Garniga
Terme è un comune di 384 abitanti della provincia di Trento.
A Garniga Terme cè una magnifica chiesa del 1300, provvista
di una navata gotica ricca di pietre lavorate e di una crociera barocca
con modanature in malta. Questo edificio, una vera opera darte,
è costruito in un luogo panoramico e dominante tutta la valle
dellAdige e Trento.
ETIMOLOGIA
Letimologia del nome Garniga è alquanto controversa, perché
il toponimo è di difficile interpretazione. La versione più
frequente e forse anche la più comoda è quella che la
fa derivare dal tedesco gar nichts, parola composta che
sta a significare proprio niente. E' documentato che, verso
la fine del 12° sec. o linizio del 13°, siano giunti a
Garniga, o meglio nel suo esteso territorio, parecchi minatori tedeschi
con lo scopo di sondare e studiare il terreno. Il loro incarico era
di verificare se ci fossero veramente delle ipotetiche miniere
e la possibilità di sfruttamento. Arrivarono però ad un
flop clamoroso, tanto da affermare che in quella zona non cera
assolutamente nulla, un bel niente, cioè gar nichts nella loro
lingua, a cui verrebbe attribuita letimologia di Garniga. Però
questi minatori (colonizzatori) rimasero sul posto, trasformandosi via
via in pastori, agricoltori, boscaioli e cacciatori.
ORIGINI
Il ritrovamento di un antichissimo insediamento umano risalente ai neolitico
medio (circa 3.000 anni avanti Cristo - fase della cultura dei vasi
a bocca quadrata), e di monete dellepoca imperiale Romana, di
Diocleziano, come pure la presenza di antichi castellieri, testimoniano
che la località di Garniga era abitata anche in tempi remoti.
La nascita di una vera e propria Comunità avviene però
solo verso il XIII secolo (1200 - 1300). La prima colonia è costituita
da minatori provenienti dalla Germania, chiamati dal Principe Vescovo
di Trento per la ricerca e io sfruttamento delle miniere del Principato.
Questi minatori erano nella maggioranza Franconi (Franken), e Svevi
(Schwaben), ed erano particolarmente esperti nellarte mineraria,
in quanto provenivano da regioni dove questa attività allora
era fiorente.
SANTUARIO DI SANT'OSVALDO RE
Monumento riconosciuto di particolare interesse storico-artistico.
Sorge in posizione panoramica, sul dos dei Nòzi,
e domina tutte le frazioni di Garniga. Dista dalla Piazza km. 0,750.
Non si conosce lanno esatto della costruzione della primitiva
Chiesa di 5. Osvaldo. li primo documento che fa cenno a questa chiesa
S. Usvaldi Garnigae Piebis Sanctae Mariae Magdalenae Tridenti
è dellanno 1377. La sua costruzione però dovrebbe
essere antecedente. Originariamente la Chiesa di S. Osvaldo era di puro
stile gotico, e doveva essere una autentica opera darte, come
si può desumere dalla raffinata lavorazione delle pietre utilizzate
nei successivi ampliamenti. La chiesa venne successivamente modificata
nella sua originaria struttura, per cui oggi si presenta con due corpi
distinti per materiale e stile: navata gotica ricca di pietre lavorate,
e la crociera barocca con modanature in malta. Gli altari sono opera
degli scultori Sartori, Giovanni padre e Giovanni figlio di Castione
di Brentonico. Presso la chiesa, verso la frazione Valle si trova la
vecchia canonica.
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesetta della Madonna del Rosario
Chiesa Parrocchiale
STORIA
Lo sfruttamento dei boschi (per la maggior parte cedui) è sempre
stato fondamentale per la povera economia del paese. La vendita di legna
da ardere e la produzione di calce viva e di carbone (o meglio carbonella)
giustificano probabilmente la forte presenza di cognomi legati e derivanti
da queste attività, cioè Coser (da cuocere la roccia calcarea)
e Carbonari. Linsediamento di coloni del Tirolo o della Baviera
sulla montagna di Garniga ha dato origine ad una piccola isola linguistica
tedesca. La stessa cosa si era verificata poco tempo prima sugli altipiani
di Vezzena, Lavarone, Folgaria e nella Vallarsa. Che i primi coloni
siano stati quasi tutti di lingua tedesca lo testificano molti toponimi,
i nomi propri di persona, che compaiono sui documenti del XIII°
e XIV° secolo. Ricordiamo che Garniga, pur vicina a Trento geograficamente,
ha avuto la strada carrozzabile solo nel 1956. É da quella data
che la vita e leconomia del paese cambiano radicalmente: tanti
giovani scendono più facilmente a valle per il lavoro, qualcuno
diventa artigiano o piccolo imprenditore, altri si trasferiscono definitivamente
in città. Nello stesso tempo il turismo ha un piccolo boom: nascono
tre alberghi, vengono rilanciate le cure termali, nasce una Pro Loco,
si ristrutturano le case, ecc
I BAGNI D'ERBA
I bagni d´erba (fitobalneoterapia) sono un´antica forma
di terapia in grado di apportare benessere all´organismo e di
curare il dolore e la limitazione funzionale delle articolazioni colpite
da osteoartrosi e da forme reumatiche affini. Il regno per i bagni d´erba
si trova a Garniga Terme, località situata a 850 s.l.m. sul Monte
Bondone, vicino a Trento. L´erba per la terapia viene falciata
nelle prime ore del mattino, depositata in grandi vasche e lasciata
fermentare.
Un ciclo di cura dura 12 giorni: ogni giorno il paziente s'immerge nel
letto d'erba che negli strati più profondi raggiunge temperature
tra i 50° ai 60° C.
L´immersione ha una durata variabile dai 15 ai 20 minuti secondo
le condizioni cliniche del paziente riscontrate nella visita medica
di ammissione e in relazione alla tolleranza individuale.
Dopo il bagno il paziente viene posto sul lettino di reazione, avvolto
in coperte di lana per circa 40-50 minuti. La reazione post-bagno, caratterizzata
da sudorazione profusa, non si conclude in questi 50 minuti ma si protrae
anche per 3-4 ore, lasciando un senso di benessere per tutto il giorno.
Sono indicati per la cura dell´osteoartrosi, delle tendiniti,
della fibromialgia, delle cervicalgie e lombalgie, degli spasmi muscolari,
delle rigidità articolari e dei dolori post-traumatici.
Generalmente al bagno viene associato un trattamento di massaggi fisioterapici.
LE
TERME
A Garniga ci effettuano cure termali nellerba in fermentazione,
quindi molto calda (55°- 60° C). Con la fitobalneoterapia si
curano reumatismi, dolori articolari, lombosciatalgie, spondiloartrosi,
ecc
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 384 (M 193, F 191)
Densità per Kmq: 29,4 (dati Istat 2001)
CAP
38060
Prefisso Telefonico 0461
Codice Istat 022091
Codice Catastale D928
Numero
Famiglie 161
Numero Abitazioni 369
Denominazione Abitanti garnighesi
Il
Comune di Garniga Terme fa parte di:
Comprensorio della Valle dell'Adige (C5)
Località
e Frazioni di Garniga Terme
Piazza, Zobio
Comuni Confinanti
Aldeno, Cimone, Trento