Francofonte
è un comune di 12.494 abitanti in provincia di Siracusa. E' considerato
la patria della miglior Arancia rossa di Sicilia (IGP). Dista 61 chilometri
da Siracusa, a 45 Km da Catania ed è nella parte nord-ovest della
provincia, situato in collina, ad un'altitudine di 281 m s.l.m, al margine
meridionale della piana di Catania. Si estende per 73,95 km² con
una densità di 179 ab./km². Confina con i comuni di Lentini,
Carlentini, Buccheri, Scordia, Catania e Militello in Val di Catania.
Francofonte è un importante centro agricolo; possiede un fiorente
mercato agricolo (agrumi, prodotti ortofrutticoli). A Francofonte si
può riscontrarre il fenomeno della cosidetta salita in discesa.
Geologicamente la zona anomala corrisponde al margine di un affioramento
di basalti vulcanici che interessa l'area di Vizzini, mentre intorno
a Francofonte è costituito da depositi sedimentari del Pleistocene.
Elio Ferraro descrisse il fenomeno siciliano su una rivista di settore
nel 1995.
ETIMOLOGIA
E' un composto normanno del termine fonte e dell'aggettivo che lo precede,
con chiaro significato.
STORIA
Tolomeno ci tramanda che nei pressi dell'attuale Francofonte si trovava
l'antica città d'origine greca di Hydra.
Un nucleo medievale si creò nella zona, a partire dal XIV secolo
d.C., attorno al Castello dei Chiaramonte. Nel corso degli anni il dominio
della citta' passò attraverso numerose famiglie nobiliari: da
quella di Berengario Cruyllas a quella di Ferdinando Moncada, fino alla
famiglia Gravina, l'ultima a poter vantare diritti feudali sulla citta'.
Dopo un lungo e triste periodo di decadenza economica e decremento demografico,
la citta' conobbe una grossa ripresa dopo il terremoto del 1693.
CHIESE
Orfanotrofio di Santa Rosa, già monastero di S. Benedetto
Chiesa di San Gerolamo (sconsacrata), con orologio cinquecentesco
Chiesa del Carmine
Chiesa Madre di Sant'Antonio Abate (tardo Barocco). Vi si trova un quadro
attribuito a Pietro Novelli, allievo del Caravaggio. Posteriore al sisma
del 1693, va ricordata per il settecentesco e preziosissimo ostensorio
creato dalle maestranze messinesi e per una tela raffigurante la Madonna
del Rosario, di scuola novellesca.
Chiesa dell'Angelo Custode
Chiesa del Santissimo Crocifisso
Chiesa della Santissima Annunziata
Chiesa della Santa Croce
MONUMENTI
Palazzo Palagonia (ex Palazzo del Marchese), oggi sede del Municipio,
costruito nel XVIII secolo da Ferdinando Francesco Gravina sfruttando
un'ala del Castello (fatto costruire da Artale d'Aragona); fu quasi
completamente distrutto dal già citato terremoto ed oggi si presenta
con una struttura interna impreziosita da una balaustra e da varie maschere
antropomorfe
MANIFESTAZIONI
5 agosto: festa della Madonna della Neve, patrona di Francofonte. Processione,
fuochi d'artificio, corteo storico e banda musicale.
Prima domenica di ottobre: festa di San Francesco
19 marzo: festa di San Giuseppe. Processione di San Giuseppe, Maria
ed il Bambino, fatta con personaggi del luogo (anticipata alla domenica)
Festa di Pasqua, con le relative processioni del Triduo pasquale e una
Via Crucis vivente
Inizio di giugno: festa di San Sebastiano martire (compatrono).
DATI
RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 12.949 (M 6.273, F 6.676)
Densità per Kmq: 175,1
CAP
96015
Prefisso Telefonico 095
Codice Istat 089010
Codice Catastale D768
Denominazione
Abitanti francofontesi
Santo Patrono Madonna della Neve
Festa Patronale 5 agosto
Numero
Famiglie (2001) 4.918
Numero Abitazioni (2001) 5.844
Il
Comune di Francofonte fa parte di:
Regione Agraria n. 2 - Colline litoranee di Carlentini
Comuni Confinanti
A est: Lentini; a nord: Scordia (CT); a ovest: Vizzini (CT); a sud:
Carlentini; a sud e ovest: Buccheri.