Carini
è un comune di 31.598 abitanti della provincia di Palermo, sorge
su una collina a 162 metri sul livello del mare, all'interno della catena
dei monti Ericini che dalla punta Lilibeo vanno fino a Capo Gallo. Distante
circa 26 Km da Palermo, il suo territorio si estende fino al mare.
ETIMOLOGIA
L'etimologia del nome deriverebbe dai pesci (Hyccas = pesci re) che
popolano le acque antistanti la cittadina. Interessanti dal punto di
vista monumentale sono il Castello, la Chiesa di San Vincenzo, la pittoresca
Piazza del Duomo con la fontana all'interno, la Chiesa di San Vito,
la Chiesa Madre e l'Oratorio della Compagnia del Santissimo Sacramento.
AVVENIMENTI
Un personaggio legato a questa città risulta essere la Baronessa
di Carini, donna Laura Lanza, moglie di don Vincenzo La Grua, uccisa
il 4 dicembre 1563 dal di lei padre per motivi di onore.
Le montagne che sovrastano Carini sono state teatro del terribile disastro
aereo del 5 maggio 1972, quando il volo Alitalia 112 si schiantò
su Montagna Longa, provocando la morte dei 108 passeggeri e degli 8
membri dell'equipaggio.
Nonostante il patrono di Carini sia San Vito, il Santissimo Crocifisso
viene festeggiato con una grande festa che dura tre giorni (12-13-14
settembre).
Ogni anno, durante la Domenica delle Palme, per le strade di Carini
si svolge la Via Crucis, spettacolo fatto dai semplici cittadini (e
non da attori) che fa rivivere le ultime ore di vita di Gesù
(dall'Ultima Cena alla crocifissione).
A Pasqua, il venerdì santo, si svolge una delle più belle
e suggestive processioni: l'urna con il Cristo Morto e la statua della
Madonna Addolorata vengono portate a spalla dai Confratelli della Congregazione
dei 33, i quali curano anche tutti i riti connessi alla Settimana Santa.
Particolarmente emozionante è il dondolio della vara che dura
circa un'ora (dalle 24.00 all' 1.00) per percorrere il breve tratto
che dal Corso Umberto porta alla chiesa del Rosario.
In estate gli abitanti della città sono circa 100.000 unità,
per via dei molti palermitani e turisti che villaggiano nel territorio
di Carini.
Ogni anno, nel mese di luglio (le date variano di anno in anno), si
svolge in paese il "Festival tra Medioevo e Rinascenza", un
evento della durata di due giorni, dove le più importanti città
medievali italiane (le città cambiano di anno in anno) si mettono
a confronto tra di loro tramite sbandieratori e culture.
Ogni anno, durante le feste natalizie, presso il Castello di Carini,
si inscena il Presepe vivente, fatto dai cittadini della città.
Il famoso gruppo musicale degli anni Sessanta Nico e i Gabbiani era
formato tutto da carinesi (tranne il cantante Nico Tirone, che era di
Agrigento). I componenti erano: Vito Balsamo (chitarra basso e sax tenore),
Franco Mannino (chitarra ritmica), Giulio Prestigiacomo (tastiere) e
"Dick" Cataldo (batteria), tutti di Carini.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 25.730 (M 12.736, F 12.994)
Densità per Kmq: 334,8 (dati Istat 2001)
CAP 90044
Prefisso Telefonico 091
Codice Istat 082021
Codice Catastale B780
Numero Famiglie 9.146
Numero Abitazioni 18.781
Denominazione Abitanti carinesi
Santo Patrono Santissimo Crocifisso
Festa Patronale 14 settembre
Il
Comune di Carini fa parte di:
Regione Agraria n. 10 - Colline litoranee - Colline litoranee di Carini
Patto Territoriale Carini
Località e Frazioni di Carini
Villagrazia di Carini
Comuni Confinanti
Capaci, Cinisi, Giardinello, Monreale, Montelepre, Partinico, Terrasini,
Torretta
Castelli e Fortificazioni
Il Castello (di epoca normanna, ricostruito nel cinquecento)
Chiese e altri edifici religiosi carinesi
Chiesa Matrice
Chiesa di San Vito