Monticiano
è un comune di 1.412 abitanti della provincia di Siena. Il Comune
è stato insignito della Medaglia doro al merito civile.
Il territorio del comune si trova sulle Colline Metallifere, sul versante
destro della valle del fiume Merse. È il paese natale di Luciano
Moggi, dello scrittore Giordano Bruno Guerri, dell'ex-calciatore Carlo
Petrini, dell'artista (pittore, scultore, ceramista, interior design)
Prof. Carlo Pizzichini e del poeta Filippo Galli meglio noto come Filenio
Gallo.
STORIA
La sua comunità si originò come podesteria medievale e
venne modificata nel XII e nel XIII secolo in seguito al suo infeudamento.
Le prime notizie sul "castello di Monticiano" sono del 1189,
quando era sottoposto alla giurisdizione del vescovo di Volterra, Ildebrando
Pannocchieschi. Questa fu confermata nel 1224 dall'imperatore Federico
II. Sul castello avanzava pretese anche Siena che, a causa dell'ospitalità
data da Monticiano ai fuoriusciti ghibellini sconfitti nella battaglia
di Benevento (1266), lo occupò con le armi e fece abbattere le
mura e la rocca di Castelvecchio.
Nel 1554 Monticiano passa sotto il governo mediceo durante la guerra
di Siena, che capitolerà nel 1555. Nel 1629 il Granduca Ferdinando
II lo distacca e lo offre in feudo al conte Orso Pannocchieschi d'Elci.
Nel 1749 la signoria dei Pannocchieschi termina ma questi rimangono
però proprietari di grandi estensioni di terre.
In occasione del plebiscito del 1860, tutti i 723 votanti si dichiararono
favorevoli all'unione con il Regno d'Italia.
Durante la Resistenza Monticiano fu la base per la prima organizzazione
dei nuclei partigiani senesi e divenne zona di operazioni della brigata
Garibaldi "Spartaco Lavagnini". La località di Scalvaia
fu teatro di una delle stragi più efferate della zona: la fucilazione,
in segno di rappresaglia per l'uccisione di un appartenente alla Guardia
Nazionale Repubblicana, di 10 giovani renitenti alla leva che si erano
dati alla macchia. Tra le azioni belliche, di particolare rilievo fu
lo scontro avvenuto fra partigiani e tedeschi nella notte fra il 3 e
il 4 giugno 1944 nella piazza del paese.
Nel referendum istituzionale del 1946 su 2016 votanti, i voti a favore
della repubblica furono 1468, quelli a favore della monarchia 424, le
schede nulle 121.
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo a Il Santo
Chiesa dei Santi Giusto e Clemente
Chiesa del Beato Antonio Patrizi
Chiesa della Compagnia della Misericordia
Pieve di San Lorenzo a Merse
Chiesa di San Biagio
Chiesa del Castello di Tocchi
Pieve di Santa Maria Assunta a Tocchi
LOCALITA'
I Bagni di Petriolo, noti attualmente con la denominazione di Terme
di Petriolo, erano conosciuti fin dall'età medievale per le proprietà
curative delle loro acque sulfuree. Sono ancora oggi meta di numerosissimi
turisti che seguono lì cure termali o si bagnano nelle acque
che fuoriescono nelle pozze libere all'aria aperta.