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Grammichele
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Grammichele fu fondata dal principe Carlo Maria Carafa Branciforti nel 1693, dopo che il terremoto distrusse il vecchio abitato di Occhiolà, posto a circa 3 Km a nord dall'odierno centro. Particolare è la grande piazza esagonale dove troviamo la Chiesa Madre (dedicata a San Michele Arcangelo) e il palazzo comunale, progettato dall'architetto Carlo Sada. PARCO
ARCHEOLOGICO FESTA
DELLA MADONNA DEL PIANO CHIESE Costruita nel 1724, la Chiesa Madre ( o Matrice),Cattedrale della città, sorge nella piazza principale ,caratterizzata da un'ampia gradinata molto suggestiva. L'esterno si presenta con una facciata realizzata in stile barocco, tanto semplice quanto raffinata. La parte superiore fu completata e modificata dall'architetto Carlo Sada (1809-1873): egli ne mutò l'aspetto originario aggiungendovi un coronamento in sostituzione all'orologio, il quale fu inserito nel Palazzo Comunale. Per quanto riguarda l'interno, esso risulta essere molto suggestivo considerata anche la grandezza che la caratterizza. La sua struttura è a croce latina a tre navate divise da cinque arcate. La crociera si estende per ben 23 metri di lunghezza e in direzione del centro si erge la cupola che si innalza sino a 41 metri dal suolo. Il Santuario della Madonna del Piano Il Santuario della Madonna del Piano si trova nei dintorni cittadini, a nord-ovest di Terravecchia. L'edificio sacro, edificato nel XV secolo e scampato miracolosamente al sisma del 1693, è di particolare valore simbolico per la popolazione di Grammichele, nonché meta di pellegrinaggi e sede di una antica festa popolare, si presenta con una struttura semplice affiancata da corpi più bassi. Il suo prospetto presenta un portale d'ingresso sormontato da un finestrone centrale. Le sue pareti conservano degli affreschi raffiguranti le storie della Madonna del Piano. La Chiesa dello Spirito Santo Chiesa di notevole importanza artistica, fu distrutta dalle acque piovane e subì, a partire dal 1822, una serie di opere di ricostruzione che ebbero termine nel 1886. La facciata esterna, di stile sobrio e severo, è stata completata solo nel 1970. L'interno, interamente decorato da stucchi ottocenteschi, è a forma di croce latina. Da notare le mezze lunette poste negli archi fra due colonne e raffiguranti i doni dello Spirito Santo. Le colonne ed i capitelli sono di stile corinzio. La chiesa ospita quadri originali come il quadro di S. Francesco da Paola del 1830 dipinto da Michelangelo Selva detto "lo zoppo di Ganci". Di rilievo sono anche i quadri del Barberis, raffiguranti l'apparizione di Gesù a S. Maria la Coque e le anime purganti. Di autore ignoto è la meravigliosa statua secentesca in cartapesta del Cristo alla colonna, che viene portata in processione per le vie della città il mercoledì della Settimana Santa. La Chiesa di Santo Rocco Alle spalle della Chiesa dello Spirito Santo e al centro dell'omonimo sestiere (uno dei più antichi della città), si trova la Chiesa di Santo Rocco, che presenta un impianto settecentesco e una facciata dei primi del '900. La Chiesa del Calvario La Chiesa del Calvario, preceduta da una suggestiva scalinata, mostra una facciata chiusa da un elegante ordine per l'alloggiamento delle campane e conserva al suo interno una Deposizione, databile alla fine del 700. Nel corpo aggiunto (visibile sulla destra) hanno sede la Biblioteca Comunale, L'Ufficio di Sviluppo Economico e una struttura geodetica per conferenze. La Chiesa di San Leonardo La Chiesa di San Leonardo, adiacente alla zona absidale della Chiesa Madre, fu, come quest'ultima, iniziata alla fine del 1700 e completata intorno al 1850. Conserva al suo interno un prezioso Crocifisso proveniente da Occhiolà, attribuito a fra' Umile da Petralia (1580-1693). La Chiesa di Sant'Anna La Chiesa di Sant'Anna è di stile barocco manierato. La sua costruzione ebbe inizio verso la fine del XVII sec. e fu ultimata nel 1774. L'interno è articolato in un'unica navata; stucchi artistici arricchiscono la parete. Da notare il medaglione centrale raffigurante l'incoronazione di S. Anna, opera di Bongiovanni, dipinto nel 1782. La Chiesa dell'Immacolata Nella Chiesa dell'Immacolata troviamo un quadro dell'800 realizzato dal Vaccaro, autore dell'altare del Santuario della Madonna del Piano. Altre Chiese La Chiesa di S. Giuseppe; l'interno è decorato a stucchi e nella volta campeggiano copie di maestri del '700. La Chiesa di Sant'Arcangelo Di recente costruzione sono le Chiese di Gesù Adolescente e della Madonna di Lourdes.
Popolazione
Residente 13.460 (M 6.504, F 6.956) CAP
95042 Denominazione
Abitanti grammichelesi Etimologia
(origine del nome) |
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