Castel
Ritaldi è un comune di 3.177 abitanti della provincia
di Perugia. Il paese di Castel Ritaldi si incontra percorrendo
la strada che conduce da Spoleto a Montefalco, esso, benchè
non si possa ovviamente paragonare per numero di opere ai
centri maggiori della zona, non manca di edifici di interesse
artistico. Infatti oltre al castello sarà bene non
dimenticare di visitare la Parrocchiale di S. Marina, la
chiesa di S. Nicola, la Pieve di S. Gregorio in Nido, che
mostra evidenti influssi dello stile spoletino nella decorazione
in facciata, e il Santuario di la Bruna del XVI secolo.
LA
BRUNA
La Bruna è una frazione del comune di Castel Ritaldi
(PG). Secondo i dati del censimento Istat del 2001, gli
abitanti sono 1.087, più del doppio rispetto a quelli
del centro del capoluogo. La frazione si trova in pianura,
a 242 m s.l.m. Il nome del paese è storicamente collegato
con il santuario della Madonna della Bruna [2], un bell'esempio
di architettura rinascimentale ispirata alle opere del Bramante.
Esso venne edificato sulla riva del torrente Tatarena, in
seguito ad un miracolo. Inoltre, secondo la leggenda locale,
mentre alcuni pellegrini si stavano recando a visitare le
spoglie della beata Chiara da Montefalco, nel giugno del
1706, essi si riposarono brevemente all'omnbra delle quercie
che crescevano presso il torrente. Lo stendardo che stavano
portando in processione, però, non riusciva ad essere
risollevato: essi poterono proseguire solo dopo aver fatto
dipingere tale stendardo a fresco sulle mura interne della
chiesa del luogo. In aggiunta a questo, il pittore incaricato
dell'esecuzione, si vide l'opera inspiegabilmente portata
a termine da sola, dopo che egli l'aveva avviata il giorno
prima. L'interno della chiesa (1510 [3]) è a navata
unica, a croce greca, con tre absidi circolari eguali. All'interno
si trovano affreschi di Tiberio di Diotallevi (Madonna della
Bruna, sull'altare maggiore) e di Pier Matteo Piergili (abside).
Da citare, tra gli impianti sportivi, lo stadio comunale
"Calisto" (calcio).