Palagonia
(Palaunia in siciliano) è un comune della provincia di Catania
che fa parte del comprensorio calatino sito al margine sud della piana
di Catania. Palagonia si sviluppa a circa 200 metri sul livello del
mare. La città, nota soprattutto per i suoi vasti agrumeti, conta
16.345 abitanti.
ETIMOLOGIA
Potrebbe derivare da Palica (città dei siculi) o derivare dal
greco Pelagonia dal nome di persona Pelagonios.
STORIA
Il sito risulta abitato già nella preistoria; lo prova il ritrovamento
di un insediamento paleolitico nei pressi dell'attuale cittadina. Sembra
che Palikè, nei pressi dell'odierna Palagonia, sia stata fondata
da Ducezio nel 453 a.C. che ne fece la capitale del suo stato. Ai tempi
dei Siculi, Paliké era probabilmente già diventata un
centro politico e religioso importante. A Paliké era situato
un celebre santuario. La tradizione narra che gli dei chiamati Palici,
oggetto di venerazione da parte dei Siculi, fossero nati dalle acque
sulfuree del lago di Naftia, di origine vulcanica. Il tempio ad essi
dedicato era probabilmente situato sulle sponde del lago stesso; nel
tempio venivano praticati rituali oscuri e vaticini. Oggi il laghetto,
detto anche mofeta dei Palici, non è visibile in quanto i suoi
gas sono sfruttati industrialmente dalla SNAM. Nella zona è installata
anche una stazione di monitoraggio del flusso di gas esalante dai suoli
dellarea etnea, facente parte di una rete costituita da 10 stazioni
di monitoraggio del flusso di CO2 e CH4 e dei parametri meteorologici.
Le stazioni sono ubicate sui fianchi del vulcano ed in prossimità
di Mofeta dei Palici per lo studio della geodinamica dellarea.
Durante il Medioevo il sito cadde sotto la dominazione normanna. Il
conte Ruggero cedette il feudo ed il territorio al vescovo di Siracusa.
Nel 1407 Giacomo Gravina divenne signore del feudo. Il principato rimase
nelle mani della famiglia per molti secoli.
EREMO
DI SANTA FEBRONIA
Il principale monumento della città è l'Eremo di Santa
Febronia, basilica rupestre risalente al VI-VII secolo d.C.. La parete
di fondo della basilica, che ospita l'abside, contiene anche alcuni
resti di affreschi raffiguranti il Cristo Pantocratore, il Martirio
di Santa Febronia, Sant'Agata ed il Peccato originale. L'affresco più
importante, risalente al XIV secolo, si trova nella calotta dell'abside
e raffigura "Cristo fra la Madonna e un Angelo". Nell'ambiente
si trova anche un fosso a "T" che contiene i colatoi che venivano
usati nel prosciugamento dei corpi dei monaci dopo la loro morte. Il
processo serviva a mummificarli parzialmente. Ogni anno si svolge una
processione in cui le reliquie di Santa Febronia, patrona della città
soprannominata a' Santuzza vengono portate all'eremo. L'eremo è
situato 5 km a est di Palagonia, sulla SS385 che conduce a Catania.
ECONOMIA
L'economia di Palagonia è principalmente incentrata sulla coltivazione
e sulla commercializzazione degli agrumi, principalmente delle arance,
che vengono esportati in quantità notevoli.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione Residente 16.568 (M 8.156, F 8.412)
Densità per Kmq: 287,3 (dati Istat 2001)
Numero Famiglie 5.747
Numero Abitazioni 7.009
Denominazione Abitanti palagonesi
Santo Patrono San Febronia
Festa Patronale 25 giugno
CAP
95046
Prefisso Telefonico 095
Codice Istat 087032
Codice Catastale G253
Il
Comune di Palagonia fa parte di:
Regione Agraria n. 3 - Colline del Gornalunga
Patto Territoriale Calatino Sud Simeto
Comuni Confinanti
A est: Lentini (SR); a nord e est e ovest: Ramacca; a nord e ovest:
Mineo; a sud: Militello in Val di Catania
Ville e Palazzi
Palazzo delle Orsoline
Chiese e altri edifici religiosi palagonesi
Chiesa di San Pietro
Chiesa di San Febronia