Egna
(in tedesco Neumarkt) è un comune di 4.848 abitanti
della Provincia Autonoma di Bolzano, il 60% circa dei quali
è di madrelingua tedesca. Oltre ad essere il centro
principale del subcomprensorio della Bassa Atesina è
il capoluogo amministrativo e culturale del comprensorio
Oltradige-Bassa Atesina, nonostante sia solo il terzo comune
per popolazione, dopo Laives e Appiano. Il borgo è
situato in fondovalle, a 214 m s.l.m., sulla sinistra orografica
dell'Adige, a circa 25 km a sud di Bolzano. Fuori dal suo
centro ha una stazione ferroviaria (Egna-Termeno/Neumarkt-Tramin),
nella quale fermano solo i treni regionali, e uno svincolo
autostradale sull'A22.
ETIMOLOGIA
Il nome Egna deriva dalla antica mansio Endidae, una mansio
o stazione di posta romana sulla Via Claudia Augusta: scavi
archeologici hanno portato alla luce un sito ben conservato,
che oggi si può visitare. Divenuto Enna nel 1018
e Egna nel 1170, dopo un incendio il paese fu ricostruito
dal vescovo Corrado nel 1189 con il nome di burgum novum
de Egna. Nel 1260 fu noto col nome di Novum Forum, germanizzato
nel XIV secolo in Neuwenmarcht.
DA
VEDERE
Presso la frazione di Laghetti di Egna si incontrano due
strutture interessanti: la prima è il cosiddetto
ospizio di San Floriano, in lingua tedesca detto Klösterle
(letteralmente conventino), verosimilmente risalente al
XIII secolo. Di impianto ancora romanico, si è conservato
ai margini delle modificazioni edilizie della zona. È
situato sui declivi della montagna sul versante sinistro
dellAdige, in posizione elevata, verosimilmente per
evitare inondazioni, come quella che aveva travolto la precedente
costruzione di medesima funzione, posta più a valle.
Era un complesso destinato al ricovero dei viandanti e pellegrini
che percorrevano questa importante via di comunicazione
e si è conservato finora in ottimo
stato. Il terreno su cui sorge è di proprietà
ENEL, integrato nelle pertinenze della vicina centrale elettrica
di San Floriano, parzialmente in caverna. Pare che il Klösterle
abbia perduto poi la sua funzione con lo sviluppo del vicino
centro di Egna. La seconda struttura risulta essere in relazione
alla prima: si tratta della chiesa di San Floriano, posta
immediatamente a lato della strada provinciale: è
una delle rare chiesette in stile romanico sopravvissute
in Alto Adige, senza essere stata modificata in seguito
in stile gotico. Nellabside, allesterno, si
notano decorazioni tipiche del romanico, la struttura appare
composita ed in parte interrata. Si ritiene che fosse parte
integrante di un complesso più ampio, poi travolto
dalle acque del fiume e pertanto spostato in seguito più
a monte, appunto lhospitale di cui sopra.
CENNI
STORICI
Nel XIII secolo Sofia, degli Ezzelini, figlia di Ecelino
II il Monaco, sposerà il nobile Enrico da Egna. È
nativo di Egna Camillo Zancani, uno dei Mille di Garibaldi.
Nel 1946 è passato dalla Provincia Autonoma di Trento
alla Provincia Autonoma di Bolzano in seguito all'accordo
De Gasperi-Gruber.