Ortisei
(in tedesco: St.Ulrich - in ladino Urtijëi) è
un comune di 4.625 abitanti della Provincia Autonoma di
Bolzano. Ortisei è la località principale
della Val Gardena. L'abitato va dal fondovalle verso le
pendici del Monte Rasciesa (2.282 m) ed è situato
sulla destra orografica del rio Gardena (ted. Grödner
Bach - lad. Derjon oppure ruf de Gherdëina), che scorre
da est a ovest e sfocia a Ponte Gardena (Waidbruck) nell'Isarco
(Eisack). Confina a est con Santa Cristina Val Gardena (St.
Christina - S. Cristina), oltre il citato rio Gardena, a
sud, sulla sinistra orografica, si trova Oltretorrente (ted.
Überwasser - lad.Sureghes), una frazione ladina del
comune di Castelrotto (Kastelruth - Ciastel) e a ovest confina
con il territorio di Laion. Ortisei viene raggiunta dalla
Valle Isarco (Eisacktal) provenendo da Ponte Gardena (Waidbruck)
sulla statale ss. 242 oppure (sulla diramazione della 242)
da Chiusa (Klausen), dove si trova lo svincolo autostradale
della A22. L'economia locale si basa soprattutto sul turismo
invernale e (in misura minore) estivo. Noto e di antica
tradizione è l'artigianato delle sculture di legno.
Ortisei ospita alcune scuole secondarie superiori e in particolare
l'Istituto d'Arte, facenti parte (come d'altronde pure le
scuole dell'obbligo) del sistema d'istruzione pubblica per
le località ladine, nelle cui scuole l'istruzione
avviene (in proporzione che cambia dalla prima elementare
alle superiori) in ladino, tedesco e italiano. Ortisei è
sede del Museo della Val Gardena. Ortisei è il paese
natale di tre italiani noti in tutto il mondo: il produttore
di musiche elettroniche Giorgio Moroder, la giovane pattinatrice
di figura Carolina Kostner e la campionessa mondiale di
sci Isolde Kostner. Nel film Fantozzi contro tutti, il ragionier
Fantozzi insieme agli altri suoi colleghi di lavoro tra
cui il ragionier Filini e il geometra Calboni si recano
ad Ortisei per trascorrere una settimana bianca, passandone
di tutti i colori ed apostrofati con i classici stereotipi
anti-italiani.
La
sua popolazione è in maggioranza di madrelingua ladina,
così come altri 7 comuni della provincia:
- 12,13% madrelingua tedesca
- 5,55% madrelingua italiana
- 82,32% madrelingua ladina
TURISMO
I 1236 m s.l.m. del capoluogo della Val Gardena rappresentano
l'altitudine ideale sia per una vacanza invernale che estiva.
Questo comune possiede un'antica, solida tradizione mercantile
e una ricca storia e si caratterizza per l'ariosità
del suo assetto urbanistico, che si fonde armoniosamente
nel paesaggio. Il centro, con la sua vivace zona pedonale,
è luogo d'incontro, di chiacchiere e di compere.
Da qui si può passeggiare per i boschi e scovare
qualche vecchio maso. Con una funivia si può raggiungere
l'Alpe di Siusi (Seiser Alm - Mont Sëuc), con un'altra
la Sëceda. Una seggiovia porta al Rasciesa - Raschötz.
Altri impianti di risalita servono esclusivamente piste
da sci e sono pertanto chiusi durante il periodo estivo.
La funivia dell'Alpe di Siusi è anche rinomata per
la manifestazione Val Gardena Sky Dinner, un' elegante cena
gourmet, servita nelle singole cabine, permettendo ai ca.
120 commensali di godere una vista spettacolare assieme
a creazioni luculliane. Una passeggiata, che copre il vecchio
tracciato della ferrovia Chiusa-Val Gardena, collega il
paese con Santa Cristina Val Gardena (St. Christina - S.
Cristina). A Santa Cristina la passegiata si trasforma in
un sentiero planetario che ci informa dei pianeti presenti
nell'universo.
ETIMOLOGIA
Il toponimo è attestato come Ortiseit nel 1288 e
deriva dal latino urticetum ("luogo delle ortiche").
Il nome tedesco Sankt Ulrich è documentato dal 1366
ed è la versione germanizzata del patrono locale
Sant'Udalrico.
MUSEI
Museo della Val Gardena