Certaldo
è un comune di 16.042 abitanti (secondo l'ultimo censimento)
situato al centro della Valdelsa in provincia di Firenze. Patria di
Giovanni Boccaccio, ospita numerosi edifici di interesse storico artistico.
Il territorio comunale è bagnato dal fiume Elsa (affluente dell'Arno)
e dal torrente Agliena che in esso confluisce. L' abitato di Certaldo
si estende ai lati della statale 429 ed è formato da due nuclei
ben distinti: la parte medievale, con il Palazzo Pretorio, detta Certaldo
Alto che sorge su un colle. Questa parte raggiungibile sia in macchina
(zona a traffico limitato ad uso dei soli residenti) che con una funicolare
su rotaia da Piazza Boccaccio. In pianura invece si estende la parte
"moderna" di Certaldo successiva agli insediamenti medioevali,
che ha conosciuto il suo maggiore sviluppo dalla fine del '700.
TOPONIMO
Il nome di Certaldo sembra derivare dal latino "cerretum altus"
facente riferimento ad alberi di cerro. Nel 1164 viene citata in un
documento di Federico Barbarossa come feudo dei conti Alberti, ma probabilmente
la sua origine è da far risalire allAlto Medioevo, epoca
nella quale venne edificato il mastio che oggi risulta incorporato dal
Palazzo del Vicario. L'origine del mastio è quasi sicuramente
Longobarda o Gotica, e rappresentava il classico tipo di fortificazione
alto-medioevale costituito da un unica torre fortificata dotata di stalla,
alloggi signorili e armeria.
ORIGINI
Certaldo ebbe origini etrusco-romane, come dimostrano alcuni reperti
ritrovati in località Poggio del Boccaccio (necropoli etrusca)
e Poggio delle Fate, due colli adiacenti a quello su cui sorge il castello,
e altri ritrovamenti recenti nelle vicinanze come a San Giòrsole.
Curiosa è anche la forma di questi due colli, tipicamente trapezioidale,
che fa pensare ad una nature artificiale di tali colli; al proposito
sono stati effettuati alcuni scavi nel secolo scorso presso il Poggio
del Boccaccio, poi interrotti, che hanno dimostrato che vi era una tomba
di origini etrusche, mentre il poggio delle fate sembra aver avuto la
funzione di silos in epoca romana; da ciò si deduce che probabilmente
il colle dove ora sorge Certaldo Alto fosse gia abitato in epoche remote,
probabilmente vi era presente un piccolo villaggio di epoca etrusca.
Alcuni ritrovamenti di anfore romane nella valle ai piedi del poggio,
dove ora sorge la Piazza delle Libertà, dimostra che vi sono
stati insediamenti anche in epoca romana.
STORIA
L'importanza del territorio in cui si veniva a trovare l'antica torre
favorì sicuramente la sua evoluzione prima in Castrum, favorendo
lo sviluppo di case attorno al mastio primordiale, e poi in castello
fortificato vero e proprio. Mantenne la sua indipendenza da Firenze
fino al 1184 quando a seguito della distruzione del castello di Pogni,
presso Marcialla la famiglia Alberti fu obbligata a smantellare le proprie
fortificazioni e a giurare fedeltà alla città. Certaldo
non conosce quindi l'ulteriore evoluzione in comune libero tipica di
altre località vicine. A seguito della distruzione della vicina
città di Semifonte ad opera dei fiorentini nel 1202, la città
vide un notevole sviluppo fomentato dai profughi semifontesi, sviluppo
che portò all'edificazione di nuovi edifici che saturarono il
colle in tutta la sua parte meridionale e occidentale. Infine lo spostamento
della via Francigena sul percorso di valle favorì ulteriormente
lo sviluppo ed il rafforzamento del Castello.
Dopo la battaglia di Montaperti (1260), in cui le truppe guelfe di Firenze
furono sconfitte dalla ghibellina Siena, Certaldo fu saccheggiata. Nel
1313 vi ebbe con molta probabilità i propri natali Giovanni Boccaccio
(mentre sicuramente vi morì nel 1375), e nel 1415 divenne sede
di uno dei tre Vicariati in cui si suddivideva amministrativamente la
Repubblica fiorentina, e la cui giurisdizione si estendeva dalla Val
d'Elsa alla Val di Pesa fino a tratti del Valdarno.
Dopo il 1479, anno in cui la città venne saccheggiata dalle truppe
senesi e dal duca di Calabria, Certaldo conobbe un notevole sviluppo
culturale ed economico, favorito dalla posizione strategica sulla via
Francigena e dalla sede Vicariale, tanto da diventare il centro più
importante di tutta la Valdelsa; dai resoconti vicariali sappiamo che
vi era un ospedale e una scuola, e sappaimo che a Certaldo vi si tenevano
tutti i processi penali dell'epoca, dove venivano giudicati ed eventualmente
condannati i colpevoli che risiedevano nel territorio del Vicariato.
Tra il 1600 ed il 1700 cominciano a svilupparsi costruzioni nella piana
sottostante il castello e che segnano la nascita del borgo nuovo; alle
vecchie capanne di attrezzi per il lavoro della terra si affiancano
le prime attività artigianali. Nel 1757 la Propositura viene
trasferita nella parte bassa del paese, sviluppatasi sulla via Francigena
nel Nucleo di Piazza Boccaccio; in realtà esistono ulteriori
insediamenti del borgo nuovo più antichi, entrambi in prossimità
delle due vecchie vie che collegavano il castello con la via Francigena,
Costa Vecchia e Costa Alberti, e rappresentavano le vie d'accesso verso
il castello. Nel 1849,con la costruzione della linea ferroviaria Empoli
Siena, nascono le prime attività manifatturiere che favoriscono
lo sviluppo industriale, commerciale, demografico ed urbanistico; ma
mentre si sviluppa il nuovo borgo, contemporaneamente assistiamo anche
alla decadenza del borgo alto, che perde la sede vicariale e viene incorporato
nella cancelleria provinciale di Castelfiorentino nel 1781 e che finisce
sempre più in uno stato di abbandono e decadenza.
DA
VISITARE
La caratteristica artistica e architettonica principale di Certaldo
Alto, che l'ha resa nota e famosa in Europa, è la perfetta conservazione
del tessuto urbanistico medioevale, con le sue vie strette e le piccole
piazze sparse qua e là; se si escludono i lavori di ristrutturazione
che hanno avuto come oggetto Palazzo Pretorio nel XV secolo (lavori
che trasformarono il vecchio mastio nel palazzo vicariale) possiamo
affermare che Certaldo Alto è rimasta identica a come si è
sviluppata nel medioevo. Ulteriore testimonianza di questa caratteristica
è la mancanza di una grande piazza nel centro storico antico,
mentre al suo posto vi troviamo una lunga e larga via (via Boccaccio)
che ne svolgeva le funzioni, rappresentando il luogo pubblico di eccellenza
e di concezione tipicamente alto-medioevale.
Palazzo
Stiozzi Ridolfi
È un complesso architettonico che occupa un intero isolato nel
vecchio castello, formato da un palazzo, due torri che si affacciano
rispettivamente su costa Alberti e via Boccaccio, e da un grande cortile
interno con loggiato. Il palazzo risale al XIV secolo e probabilmente
il loggiato interno ospitava il mercato.
Palazzo
Giannozzi
È una casa padronale, caratterizzato da strutture trecentesche
e rinascimentali, e sotto il quale passa forse una delle vie più
caratteristiche dell'abitato, che collega Piazza SS Annunziata con la
Porta al Sole.
Casa
del Boccaccio
È la residenza del noto scrittore, e si affaccia sulla via principale
del borgo, via Boccaccio. Adesso gestita dall'Ente Nazionale Giovanni
Boccaccio ed è la sede di una importante biblioteca che contiene
documenti del cinquecento, seicento e settecento e del centro studi
sul Boccaccio.
Palazzo
Pretorio
Nasce come castello dei conti Alberti nel XII secolo di quelledificio
rimane oggi il mastio. Fu sede dei Vicari Fiorentini. Nellatrio
sono conservati molti scudi araldici appartenenti ai Vicari via via
succedutisi. Da vedere, nella Camera del Cavaliere una Madonna col Bambino
(1489) e una Crocifissione (1478), mentre la Camera delle Sentenze ospita
una Pietà. L' attuale edificio è un rifacimento quattrocentesco.
Il palazzo ospita anche le vecchie e anguste prigioni, mentre al piano
superiore si tengono esposizioni stagionali di arte contemporanea. Il
cortile interno è stato trasformato in giardino dall'artista
Hidetoshi Nagasawa e ospita una casa da tè giapponese.
Museo
di arte sacra
Aperto nel 2001, offre al visitatore una sorprendente collezione di
dipinti su tela e tavola, nonché sculture e preziose oreficerie,
provenienti dalle chiese dei dintorni di Certaldo.
CHIESE
Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo
Eretta nel XIII secolo, di stile romanico, ospita al suo interno le
spoglie di Beata Giulia Della Rena e del Boccaccio. Nell'adiacente chiostro
troviamo l'accesso al Museo di Arte Sacra, sorprendentemente ricco di
opere d'arte.
Chiesa
di San Tommaso
Fu inaugurata nel 1885, anche se i lavori per la sua costruzione iniziarono
nel 1840 e conserva il Crocifisso risalente al XIV secolo, oggetto di
preghiera e di venerazione da parte della Beata Giulia.
Ex
Chiesa dei Santi Tommaso e Prospero
Questa è la chiesa più antica del castello, risalente
con tutta probabilità al XIII secolo; purtroppo, a causa di smottamenti
del colle, ne è andato perduto parte del chiostro e la parte
terminale dell'edificio stesso, compreso l'abside. La chiesa, a navata
unica centrale, ospita alcuni affreschi molti dei quali rovinati dalla
noncuranza e dal tempo (recentemente restaurati), mentre da vedere il
Tabernacolo dei Giustiziati di Benozzo Gozzoli al centro di essa.
Chiesa
della vergine della Pietà
Quando la Propositura del Castello fu spostata nel "Borgo Basso"
questa divenne la chiesa parrocchiale di Certaldo fino alla costruzione
dell'attuale chiesa di San Tommaso (fine del XIX secolo). Si trova nella
parte bassa, all'incrocio tra Costa Alberti e la vecchia via Francigena.
Sconsacrata da decenni si trova in stato di degrado, nonostante gli
interventi di manutenzione degli anni '90 ad opera della Propositura
e di un gruppo di volontari. Quasi illeggibile la scritta "Virgo
pietatis asilum" sopra il portone.
Pieve
di San Lazzaro a Lucardo
Ha origini molto antiche, già citata nel X secolo, è forse
l'esempio più tipico di architettura romanica in tutta la Valdelsa,
con pianta di tipo basilicale, a tre navate.
MANIFESTAZIONI
Mercantia
Teatralfestamercatomedioevale, è una kermesse ormai conosciuta
in Italia e Europa, che fonde teatro di strada, musica, danza e artigianato
nel vecchio borgo di Certaldo Alto in un atmosfera medioevale e poetica,
con spettacoli e bancarelle di artigiani sparse nelle vie e nelle piazzette
del vecchio castello.
Boccaccesca
Rassegna gastronomica di prodotti tipici e presidio Slow Food.
Premio
letterario Giovanni Boccaccio
È un importante premio letterario che si svolge a Settembre tra
i vincitori delle passate edizioni troviamo Alberto Bevilaqua, Enzo
Biagi, Indro Montanelli e altri.
Premio
teatrale Ernesto Calindri
In onore all'attore Ernesto Calindri, certaldese di nascita e deceduto
pochi anni fa, questa manifestazione di recente conferisce un premio
teatrale ad insigni attori e personaggi dello spettacolo: tra i premiati
ricordiamo Pippo Baudo e Carlo Verdone.
Corteo
Storico
Manifestazione storica in costumi tipici medioevali che scorre lungo
i vicoli del Borgo Alto fino ad arrivare in Piazza Boccaccio, dove ha
termine con una rappresentazione di una delle novelle del Decamerone;
si svolge in settembre.
Tuscany
International Jazz Summer School And Arts Festival
Una settimana musicale di corsi, mostre e concerti di musicisti di rilevanza
internazionale.