia
Club I Borghi più Belli d'Italia
Associazione Nazionale Città del Vino
Associazione Città del Pane
Località e Frazioni di Corciano
Capocavallo, Castelvieto, Chiugiana, Mantignana, San Mariano, Solomeo,
Migiana
Comuni Confinanti
A est e sud: Perugia; a nord: Umbertide; a ovest: Magione
Il
comune è gemellato con
Civrieux d'Azergues (Francia), dal 2000
Pentling (Germania), dal 1997