San
Miniato è un comune di 26.353 abitanti della provincia di Pisa.
E' anche nota come "Città del tartufo" per la presenza
nelle sue campagne del pregiato tubero. Il centro storico della cittadina
sorge in posizione strategica su un colle lungo l'Arno a metà
strada tra Firenze e Pisa; la città, fino alla definitiva conquista
fiorentina, è stata quindi scena di scontri fra i due odierni
capoluoghi. Sede di diocesi, San Miniato è un importante centro
economico ed industriale della zona del cuoio ed è famosa per
i suoi tartufi bianchi, festeggiati ogni anno nel mese di Novembre.
La città è il luogo di origine della famiglia Bonaparte.
Qui sono nati Paolo e Vittorio Taviani, noti registi cinematografici.
MANIFESTAZIONI
La principale manifestazione che ha luogo nel Comune è la Mostra
Mercato Nazionale del tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi che
si svolge nelle principali vie e piazze del capoluogo il secondo, terzo
e quarto fine settimana di novembre. Altri eventi legali al prezioso
tubero sono la Festa del tartufo di Corazzano che ha luogo in questa
località la prima domenica di Ottobre, la Festa del Tartufo e
del Fungo di Balconevisi che si tiene nell'omonima frazione la terza
domenica di ottobre e infine la Festa del Tartufo Marzuolo di Cigoli,
che viene effettuata nell'omonimo paese durante il mese di marzo. Tra
le altre manifestazioni da segnalare il festival internazionale del
teatro di figura La luna è azzurra, che si tiene a fine giugno
e la storica Festa del teatro, a fine luglio, con la rappresentazione
di un dramma popolare a soggetto religioso in piazza del Duomo. Nel
capoluogo presso le Logge di San Domenico si tiene inoltre un Mercatino
dell'antiquariato ogni prima domenica del mese. Le feste religiose:
la prima domenica di settembre si svolge la processione della Madonna
della Cintola, dalla chiesa della SS. Anunziata (detta della Nunziatina)
fino alle Colline; festa del SS. Crocifisso di San Miniato in estate.
MUSEI
Raccolta d'Arte dell'Arciconfraternita della Misericordia
Museo Diocesano di Arte Sacra
Museo Archeologico
Conservatorio di Santa Chiara
Accademia degli Euteleti
EDIFICI
STORICI
Palazzo Formichini
Palazzo Buonaparte
Palazzo Ruffoli
Palazzo Grifoni
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa della SS. Annunziata
Chiesa di San Domenico
Chiesa del SS. Crocifisso
Pieve di San Martino
La Cattedrale
Convento e Chiesa di San Francesco
Chiesa di Santo Stefano e San Michele
Chiesa di Santa Caterina
TEATRI
Auditorium di San Martino
Teatro di Quaranthana
STORIA
Il nucleo originario della città risale all'VIII secolo, quando
diciassette longobardi, secondo un documento originale datato 713 e
conservato nell'Archivio Arcivescovile a Lucca, si stabilirono su questo
colle ed edificarono una chiesa dedicata al martire Miniato. Federico
II di Svevia eresse nella città una rocca e vi fece risiedere
il suo vicario per la Toscana. Per questa origine germanica la città
fu chiamata per tutto il medioevo come San Miniato al Tedesco, nome
che è rimasto in uso anche nei secoli successivi. Nel 1622 ottenne
la cattedra vescovile e quindi la diocesi, fino a questo momento infatti
faceva parte della diocesi di Lucca. Della città è originaria
la famiglia Buonaparte, il giovane Napoleone si recò infatti
a San Miniato ben due volte, la prima per avere l'attestato di nobiltà
della propria famiglia per poter accedere all'accademia militare francese,
la seconda volta durante la Campagna d'Italia in visito a suo zio Filippo
Buonaparte canonico a San Miniato. Il palazzo Buonaparte ne testimonia
tuttora con un'antica lapide la visita avvenuta. Da notare come Napoleone
cambiò il proprio cognome facendo togliere la "u" in
modo da francesizzarlo e renderlo inoltre più facilmente pronunciabile
oltralpe. Originaria della città anche la famiglia Grifoni, grande
amica della famiglia Medici. Ugolino Grifoni ottenne infatti dalla famiglia
Medici la guida dell'ospedale del Tau di Altopascio, importantissima
posta di passaggio dei pellegrini sulla Via Francigena, che gli fruttò
lauti guadagni e gli permise la costruzione del Palazzo Grifoni nella
sua natìa San Miniati e di un altro palazzo nella Piazza della
SS. Annunziata a Firenze, una delle piazze più importanti di
Firenze. Sotto il dominio fiorentino fino al 1927 quando fu ceduta non
senza polemiche alla provincia di Pisa (la parlata sanminiatese è
infatti di accento fiorentino molto vicina a quella empolese). La guerra
dette un duro colpo alla città distruggendo buona parte dei quartieri
medievali tra cui la Rocca di Federico II, che vennero però prontamente
ricostruiti negli anni successivi.
DATI
RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 26.365 (M 12.896, F 13.469)
Densità per Kmq: 257,1
CAP 56028
Prefisso Telefonico 0571
Codice Istat 050032
Codice Catastale I046
Denominazione
Abitanti samminiatesi
Santo Patrono San Genesio
Festa Patronale 25 agosto
Numero
Famiglie (2001) 9.506
Numero Abitazioni (2001) 9.923
ETIMOLOGIA
Il nome si riferisce alla famosa Chiesa dedicata al Santo. Fu chiamato
anche San Miniato al Tedesco, San Mignato e San Miniato Fiorentino.
Il Comune di San Miniato fa parte di:
Area Geografica: Bacino Idrografico del Fiume Arno
Associazione Nazionale Città del Tartufo
Movimento Cittaslow (rete internazionale delle città del buon
vivere)
Località e Frazioni di San Miniato
Balconevisi, Bucciano, Cigoli, Corazzano, Cusignano, La Catena, La Scala,
La Serra, Marzana, Montebicchieri, Ponte a Egola, San Genesio, San Miniato
Basso
Comuni Confinanti
Castelfiorentino (FI), Castelfranco di Sotto, Cerreto Guidi (FI), Empoli
(FI), Fucecchio (FI), Montaione (FI), Montopoli in Val d'Arno, Palaia,
Santa Croce sull'Arno.