Bevagna
è un comune di 4.794 abitanti della provincia di Perugia, un
tempo nota per le tele pregiate che vi si producevano, tanto da essere
chiamate "bevagne". È inserita tra i Borghi più
belli d'Italia.
Municipio
romano (Mevania), conobbe una certa prosperità durante l'epoca
imperiale. Sembra sia stata anche sede vescovile attorno al III-IV secolo.
Più volte andò soggetta a saccheggi e distruzioni: nel
1152 Federico Barbarossa la espugnò e incendiò, nel 1249
fu distrutta dal Conte d'Aquino e nel 1375 da Corrado Trinci.
DA
VEDERE
Palazzo dei Consoli: risalente al 1270, è una struttura caratterizzata
da una ampia scalinata esterna. Attualmente ospita un teatro ottocentesco.
Piazza Silvestri: è tra le più importanti piazze medioevali
della regione.
S.Michele: costruita verso la fine del XII secolo dai maestri Binello
e Rodolfo, che sono citati da una iscrizione posta all'ingresso. La
monumentale facciata è di stile romanico. Il campanile a forma
di cuspide è stato realizzato successivamente.
S.Silvestro: ultimata il 1195; viene considerata uno dei capolavori
di Binello.
CAPRO
Capro è una località del comune di Bevagna, posta poco
distante della città (216 m s.l.m.), lungo la strada che conduce
verso Bettona. La zona è nota sin dal 1078, essendo citata nelle
carte del monastero di Sassovivo. Capro
è nota per la presenza dell' Aiso o Abisso, un laghetto pressoché
circolare del diametro di 25 m e profondo 13 m, posto a 196 m s.l.m.;
una leggenda, nota sin dal XVII secolo, collega al lago la scomparsa
del contadino Chiarò, che sprofondò nel lago con tutta
la sua casa, per aver lavorato i campi nel giorno della festa di Sant'Anna.
Solo la moglie ed un figlio scamparono, ma le acque li inseguironono
e si rinchiusero su di essi presso la sorgente detta dell'Aisillo. Altrettanto
noto è il Convento dell'Annunziata, conosciuto anticamente con
il nome di Sant'Ansovino, per via del fatto che qui si trovavano alcune
reliquie di questo santo (altre si troverebbero nella chiesa di Casenove
di Foligno). Si trova a 600 m da Capro, su un piccolo colle a 231 m
s.l.m.. Esso venne fondato dai benedettini di Sassovivo e nel 1138 passò
alla Santa Sede, sotto Innocenzo II; ora vi dimorano le suore missionarie
di Gesù Bambino. L'architettura è piuttosto semplice ma
elegante, con un portico in mattoni ed una porta datata 1495. Dentro
si trova un crocifisso del XVI secolo, un dipinto del Fantino ed altre
opere dei due secoli successivi.
MANIFESTAZIONI
- Primavera Medioevale
in Aprile, esposizione e vendita dei prodotti enogastronomici artigianali
- Arte in Tavola
in Aprile, mostra mercato a carattere locale, esposizione dei prodotti
e piatti tipici con degustazione, esposizioni di artisti locali, concerti.
- Mercato delle Gaite
in Giugno, banchetto medievale, corteo storico per le vie del paese,
gara dei mestieri medievali, gara gastronomica, taverne medievali, gara
di tiro con l'arco.
Le quattro Gaite: San Giorgio, San Giovanni, San Pietro, Santa Maria.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 4.799 (M 2.370, F 2.429)
Densità per Kmq: 85,5 (Censimento Istat 2001)
CAP
06031
Prefisso Telefonico 0742
Codice Istat 054004
Codice Catastale A835
Denominazione
Abitanti bevanati
Santo Patrono San Vincenzo
Festa Patronale 6 luglio
Numero
Famiglie (2001) 1.665
Numero Abitazioni (2001) 1.945
Il
Comune di Bevagna fa parte di:
Comunità Montana dei Monti Martano e Serano
Regione Agraria n. 11 - Colline di Montefalco
Club I Borghi più Belli d'Italia
Associazione Nazionale Città dell'Olio
Associazione Nazionale Città del Vino
Località e Frazioni di Bevagna
Cantalupo, Castelbuono, Gaglioli, Limigiano, Torre del Colle
Comuni Confinanti
Cannara, Foligno, Gualdo Cattaneo, Montefalco
Musei nel Comune di Bevagna
Edificio Termale con Mosaici
Museo di Bevagna
Castelli
e Fortificazioni
Mura Urbiche
Chiese
e altri edifici religiosi bevanati
Chiesa di Santa Margherita
Chiesa di San Silvestro (1195)
Chiesa di San Michele (XII secolo)
Chiesa di San Francesco (XIII secolo)
Teatri
Teatro Torti
Eventi,
Feste e Sagre
Palio del Sasso (a luglio)
Festa del Mercato delle Gaite (dal penultimo all'ultimo fine settimana
di giugno), ricostruzione storica di vita medievale