Caccamo
è un comune di 8.526 abitanti della provincia di Palermo. Caccamo
fa parte dell'Unione dei Comuni della Bassa Valle del fiume Torto. La
regione agraria del paese è la numero 7. Le colline interne sono
quelle di San Leonardo. Particolare importanza ha il vicino Monte San
Calogero. Caccamo si trova a circa 10 km dal mare del golfo di Termini
Imerese.
ETIMOLOGIA
E' attestato con il nome di alq(a)q(a)bau, dal siciliano caccamu, ossia
pentola che deriva dal latino caccabus e cucuma (paiolo). Secondo altri
deriva dal dialetto siciliano caccamu che significa bagolaro.
STORIA
Sono incerte le origini e la storia del paese, dato che pochissimi sono
i documenti storici a cui attingere per le informazioni sulle origini.
Si presume che il primo impianto urbanistico sia stato realizzato dai
Cartaginesi, rifugiati nel paese dopo che Himera (nelle vicinanze dell'attuale
Termini Imerese) era stata distrutta dal tiranno Gelone di Siracusa.
Ma sono state trovate anche successive tracce bizantine e, inoltre,
alcuni nomi di quartieri e di contrade fanno presupporre la presenza
di un nucleo saraceno (lo stesso toponimo Caccamo potrebbe essere d'origine
araba). In seguito, nel 1094, Caccamo fu affidata ai Normanni, concessa
in feudo a Goffredo de Sageyo. Il paese è una borgata medievale
dominata dal suo Castello in alto su una collina nella parte più
antica del paese.
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa Madre
Parrocchia della SS. Annunziata
Chiesa di San Benedetto alla Badia
Chiesa di Santa Maria degli Angeli
Chiesa dei Cappuccini
Chiesa di San Michele e Biagio
EDIFICI
STORICI
Castello medievale
MANIFESTAZIONI
'a scalunata di San Giuseppe, allestita nella Parrocchia della SS. Annunziata
per la festa di San Giuseppe: una gradinata di ceri accesi.
'a retina, raccolta di offerte del fedeli per San Giuseppe, praticata
la domenica prima della festa, accompagnata per le vie del paese con
una fila di muli bardati a festa e la banda musicale.
'u Signuruzzu a cavaddu, per ricordare l'entrata trionfale di Gesù
a Gerusalemme. Avviene la domenica delle palme con la rappresentazione
di un bambino vestito da chierichetto che entra in paese su un asino
bardato a festa, accompagnato dalla banda musicale e da tanta gente
e bambini con palme e ramoscelli d'ulivo.
Il Beato Giovanni Liccio, domenicano del 1400, si festeggia nella Chiesa
S. Maria degli Angeli, l'ultima domenica di maggio ed il lunedì
successivo. Da quest'anno principale patrono e protettore della città,
viene onorato con una processione immensa.
festa di San Nicasio o Fiera di Agosto, tenuta l'ultima domenica di
agosto e lunedì successivo.
festa dell'Assunta, l'ultima domenica di luglio, celebrata in contrada
Sambuchi, a dieci chilometri dal paese.
Numerose
sono le Associazioni culturali a tutela della storia e delle tradizioni
di Caccamo. Tra queste spiccano l'Associazione Culturale ANSPI, l'Associazione
Culturale "U Casteddu", che organizza spettacoli folkloristici
tradizionali, l'Associazione Culturale "Amici della Musica",
fondata da Benedetto Albanese, che organizza ogni anno un concorso per
giovani musicisti non solo siciliani, l'Associazione Turistica Pro Loco
"Giorgio Ponte", l'Associazione Culturale Sicilia e Dintorni,
l'Associazione Culturale Jridos.
DATI
RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 8.524 (M 4.180, F 4.344)
Densità per Kmq: 45,4
CAP 90012
Prefisso Telefonico 091
Codice Istat 082014
Codice Catastale B315
Denominazione
Abitanti caccamesi
Santo Patrono Beato Giovanni Liccio
Festa Patronale ultima domenica di maggio
Numero
Famiglie (2001) 2.986
Numero Abitazioni (2001) 5.161
Precedenti
patroni:
San Giorgio, San Nicasio
Il Comune di Caccamo fa parte di:
Unione Comuni Bassa Valle del Torto
Regione Agraria n. 7 - Colline interne - Colline del San Leonardo
Comuni Confinanti
Alia, Aliminusa, Baucina, Casteldaccia, Ciminna, Montemaggiore Belsito,
Roccapalumba, Sciara, Sclafani Bagni, Termini Imerese, Trabia, Ventimiglia
di Sicilia, Vicari
Castelli e Fortificazioni
Castello di Caccamo
Chiese
e altri edifici religiosi caccamesi
Chiesa di Santa Maria degli Angeli
Chiesa di San Benedetto alla Badia
Chiesa Madre dedicata a San Giorgio Martire
Parrocchia della SS. Annunziata