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Cinisi
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La storia di Cinisi affonda le sue radici nel lontano 1382 quando un certo giudice Fazio ne diede in concessione ai monaci benedettini di San Martino delle Scale il territorio. Grazie al paziente ed attento lavoro dei monaci il paese iniziò il suo sviluppo, trasformandosi da piccolo feudo in un agglomerato sempre più popolato. La Corte benedettina, insieme alle Torri di avvistamento di origine araba Torre Pozzillo e Mulinazzo, e la tonnara dell'Ursa, sono le più antiche costruzioni da poter visitare, poiché maggiormente ricche di storia. Importanti anche la Chiesa del Sacramento del XVIII secolo, il Santuario della Madonna del Furi, la Chiesa delle Anime Sante, la Chiesa ed il Convento Santo Canale, tutte e due risalenti al secolo XIX. Di notevole bellezza naturale sono la località di Piano Margi, a 600mt circa sul livello del mare, e la spiaggetta magaggiari. La particolarità del territorio di Cinisi, risiede infatti, nella presenza, all'interno di un area relativamente ridotta, di paesaggi marittimi e montani. Nel suo territorio sorge l'aeroporto internazionale di Palermo Falcone e Borsellino. Cinisi fu la fonte d'ispirazione del poeta siciliano Giovanni Meli, che contemplando l'incantevole scenario naturale che il paese lui offriva seppe trarne materia per molte delle sue più celebri opere. Cinisi è anche nota grazie a Peppino Impastato, che ha lottato contro la mafia locale e contro la costruzione della terza pista del vicino aeroporto presso la frazione di Punta Raisi. Il 9 giugno 2006, alcuni cittadini nella parrocchia Santa Fara di Cinisi, hanno circondato, insultato, spintonato e minacciato l'Arcivescovo della Diocesi, Monsignor Cataldo Naro perché aveva annunciato il trasferimento del parroco della parrocchia. Gran parte delle scene del film I cento passi di Marco Tullio Giordana, sono state girate a Cinisi, e numerosi residenti hanno fatto parte del cast.
Il
Comune di Cinisi è: |
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