Rio
di Pusteria (ted. Mühlbach) è un comune di 2.737
abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano, all'inizio
occidentale della Val Pusteria, sulla terrazza tra la Rienza
e il Rio Valles. Il comune fa parte della Comunità
Comprensoriale della Valle Isarco. Durante il periodo invernale,
Rio di pusteria diventa un piccolo centro sciistico, infatti
offre agli abitanti, ma soprattutto ai turisti, i centri
sciistici di Maranza e Valles, il primo direttamente collegato
con una cabinovia dal centro del paese. Contrariamente a
quanto si crede, la nonna materna dell'attuale Pontefice,
papa Benedetto XVI, Maria Tauber-Peintner, non era originaria
di questo paese, tuttavia si sposò nella chiesa di
questo paese il 9 febbraio 1858 (essendo originaria di Rasa,
nei pressi di Bressanone), per poi andare a vivere a Mühlbach,
nel comune di Kiefersfelden.
La sua popolazione si è dichiarata in maggioranza
di madrelingua tedesca:
- 95,31% madrelingua tedesca
- 4,03% madrelingua italiana
- 0,66% madrelingua ladina
ETIMOLOGIA
Il toponimo è attestato come Mulibach, Mulipach,
Mülebach nel 1050 e deriva dal tedesco Mühl ("mulino")
e Bach ("torrente").
EDIFICI
RELIGIOSI
Cappella gotica di San Floriano
Chiesa Parrocchiale di Sant'Elena
MANIFESTAZIONI
Tradizionale Festa in Malga a Valles (ultima domenica di
agosto)
CENNI
STORICI
È noto anche per la Chiusa di Rio Pusteria, antica
dogana dei principi del Tirolo, che chiude l'accesso alla
valle, poco prima della confluenza tra Rienza ed Isarco.
Il luogo ha una certa importanza in quanto vi si trova anche
un monumento commemorativo del battesimo di fuoco dei cacciatori
imperiali tirolesi (Tiroler Kaiserjäger) nel 1813.
Non solo nella storia antica, ma anche in quella più
recente il paese ha svolto un ruolo importante. Infatti,
come nel passato, grazie alla sua posizione all'imbocco
della Val Pusteria, il paese svolse un ruolo di "terra
di confine". Prima della Seconda Guerra Mondiale, Mussolini
e i suoi generali decisero di fortificare massicciamente
la zona, in modo da non permettere un possibile accesso
nazista alla Val d'Isarco. Per questo anche a Rio di Pusteria
sono presenti ben due sbarramenti del Vallo Alpino in Alto
Adige, che difendono la conca di Bressanone: lo Sbarramento
Rienza-Rio Valles-Sciaves e lo Sbarramento Chiusa di Rio.
Altro importante monumento è l'allora Castel Freienthurn,
oggi convento di suore, che domina il paese.