Massa

Massa (69.912 abitanti) è una città della Toscana nord-occidentale, situata allo sbocco della valle del Frigido, a 65 metri sul livello del mare alle falde occidentali delle Alpi Apuane, a circa 5 chilometri dal mare (mar Ligure). La città è sovrastata da un colle sulla cui sommità si erge il castello Malaspina che domina tutta la piana circostante. Il clima della città è il più mite di tutta la Toscana e non presenta picchi elevati di caldo in estate e di freddo in inverno.

Dal XV al XIX secolo fu la capitale del principato indipendente, poi ducato, di Massa e Carrara, che fu retto dalle famiglie dei Malaspina e dei Cybo-Malaspina. Nel 1829 la città passò ai duchi di Modena della famiglia degli Este d'Austria. Nel 1859 si unì al Regno di Sardegna.

Il centro cittadino si sviluppa attorno al castello del XV secolo dei Malaspina e al palazzo ducale del periodo rinascimentale che dà su Piazza Aranci,così denominata per la doppia fila di aranci che la delimitano. Al centro della piazza vi è un obelisco circondato da quattro leoni marmorei. Dal lato nord della piazza inizia via Dante Alighieri che termina con il duomo della città.

Il territorio comunale suddiviso in 5 circoscrizioni

1 - Zona Montana
2 - Destra Frigido
3 - Centro città
4 - Largo Viale Roma
5 - Marina di Massa
Ogni circoscrizione elegge un proprio consiglio circoscizionale. Ogni consiglio circoscizionale è composto da 16 consiglieri eletti a suffragio universale che eleggono al loro interno un presidente e un vice-presidente.

STORIA
Le sue origini sono indiscutibilmente di età romana, quando, in prossimità del fiume Frigido, in località poco distante dalla città attuale, sorsero i primi insediamenti umani. Viene citata per la prima volta come "ad tabernas Frigidas" nella "Tabula Peuntingeriana", una rappresentazione redatta tra il II ed il IV secolo d.C. nella quale sono descritti gli itinerari terrestri dell'epoca. Sembra che in quei tempi la zona fosse luogo di sosta per viandanti in transito lungo la via consolare Aemilia Scauri che da Pisa conduceva a Luni.
La città di Massa e la sua popolazione subirono gravi danni nel corso della seconda guerra mondiale. Massa, infatti, era situata lungo la Linea Gotica e dal settembre 1944 all'aprile 1945 fu duramente provata dai bombardamenti e dalle stragi dei nazi-fascisti che trucidarono barbaramente innumerevoli civili.

SAN CARLO TERME

San Carlo Terme è un piccolo centro a pochi chilometri da Massa, tra le colline dell'entroterra e il mare.

Si raggiunge:
In auto: autostrada A12 Genova- Livorno, uscita Massa, poi strada per Castelnuovo.
In treno: linea Genova-Livorno, stazione di Massa.

CHIESE
Duomo di Massa
Chiesa dei Quercioli
Chiesa dei Cappuccini con convento
Chiesa di San Gemignano
Chiesa di San Giacomo (o del Carmine)
Chiesa di San Giovanni Decollato
Chiesa delle Grazie
Chiesa di San Leonardo al Frigido
Chiesa di Santa Lucia
Chiesa della Madonna della Misericordia
Chiesa della Madonna del Monte
Chiesa di San Martino a Borgo del Ponte
Chiesa di San Rocco
Chiesa di San Vitale al Mirteto
Oratorio dei Servi

MONUMENTI
Piazza Aranci
Palazzo Ducale
Pomerio Ducale
Piazza Mercurio
Rocca Malaspina o Castello Malaspina
Orto Botanico "Pietro Pellegrini" a Pian della Fioba
Villa la Rinchiostra
Villa Massoni o Villa di Volpignano

MUSEI
Museo Diocesano di Arte sacra
Museo etnologico delle Apuane

MARINA DI MASSA

Marina di Massa è la maggiore frazione del comune di Massa, oltre che rinomato centro balneare.

Si estende su una superficie di circa 20 kmq e, percorrendola da Sud verso Nord, comprende le seguenti località: Poveromo, Ronchi, Marina dei Ronchi, il centro (da cui parte un pontile in muratura lungo circa 230 m), Bondano, Ricortola, Partaccia. Confina a Sud con la frazione Cinquale, appartenente al comune di Montignoso (MS) e a Nord con la frazione marittima analoga del comune di Carrara, Marina di Carrara. Consta di spiagge prevalentemente sabbiose.

All'interno del territorio di Marina di Massa si fa molto sentire l'attività turistica che raggiunge il suo apice nell'estate. Sono infatti molte le strutture turistiche (stabilimenti balneari, discoteche, pub, hotel ma anche numerosi campeggi, questi ultimi concentrati nelle zone di Ricortola e Partaccia) atte ad accogliere turisti e forestieri provenienti dal Nord-Italia e da quasi tutta Europa.

La caratteristica della zona, unica forse sull'intera costa tirrenica, è che, a differenza delle riviere attigue, lungo i quasi 8,5 km di litorale, sono presenti più di una decina di scogliere artificiali perpendicolari alla costa, che partono dalla spiaggia e si inoltrano nel mare per un centinaio di metri, larghe dai 6 ai 10 metri e distanti tra loro 200 m circa, tali da placare il fenomeno dell'erosione che altrimenti avrebbe di fatto eliminato le spiagge. Basti pensare che, nel XX secolo, dopo la creazione del porto commerciale di Carrara, le coste sabbiose della zona sono arretrate di una quarantina di metri. Le scogliere si ergono per un metro in media sul pelo dell'acqua, mentre vi sono tamponamenti sempre in blocchi di pietra, parzialmente sommersi e paralleli alla costa, ad una distanza pari alla lunghezza delle scogliere.