Giarratana
è un comune di 3.242 abitanti in provincia di Ragusa. Giarratana
è il più piccolo comune della provincia di Ragusa. Ha
una posizione che guarda verso mezzogiorno, un clima mitigato dalla
presenza di un anello di colline attorno. Posto sulle pendici di Monte
Lauro, è attraversato da diversi corsi d'acqua tutti confluenti
nel fiume Irminio che lambisce il centro abitato. Dista una ventina
di chilometri da Ragusa.
ETIMOLOGIA
Potrebbe derivare da Ceretanum, dal nome di pianta cerro.
STORIA
Tracce preistoriche, probabilmente dei Siculi, risalenti al II millennio
AC sono state ritrovate in località Scalona e più recenti
a Donna Scala. A monte Casale si trovava probabilmente la città
di Casmene, dipendente dai siracusani della Magna Grecia in una posizione
strategica. Dal periodo normanno ci sono le prime tracce scritte su
Giarratana. La cittadina dipendeva dalla Signoria di Ragusa con Goffredo
figlio di Ruggero.Nel '400,con Bernardo Cabrera,il feudo fece parte
della Contea di Modica,prima di essere ceduto ai Settimo. Il nome precedente
al terremoto del 1693 era Cerretanum Jarratanae. L'antico centro abitato
oggi chiamato Terravecchia era più a Nord, in prossimità
del Monte Lauro. In seguito al terremoto del 1693, che rase al suolo
l'intera val di Noto e che causò 541 vittime, la nuova Giarratana
venne ricostruita più a sud, sulle falde di una ridente collina
chiamata Poju di li ddisi. Il 26 agosto 1693 nacque ufficialmente la
nuova Giarratana. Con un atto notarile Donna Pasqua vendette ai giurati
di Giarratana la collina dove sorgerà l'attuale cittadina. Prime
fra tutte si iniziarono ad edificare le chiese, nella stessa posizione
che avevano nell'abitato pre terremoto. A nord la basilica di Sant'Antonio
abate, a sud la chiesa di San Bartolomeo e, in posizione centrale, la
Chiesa Madre dedicata a Maria SS Annunziata e San Giuseppe.
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa di San Bartolomeo
Basilica di Sant'Antonio
Chiesa Madre, con al suo interno la pala dell'annunziata del 1790, la
pala delle anime purganti, la statua di San Giuseppe e la lignea di
San Bartolomeo proveniente dalla Giarratana antica.
EDIFICI
STORICI
Museo etnoantropologico.
I ruderi del Castello del 1703.
Casmene, una colonia siracusana abbandonata fondata nel 644. Si trova
verso Palazzolo Acreide su una strada che devia verso il Monte Lauro.
Museo a cielo aperto, zona archeologica ' u cuozzu '.
Villa romana, con mosaici pavimentali.
Il parco di Calaforno, che condivide con Monterosso Almo, dove si trova
un Ipogeo Preistorico: un susseguirsi di ben 35 piccole camere che in
epoca remota sono servite da necropoli e riadattate poi ad abitazioni.
MANIFESTAZIONI
17 gennaio - festa di Sant'Antonio abate; caratteristica della festa
è la tradizionale benedizione degli animali che si svolge il
pomeriggio della festa davanti alla secolare statua del santo.
19 marzo - festa di San Giuseppe con i tradizionali "altari";
5 agosto - festa della Madonna della Neve Patrona di Giarratana.
14 agosto - sagra della cipolla;
21 agosto - tradizionale fiera di San Bartolomeo,
24 agosto - Festa di San Bartolomeo Patrono di Giarratana].
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 3.343 (M 1.633, F 1.710)
Densità per Kmq: 76,9 (dati Istat 2001)
CAP
97010
Prefisso Telefonico 0932
Codice Istat 088004
Codice Catastale E016
Numero
Famiglie 1.260
Numero Abitazioni 1.732
Denominazione Abitanti giarratenesi
Il
Comune di Giarratana fa parte di:
Regione Agraria n. 1 - Colline Sud Occidentali degli Iblei
Patto Territoriale Ragusa
Comuni Confinanti
Buccheri (SR), Buscemi (SR), Licodia Eubea (CT), Monterosso Almo, Ragusa,
Vizzini (CT).