Villabate
è un comune di 21.942 abitanti della provincia
di Palermo. Sorge a est di Palermo sulla parte orientale
della Conca d'Oro. Oggi Villabate ha un'importante
asse stradale: su essa, infatti, si ramificano tutte
le vie di comunicazioni tra Palermo e l'hinterland
della città: Misilmeri, Ficarazzi, Bagheria,
Belmonte Mezzagno, fanno anche capolinea lo scorrimento
veloce Agrigento-Palermo e l'Autostrada A19 che poco
dopo diverrà Viale Regione Siciliana (direzione
Palermo). Villabate è quindi facilmente raggiungibile,
non solo per le numerosissime strade ma anche per
la linea dell'Amat di Palermo che fa servizio sulla
cittadina: la 224 (meglio conosciuta come "a
24") che collega direttamente la stazione centrale
della metropoli al centro del paese. Col passare degli
anni, quindi la cittadina ha avuto un incremento della
produzione e un aumento della qualità della
vita, essendo appunto una cittadina di passaggio un
pò per tutti gli abitanti che si muovono e
girano intorno alla ' Metropoli Est '.
ETIMOLOGIA
Il nome è un composto di "Villa"
e di "abate", da intendersi "Villa
dell'abate".
DA
VEDERE
Di notevole interesse turistico sono la chiesa ottocentesca
di Sant'Agata, una torre di epoca spagnola, e i resti
della città fenicia a Cozzo della Cannita,
e in più le due chiese, in stile moderno, di
San Giuseppe e del Sacro Cuore di Gesù. Caratteristici
sono il "palchetto della musica", Palazzo
Migliaccio, Villa Vitale, i cunicoli scavati sotto
la superficie di Piazza della Regione (la piazza principale),
mete di riparo durante i bombardamenti della guerra
e la piazza Guglielmo Marconi con una chiesa moderna
(S. Agatone Papa) e con resti di un monumentale cancello
d'ingresso. Da notare è anche l'attuale costruzione
che ospita la caserma della polizia municipale e l'area
circostante, un tempo stazione ferroviaria.
CENNI
STORICI
L'attuale centro è di formazione recente, ma
importanti rinvenimenti archeologici dalla preistoria
al II sececolo a.C., vi attestano un'antica presenza
umana: sono di particolare significato i resti dell'insediamento
fenicio, vicino a Pizzo Cannita che oggi si trova
in aperta campagna, nel territorio del Comune di Misilmeri.
Il paese fu fondato però dall'abate Antonio
Agnello, che vi si trasferì da Palermo insieme
ai suoi dipendenti intorno al 1700. Successivamente
il paese si ingrandì, e nel 1858 si rese autonomo
da Palermo, diventando quindi un comune. Villabate
era fino agli anni Sessanta un paese agricolo, ma
con il boom edilizio ettari di agrumi, la ricchezza
del paese, furono estirpati per lasciare posto alle
abitazioni per le persone di Palermo che fuggivano
dal centro ancora non ricostruito dopo i bombardamenti
della Seconda Guerra Mondiale.