Aci
Castello è un comune di 18.015 abitanti della provincia di Catania.
ETIMOLOGIA
La prima parte del nome (presente anche in Acireale) deriva dal latino
Acis flumen, ossia fiume Aci. Secondo altri potrebbe riferirsi al greco
akis , dal significato di "oggetto appuntito". La seconda
parte si riferisce al castello presente sulla rupe che sovrasta il paese.
STORIA
Aci Castello e le altre Aci si narra che trassero la propria origine
da Xiphonia, misteriosa città greca scomparsa, probabilmente
oggi in comune di Aci Catena. I poeti Virgilio e Ovidio fecero nascere
il mito della fondazione alla storia d'amore tra una ninfa chiamata
Galatea ed un pastorello chiamato Aci, e del ciclope Polifemo. In epoca
romana esisteva una città chiamata Akis, che partecipò
alle guerre puniche. La storia della medievale Jachium e poi dell'araba
Al-Yag coincide strettamente con quella del Castello di Aci da cui si
può desumere buona parte degli avvenimenti storici ed a cui si
rinvia. Di questo periodo è la fondazione del Santuario di Valverde.
La storia di Aci Castello sarà praticamente condivisa fino al
XVII secolo con quella degli altri casali del territorio di Aci a cui
si può far riferimento. Sotto il dominio spagnolo, nel XVII secolo,
il notevole sviluppo economico di Aquilia Nuova (Acireale) causò
contrasti e rivalità con gli altri casali che chiedevano l'autonomia
amministrativa. Vi sarà quindi la separazione dei casali di Aci.
Nacquero: Aci Bonaccorsi (1652), Aci Castello (1647) (comprendente anche
Aci Trezza), Aci S.Filippo ed Aci Sant'Antonio (1628) (comprendente
anche Aci Valverde, Aci S.Lucia ed Aci Catena). Nel XIX secolo, nell'allora
borgo marinaro di Aci Trezza, lo scrittore Giovanni Verga ambientò
il romanzo "I Malavoglia".
NECROPOLI
GRECO-ELLENISTICA
Negli anni '50 durante gli scavi per la costruzione di una scuola elementare
in zona "Vigna vecchia" vennero alla luce le tracce di una
vasta necropoli. Altre tracce vennero ritrovate negli anni '70 e alla
fine degli anni '90 indicando una estensione della stessa in almeno
un ettaro. Il ritrovamento tuttavia non ha sortito l'interesse dovuto
e la zona è stata nel frattempo fortemente urbanizzata disperdendone
le tracce.
CASTELLO
DI ACI
Ad Acicastello su di una rupe che si affaccia sul mare si erige il Castello
di Aci, di origine bizantina. La fortificazione di incerta origine,
fu il fulcro dello sviluppo del territorio delle Aci nel medioevo. Durante
i Vespri siciliani, fu assoggettato alla signoria di Ruggero di Lauria,
quindi in epoca aragonese fu di Giovanni di Sicilia ed infine degli
Alagona venendo più volte assediato.
Attualmente è sede di un museo civico. Il Castello ed il promontorio
lavico.
Secondo lo storico Diodoro Siculo nel 396 a.C. nel mare antistante il
promontorio, dove oggi sorge il castello, avvenne una battaglia navale
fra Cartaginesi e Siracusani. Probabilmente le stesse acque furono teatro
dello scontro navale fra Ottaviano e Sesto Pompeo, nella guerra civile,
nel 37 a.C. circa. In quell'occasione la potente flotta del ribelle
Sesto Pompeo inflisse un dura sconfitta ad Ottaviano, che in quelle
acque, si narra, rischiò di morirvi annegato. I molti reperti
subacquei di età greca e romana rinvenuti nei fondali antistanti
il castello, confermerebbero in parte queste battaglie. Il promontorio
basaltico dove il castello sorge, era separato dalla terra ferma da
un braccio di mare, che fu completamente colmato dalla eruzione del
1169. Storicamente un primo castello fu edificato nel VII secolo d.C.
(secondo altri nel VI secolo) dai bizantini su di una preesistente fortificazione
di periodo romano forse del 38 d.C. e chiamato Castrum Jacis e volto
alla difesa della popolazione dalle scorrerie musulmane. È possibile
risalire alla storia del territorio di Aci dal VII secolo al XIV secolo
quasi interamente grazie agli avvenimenti accaduti nel castello.
Musei
nel Comune di Aci Castello
Museo Civico
Castelli
e Fortificazioni
Castello di Aci
Chiese
e altri edifici religiosi castellesi
Chiesa Madre
Chiesa di San Mauro Abate
ACI TREZZA
Aci
Trezza è una frazione del comune di Aci Castello in provincia
di Catania, centro peschereccio di antica e notevole tradizione e famoso
per il suo paesaggio. Il panorama di Aci Trezza è dominato dai
faraglioni dei Ciclopi: otto pittoreschi scogli basaltici che, secondo
la leggenda, furono lanciati da Polifemo ad Ulisse durante la sua fuga.
Poco distante dalla costa (a circa 400 m. di distanza), è presente
l'Isola Lachea, identificata con l'omerica Isola delle Capre e che attualmente
ospita la sede di una stazione di studi di biologia dell'Università
di Catania. Fu il paese in cui Giovanni Verga ambientò il famoso
romanzo I Malavoglia (1881) e nel quale, nel 1948, venne girato il film
La terra trema di Luchino Visconti e Antonio Pietrangeli, capolavoro
del neorealismo realizzato con attori non professionisti abitanti del
luogo.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 18.272 (M 8.854, F 9.418)
Densità per Kmq: 2.112,4
CAP
95021
Prefisso Telefonico 095
Codice Istat 087002
Codice Catastale A026
Denominazione
Abitanti castellesi
Santo Patrono San Mauro
Festa Patronale 15 gennaio
Numero
Famiglie (2001) 7.059
Numero Abitazioni (2001) 9.851
Il
Comune di Aci Castello fa parte di:
Regione Agraria n. 8 - Piana di Catania
Patto Territoriale Comuni di Aci
Località e Frazioni di Aci Castello
Acitrezza, Cannizzaro, Ficarazzi
Comuni Confinanti
A ovest: Aci Catena, Acireale; a sud: Catania