Scordia
è un comune di 17.221 abitanti della provincia
di Catania che fa parte del comprensorio calatino.
Dista 41 km da Caltagirone e 36 da Catania. Adagiata
a 150 metri di altitudine, Scordia rappresenta un
terrazzo tramite cui lo sguardo può volgere
alle innevate pendici dell'Etna, fino alla playa,
passando per i verdi agrumeti che hanno sempre dato
un'importante contributo al commercio.
STORIA
Il suo nome, di origine greco-bizantina, forse si
richiama alla mitica colonia lentinese di Scordion,
che significa "aglio", quasi ad indicare
la fertilità del suolo; nei dintorni, infatti,
vi sono tracce dinsediamenti umani preistorici,
che risalgono alletà dei Siculi (VI e
V sec. a. C.) Successivamente, conobbe, anche la civiltà
greco-romana e bizantina; in possesso feudale alla
Sede Apostolica, passò, poi, alle nobili famiglie
di Virgilio Scordia, di Russo Rosso e dai Branciforti
che la governarono sino al 1812, anno in cui, abolito
il feudalesimo, ottenne lautonomia comunale.
Oggi
Scordia è uno dei principali centri agrumicoli
della Sicilia, sia per la qualità del prodotto,
sia per la sua commercializzazione. Oltre trenta aziende,
nella stagione invernale, sono impegnate nella lavorazione
delle arance; il prezioso frutto, alla fine, è
destinato ai mercati più lontani. L'economia
è inoltre sostanziata da attività di
artigianato di ogni tipo, comprese industrie manifatturiere
che occupano diverse centinaia di lavoratori.