Castiglione
d'Orcia è un comune di 2.505 abitanti della provincia di Siena.
Situato al centro della Val d'Orcia, a poca distanza dalla strada statale
Cassia, arroccato su una collina, propaggine della pendice settentrionale
dell'Amiata, a lato della valle, comprende anche le frazioni di Rocca
d'Orcia, borgo medievale situato su un colle roccioso impervio sopra
il quale svetta la Rocca di Tentennano (o Tintinnano), e di Bagni San
Filippo, località termale.
ETIMOLOGIA
Il nome Castiglione si lega alle funzioni di difesa a cui assolveva
la zona, dotata di un castello. La specifica si riferisce alla posizione
del paese, collocato in Val d'Orcia.
STORIA
Si hanno notizie del centro dal 714 quando era certamente possedimento
degli Aldobrandeschi e aveva il nome di Petra. Nel 1252 divenne Libero
Comune, ma la sua indipendenza durò al massimo un secolo; nel
1274 venne incluso nella Contea di Santa Fiora con la spartizione dei
possedimenti della famiglia Aldobrandeschi. Nel Trecento si sa con certezza
che era già possedimento di Siena, che successivamente la concesse
a famiglie potenti in cambio di favori di natura finanziara, come i
Piccolomini prima e i Salimbeni successivamente, che usarono Castiglione
d'Orcia proprio come una delle basi per la loro rivolta contro i senesi.
Successivamente Castiglione passò in mano ai fiorentini, che
nel 1605 la affidarono ai nobili bolognesi della famiglia Riario.
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa di Santi Stefano e Degna
Chiesa di Santa Maria Maddalena
Chiesa di San Simeone (in località Rocca d'Orcia)
Chiesa di San Biagio (in località Campiglia d'Orcia)
Chiesa dell'Ermicciolo (in località Vivo d'Orcia)
DA
VEDERE
Il monumento più conosciuto all'interno del territorio comunale
di Castiglione d'Orcia è senz'altro la torre della Rocca di Tentennano.
Questo imponente cassero è posto sulla cima di un colle calcareo
che svetta sulla val d'Orcia e sovrasta il piccolo borgo medievale di
Rocca d'Orcia. La rocca fu da sempre un insediamento strategico per
le sentinelle che sorvegliavano la Val d'Orcia tra il IX e il XIV secolo.
Fu teatro di un duro scontro fra la famiglia dei Salimbeni e la Repubblica
di Siena, la quale riuscì a riottenerla nel 1408. Dopo altri
due secoli di utilizzo come punto di vedetta, la rocca fu di nuovo teatro
dell'ultimo scontro che la vide protagonista, nel XVI secolo fra senesi
e fiorentini. Da notare che in entrambe le battaglie la Rocca fu conquistata
solo grazie a tradimenti delle forze che la presidiavano. Sebbene molte
persone ritengano la Rocca di Tentennano parte integrante del paese
di Castiglione d'Orcia, è giusto sottolineare che storicamente
i due borghi, per quanto vicini, hanno sempre seguito vicende storiche
ben distinte, almeno fino al 1777, anno in cui il Comune della Rocca
è stato fuso con quello di Castiglione. Altra rocca importante
è quella Aldobrandesca, sulla sommità di Castiglione d'Orcia,
che "guarda" quella di Tentennano, mentre di notevole interesse
artistico sono la Piazza il Vecchietta, dedicata a Lorenzo di Pietro
(1412-1480) detto appunto il Vecchietta nato a Castiglione. La piazza
è situata nel cuore del centro storico e è sede del Comune:
in pendio e lastricata con un acciottolato in pietre non lavorate, ha
al centro una pozzo in travertino del XV secolo. All'interno del palazzo
del comune è conservato un affresco di scuola senese (Madonna
con Bambino e due Santi) proveniente da Rocca d'Orcia. Altri monumenti
da visitare sono la chiesa di Santa Maria Maddalena e la pieve dei Santi
Stefano e Degna. La Chiesa di Santa Maria Maddalena ha origine romanica
e restaurata di recente. La pieve dei Santi Stefano e Degna è
stata sempre considerata il più significativo edificio religioso
di Castiglione, la facciata è cinquecentesca mentre l'impianto
è romanico. La chiesa è considerata per la ricchezza delle
opere d'arte in essa contenute, tra queste una Madonna col Bambino di
Simone Martini e un'altra Madonna col Bambino di Pietro Lorenzetti.
Fra i luoghi di culto vanno segnalati inoltre la chiesa e la grotta
di San Filippo Benizi, la chiesa di San Biagio, la chiesa della Compagnia
di San Giovanni Battista, la chiesa della Madonna delle Querce, la chiesa
della Madonna delle Grazie di Manno, la chiesa di San Sebastiano, la
chiesa di San Simeone e l'eremo del Vivo con la pieve di San Marcello
e l'oratorio di San Bartolomeo.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 2.508 (M 1.172, F 1.336)
Densità per Kmq: 17,7 (dati Istat 2001)
CAP
53023
Prefisso Telefonico 0577
Codice Istat 052007
Codice Catastale C313
Numero
Famiglie 1.120
Numero Abitazioni 1.960
Denominazione Abitanti castiglionesi
Santo Patrono Santo Stefano
Festa Patronale 26 dicembre
Il
Comune di Castiglione d'Orcia è:
Città Termale (Nuove Terme San Filippo Srl, in frazione Bagni
San Filippo)
Il
Comune di Castiglione d'Orcia fa parte di:
Comunità Montana Amiata Senese
Associazione Nazionale Città dell'Olio
Associazione Europea dei Comuni sulla Via Francigena
Associazione Nazionale Città del Vino
Località
e Frazioni di Castiglione d'Orcia
Vivo d'Orcia, Belvedere, Campiglia d'Orcia, Gallina, Bagni San Filippo,
Rocca d'Orcia, Poggio Rosa, Montieri, Ripa d'Orcia, Montamiata, Pietrineri
Comuni Confinanti
Abbadia San Salvatore, Castel del Piano (GR), Montalcino, Pienza, Radicofani,
San Quirico d'Orcia, Seggiano (GR)