Roccastrada
è un comune di 9.638 abitanti della provincia di
Grosseto, dista dal capoluogo circa 35 km. All'estremità
meridionale dell'abitato passa il 43º parallelo. Il
territorio comunale si estende su una superificie di quasi
285 km², tra la pianura della Maremma grossetana e
le Colline Metallifere grossetane. Confina a nord con la
provincia di Siena e i relativi comuni di Chiusdino e Monticiano,
a est con il comune di Civitella Paganico, a sud-est con
il comune di Campagnatico, a sud con il comune di Grosseto,
a ovest con i comuni di Gavorrano e Massa Marittima e a
nord-ovest con il comune di Montieri. L'altitudine varia
dai 42 metri s.l.m. di Sticciano Scalo ai 797 metri s.l.m.
di Monte Alto, che superano di appena dieci metri la vetta
di Sassoforte (787 metri s.l.m.), mentre la frazione comunale
alla quota più elevata (560 metri s.l.m.) è
quella di Sassofortino.
ETIMOLOGIA
Il nome è un composto di rocca e strada. Indicando
un luogo fortificato posto lungo la strada.
PARCO
NAZIONALE TECNOLOGICO ARCHEOLOGICO DELLE COLLINE METALLIFERE
GROSSETANE
Roccastrada è uno dei sette Comuni che compongono
il Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere
Grossetane.Le finalità istituzionali del Parco riguardano
il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio
ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico delle
Colline Metallifere, segnate in particolar modo dall'esperienza
mineraria I siti di competenza del Parco all'interno del
territorio comunale di Roccastrada sono:
- Ferriere
Farma
- Roccatederighi - miniera di Roccatederighi, miniera dell'Acquanera
- Poggio Mozzeto
- Ribolla
La porta del Parco cioè il centro di accoglienza
e informazioni all'interno del comune di Roccastrada è
situata presso il centro civico di Ribolla in Piazza della
Libertà.
FRAZIONI
ROCCATEDERIGHI
Borgo medievale situato sulla cima di una collina a ovest
di Roccastrada. Sorto in epoca medievale, il paese passò
sotto il controllo dei Senesi nel corso del Trecento; a
metà Cinquecento entrò a far parte del Granducato
di Toscana.
MONTEMASSI
borgo raffigurato in un affresco conservato all'interno
del Palazzo Pubblico di Siena. L'opera, attribuita al celebre
pittore Simone Martini, fu realizzata nel 1328 ed è
nota con la denominazione "Guidoriccio da Fogliano
all'assedio di Montemassi".
PILONI
Piccola frazione di origini recenti che nel Catasto Leopoldino
di inizio Ottocento era segnalato come agglomerato di pochissime
unità. La sua funzione è stata quella di villaggio
di lavoratori legati alle attività dei boschi e alla
lavorazione della pietra, come testimonia il nome, probabilmente
sinonimo di "monoliti", "pilastri".
RIBOLLA
Seconda frazione per numero di abitanti, fu teatro, il 4
maggio 1954, della più grave tragedia mineraria italiana
del secondo dopoguerra. Un'esplosione di gas, il grisù,
provocò la morte di 43 persone nella sezione "Camorra
Sud" della miniera di lignite.
SASSOFORTINO
sorta nel periodo tardomedievale con lo smantellamento del
vicino e più antico insediamento di Sassoforte, situato
sulla vetta del poggio che domina l'abitato.
STICCIANO
Piccolo borgo medievale, l'ubicazione del centro storico
è su una collina, che costituisce una delle ultime
propaggini nord-occidentali del massiccio di Monte Leoni,
mentre la parte moderna, denominata Sticciano Scalo, si
è sviluppata nell'area pianeggiante e pedecollinare
nei pressi dell'omonima stazione lungo la Ferrovia Siena-Grosseto.
TORNIELLA
Frazione situata a nord del capoluogo comunale, non lontano
dal confine con la provincia di Siena, in un'area a cavallo
tra la Riserva naturale La Pietra a ovest e la Riserva naturale
Torrente Farma a est. Il paese sorse in epoca medievale
su una collina che domina il torrente Farma, come possesso
della famiglia Aldobrandeschi.
ORIGINI
E CENNI STORICI
Il paese sorse in epoca medievale sulla vetta di una collina
come possesso della famiglia Aldobrandeschi. Nel corso del
Trecento, dopo una serie di lotte, venne conquistata dai
Senesi che iniziarono lo sfruttamento delle vicine miniere
di rame e argento e controllarono l'intera zona fino alla
metà del Cinquecento, epoca in cui anche Roccastrada
entrò a far parte del Granducato di Toscana, a seguito
della definitiva caduta della Repubblica di Siena, avvenuta
nel 1555.
EDIFICI
STORICI
Torre dell'Orologio a Roccastrada
Teatro dei Concordi a Roccastrada
Torre dell'Orologio a Roccatederighi
Palazzo del Capezzolo a Montemassi
Fattoria di Peruzzo
Fattoria di Monte Lattaia
Fattoria di Lattaia
Villa Tolomei
Tenuta di Caminino
Ferriera di Torniella
Mura di Roccastrada
Mura di Roccatederighi
Mura di Montemassi
Mura di Torniella
Castello di Montemassi
Castello del Belagaio
Castello di Sassoforte
AREE
VERDI
Riserva naturale Farma
Riserva naturale La Pietra
Riserva di popolamento animale Belagaio
Oasi faunistica di Monte Leoni
Biotopo del Sassoforte
Parco fotovoltaico di Sticciano, ultimato nel 2008, si trova
nella pianura nei pressi di Sticciano Scalo.
EDIFICI
RELIGIOSI
Abbazia di San Salvatore a Giugnano
Cappella di San Leonardo (Castello del Belagaio)
Cappella di San Feriolo (Tenuta di Caminino)
Cappella della Madonna del Buon Incontro: ruderi
Cappella delle Capannacce: ruderi
Cappella di San Biagio a Lattaia (Fattoria di Lattaia)
Cappella di Sant'Antonio a Monte Lattaia (Fattoria di Monte
Lattaia)
Cappella delle Pescine (dintorni di Sticciano)
Cappella di Sant'Anna alla Pescaia (Villa Tolomei)
Cappella di San Giusto a Lavaiano
Chiesa della Madonna delle Grazie a Roccastrada
Chiesa di San Nicola a Roccastrada
Chiesa di San Quirico a Roccastrada: trasformata
Chiesa della Compagnia a Roccastrada: scomparsa negli anni
trenta
Chiesa di San Martino, nei dintorni di Roccastrada: trasformata
Chiesa di Poggio Chiesino, nei dintorni di Roccastrada:
ruderi
Chiesa di San Cassiano, nei dintorni di Roccastrada: ruderi
Chiesa di Litiano: scomparsa
Chiesa della Santissima Concezione a Sticciano
Chiesa del Santissimo Nome di Gesù a Sticciano: trasformata
Chiesa di Santa Caterina a Sticciano: trasformata
Chiesa di San Lorenzo a Lattaia, nell'area tra la Fattoria
di Lattaia e la Fattoria di Monte Lattaia: scomparsa
Chiesa di Sant'Andrea Apostolo a Montemassi
Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Montemassi
Chiesa di Santa Maria della Grazie a San Grappolo: ruderi
Chiesa di San Giusto a Lavaiano: scomparsa
Chiesa di San Martino Vescovo a Roccatederighi
Chiesa di San Sebastiano a Roccatederighi
Chiesa di Santa Benedetta, nei dintorni di Ribolla: trasformata
Chiesa di San Michele Arcangelo a Sassofortino
Chiesa di Santa Lucia al Castello di Sassoforte: ruderi
Chiesa di San Giovanni Battista a Torniella
Chiesa dell'Immacolata Concezione e dei Santi Fabiano e
Sebastiano a Torniella
Chiesa della Compagnia a Torniella: trasformata
Chiesa di Santa Sicutera nei pressi di Torniella: scomparsa
Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Piloni
Pieve di Caminino (Tenuta di Caminino)
Pieve di Santa Maria a Fornoli: trasformata
Pieve di Santa Maria, nei pressi di Torniella: ruderi
Pieve di San Giovanni al Bagnolo: ruderi
Pieve di San Biagio a Lattaia, presso la Fattoria di Lattaia:
scomparsa e sostituita dall'omonima cappella.
Pieve di Tabiano, presso la Fattoria di Monte Lattaia: scomparsa
e sostituita dalla cappella gentilizia.