Manciano
(è un comune con poco più di settemila abitanti, dista
dal capoluogo circa 60 km, a 18 km a sud-ovest di Pitigliano e a 40
km a nord-est di Orbetello. Sorge su una collina che domina da un lato
la piana e la valle dell'Albegna e dall'altro lato l'Area del Tufo.
Nel suo comune rientra la nota località termale di Saturnia.
ETIMOLOGIA
Deriva dal nome latino di persona Mancius con l'aggiunta del suffisso
-anus che indica possesso.
STORIA
Manciano già in tempi lontani era una città di una certa
importanza commerciale, con un mercato nell'area delle vallate del Fiora
e dell'Albegna, dotata di una fortezza già esistente nel XII
secolo. Una breve occupazione di Siena (1419-1455) ha lasciato alla
cittadina un'imponente fortificazione costruita intorno al 1424. Manciano
è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra
di Liberazione perché è stato insignito della Croce di
Guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per
la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra
mondiale.La Città fu toccata nel 1867 dalla Campagna dell'Agro
Romano per la liberazione di Roma guidata da Giuseppe Garibaldi. La
colonna Nicola Guerrazzi sostò a Manciano. Vedi www.museomentana.it
SATURNIA
Da un punto di vista turistico, il principale interesse nel comune è
Saturnia, antica cittadina etrusca con mura medievali e resti di un'antica
strada romana, molto nota per le sue sorgenti termali che risalgono
al periodo romano e sono in uso ancora oggi. Da visitare anche il Museo
Archeologico.
ALTRI
INTERESSI TURISTICI
il comune è anche noto agli studiosi della tarda antichità
come il luogo di rinvenimento nel Fosso Castione presso Marsiliana
del celebre piatto d'argento di Ardabur Aspar, console nel 434.
Di grandissimo interesse risulta essere anche il caratteristico borgo
medievale di Montemerano. Nel territorio comunale, sono da segnalare
anche la Fattoria di Marsiliana, il Castello di Scerpena e la Fattoria
della Campigliola. Fanno parte della "Rete museale della Maremma"
(Colline del Fiora e dell'Albegna) il "Museo di preistoria e protostoria
della valle del Fiora".
MONUMENTI
Rocca aldobrandesca, monumento simbolo di Manciano, venne edificata
in epoca medievale e si presenta come un imponente edificio quadrangolare
fiancheggiato da una torre laterale, con le strutture murarie che culminano
con una caratteristica merlatura; attualmente nel complesso ha sede
il Comune di Manciano. Le mura del paese sono coeve rispetto alla rocca.
Torre dell'Orologio, costruita in epoca rinascimentale come parte integrante
dell'antico Palazzo Comunale, presenta i segni di recenti ristrutturazioni.
Chiesa di San Leonardo, sorta in epoca medievale, venne più volte
ristrutturata in epoche successive.
Oratorio della Santissima Annunziata, situato fuori dalle mura, presenta
i segni di ristrutturazioni ottocentesche.
Nel paese può essere visitato il Museo di Preistoria e Protostoria
che ospita reperti risalenti a varie epoche preistoriche venuti alla
luce nella valle del Fiora e in altri territori a sud di Grosseto durante
le varie campagne di scavo.
SATURNIA
Saturnia si trova sulla vetta di una collina a nord di Manciano, che
si innalza nelle vicinanze delle rinomate sorgenti termali. La località
sorse in epoca romana lungo la Via Clodia nelle vicinanze della necropoli
etrusca di Pian di Palma; dellantica via consolare rimangono alcune
pietre conservate presso Porta Romana. La città romana subì
nel VI secolo una gravissima distruzione e iniziò un periodo
di decadenza. Nel periodo medievale Saturnia conobbe una fase di rinascita
grazie ai conti di Tintinnano e, nel corso del Duecento, passò
alla famiglia Aldobrandeschi. Nel Trecento venne controllata prima dai
Baschi e poi dagli Orsini; nel secolo successivo passò sotto
il controllo di Siena in seguito a una violenta distruzione e vi rimase
fino a metà Cinquecento, quando entrò a far parte del
Granducato di Toscana. La Rocca medievale sorge presso Porta Romana,
unica porta della cinta muraria rimasta integra, sotto la quale sono
visibili i resti dell'antica via Clodia. La Chiesa di Santa Maria Maddalena,
sorta in epoca medievale, venne restaurata nella prima metà del
Novecento; all'interno sono custodite opere d'arte di vari periodi storici.
Nel paese ha sede il Museo archeologico che ospita reperti dalla preistoria
all'età romana venuti alla luce nelle vicine aree archeologiche,
lungo le valli dellAlbegna e del Fiora e nel territorio tra Sovana
e Pitigliano; le colline intorno a Saturnia hanno dato alla luce anche
numerosi reperti preistorici risalenti al periodo eneolitico e all'età
del bronzo.
MONTEMERANO
Montemerano si trova a nord-ovest di Manciano e a sud della località
termale di Saturnia. Il pregevole centro storico è uno dei borghi
più interessanti dellintera Maremma, situato su una collina
circondata da ulivi secolari. Il nucleo originario del borgo venne fatto
edificare in epoca duecentesca dalla famiglia Aldobrandeschi sulla parte
più alta della collina. Nel Trecento il controllo del paese passò
ai Baschi che lo portarono sotto la giurisdizione di Orvieto. Nel Quattrocento
i Senesi si impossessarono di Montemerano e lo trasformarono facendolo
diventare unimponente fortezza; nella seconda metà del
Cinquecento, con la definitiva caduta di Siena, il centro entrò
nel Granducato di Toscana. Il paese conserva mura, torri, rocca ed edifici
in pietra risalenti al Medioevo all'epoca rinascimentale. La Chiesa
di San Giorgio si affaccia su Piazza della Chiesa e conserva al suo
interno notevoli opere d'arte rinascimentali, tra le quali spicca su
tutte per la sua suggestione la Madonna della Gattaiola, dipinto quattrocentesco
realizzato su una porta, così chiamata per la presenza di un
evidente foro per il passaggio del gatto. A sud-ovest di Montemerano,
fuori dal centro abitato, sorge nella campagna la quattrocentesca Chiesa
della Madonna del Cavalluzzo.
PALAZZI
STORICI
Castello di Scarceta (ruderi)
Castello di Scerpena
Castello di Stachilagi (ruderi)
Fattoria della Campigliola
Fattoria di Marsiliana
Rocca di Montauto (ruderi)
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione Residente 6.871 (M 3.268, F 3.603)
Densità per Kmq: 18,5 (Censimento Istat 2001)
CAP
58014
Prefisso Telefonico 0564
Codice Istat 053014
Codice Catastale E875
Denominazione
Abitanti mancianesi
Santo Patrono San Leonardo
Festa Patronale 6 novembre
Numero
Famiglie (2001) 2.959
Numero Abitazioni (2001) 4.162
Il Comune di Manciano è:
Città Termale (Terme di Saturnia Srl, in frazione Saturnia)
Il
Comune di Manciano fa parte di:
Comunità Montana Colline del Fiora
Località e Frazioni di Manciano
Montemerano, Marsiliana, Saturnia, Poggio Murella, San Martino sul Fiora,
Poderi di Montemerano, Capanne, Sgrilla
Comuni Confinanti
Canino (VT), Capalbio, Ischia di Castro (VT), Magliano in Toscana, Montalto
di Castro (VT), Orbetello, Pitigliano, Roccalbegna, Scansano, Semproniano,
Sorano
Musei nel Comune di Manciano
Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiume Fiora
Castelli
e Fortificazioni
Castello di Scerpena
Castello degli Stachilagi (la Castellaccia), noto come Castrum Elsa
Castello di Manciano
Fontane
a Manciano
Fontana Monumentale del Rosignoli
Chiese
e altri edifici religiosi mancianesi
Chiesa di San Giorgio (in località Montemerano)
Luoghi
di Interesse
Area Archeologica Saturnia