Bettona
è un comune di 3.784 abitanti della provincia di Perugia. È
inserito tra i Borghi più belli d'Italia. Bettona
fa parte della Comunità Montana Monti del Trasimeno.
ORIGINI
E CENNI STORICI
La città ha origini Etrusche, l'unica sulla sponda orientale
del Tevere; gli abitanti di Bettona vengono citati in Plinio, NH III.114
(Vettonenses), e in altri autori antichi e iscrizioni. Nel periodo in
cui l'Umbria cadde sotto il controllo romano, Bettona venne eletta municipio
(Vettona) ed entrò a far parte delle colonie Clusturmina e Lemonia.
Nella guerra tra Augusto e Marcantonio, la città si schierò
al fianco di quest'ultimo, riportando una grave sconfitta. Con l'avvento
del Cristianesimo, Bettona, situata lungo la via Amerina, una delle
più importanti vie di comunicazione verso il Nord, venne presto
evangelizzata dal pastore S. Crispolto. Durante le invasioni barbariche
anche per Bettona cominciò una rapida decadenza. Passò
sotto il dominio bizantino ed in seguito al Ducato di Spoleto. Libero
comune fin dal XII secolo, si sottomise prima ad Assisi. Nel 1352 in
seguito alla conquista da parte di Perugia, la città (eccezion
fatta per le cheise) venne arsa e demolita, 157 notabili del luogo vennero
condotti prigionieri a Perugia e con essi il corpo di S. Crispolto.
Nel 1367 il Cardinale Albornoz comandò che la città venisse
ricostruita in una cerchia di mura più ristretta della precedente,
ma ben più fortificata. Nel 1371 Bettona riebbe il corpo del
suo Santo protettore e martire. Bettona passò sotto la Signoria
dei Trinci di Foligno, dal 1389 al 1425, anno in cui fu concessa dal
Papa ai Baglioni di Perugia. Dal 1648 Bettona tornò ad essere
un possedimento dello Stato Pontificio e vi restò fino all'unificazione
nazionale.
DA
VEDERE
Bettona è ancora dotata di una cinta muraria medievale completa,
che incorpora porzioni di mura Etrusche. La Pinacoteca Comunale nel
Palazzetto del Podestà (1371) ospita un dipinto di Pietro Perugino,
la Madonna della Pietà, così come altre opere di Iacopo
Siculo, Dono Doni, Fiorenzo di Lorenzo e Della Robbia oltre a materiale
archeologico e ceramiche. La chiesa di Santa Maria Maggiore (XIII secolo),
situata nel centro storico, è la principale chiesta dell'area
di Bettona. La cappella gotica, dedicata a Santa Rita, è l'unica
parte restate dell'antica chiesa Romana. La chiesa è stata rimaneggiata
nel XVII secolo. L'altare principale è opera di Cruciano Egiduzio.
L'abside fu affrescata nel 1939 dal pittore futurista Gerardo Dottori.
All'interno, sono conservati un confalone del Perugino e uno stendardo
di Niccolò Alunno descrivente Crocifissione e Pietà. La
Chiesa di San Crispolto fu eretta da monaci per conservare le spoglie
del santo patrono (VIII secolo). La facciata è di Antonio Stefanucci.
Nell' Oratorio di S.Andrea sono presenti una serie di dipinti
della scuola di Giotto, datati 1394, che rappresentano la Passione di
Cristo. La città è anche nota per i suoi giardini sulle
mura.
MUSEI
Pinacoteca Comunale
MANIFESTAZIONI
Sagra dell'Oca Arrosto (fine luglio)
DATI
RIEPILOGATIVI
Popolazione Residente 3.784 (M 1.834, F 1.950)
Densità per Kmq: 83,7 (dati Istat 2001)
CAP 06084
Prefisso Telefonico 075
Codice Istat 054003
Codice Catastale A832
Numero Famiglie 1.273
Numero Abitazioni 1.477
Denominazione Abitanti bettonesi
Santo Patrono San Crispolto
Festa Patronale 12 maggio
Il Comune di Bettona fa parte di:
Comunità Montana dei Monti Trasimeno
Regione Agraria n. 7 - Colline di Perugia
Associazione Nazionale Città dell'Olio
Località e Frazioni di Bettona
Colle, Passaggio
Comuni Confinanti
Assisi, Bastia Umbra, Cannara, Collazzone, Deruta, Gualdo Cattaneo,
Torgiano.