Villacidro
(in sardo Biddexidru o Biddexirdu) è un comune di
quasi 15mila abitanti della provincia del Medio Campidano,
di cui, insieme con Sanluri, ne costituisce il capoluogo;
è anche il suo centro più popoloso. Villacidro
è conosciuto anche per esser considerato tradizionalmente
il paese delle streghe.
LE
STREGHE
A Villacidro lo giuravano tutti: IS COGAS, le streghe, avevano
la coda che tenevano ben nascosta agli sguardi della gente.
Naturalmente nessuno poteva esserne certo, visto che indossavano
gonne lunghe fino ai piedi. Erano esseri malefici che avevano
il potere di trasformarsi in animali e persino in oggetti.
Quando dovevano entrare in una casa si tramutavano in mosche,
ma potevano mutarsi in qualche gatto e passeggiare per i
tetti la sera in cerca di qualche finestra aperta. Sull'argomento,
da tempo immemorabile un po' in tutta la Sardegna si è
sbizzarrita la fantasia popolare. I racconti sulle streghe,
anzi meglio IS COGAS, così qui si chiamano, erano
quelli preferiti dalle nonne per ammaliare i bimbi più
vivaci e trattenerli durante le lunghe serate estive o i
dopocena invernali davanti al focolare. Per essere più
credibli facevano riferimento a zia Amalia, a zia Maria
o a qualunque donnetta che avesse qualcosa fuori dall'ordinario,
le quali si trasformavano ora in gatto, ora in mosca, ora
in altro essere malefico. Cosa avessero di vero quei racconti,
poco si sa. Di certo venivano subito appresi dagli attenti
fanciulli, e le streghe vagavano per fare malefici da generazione
in generazione, da paese in paese e spaventavano i bimbi
e incutevano timore negli adulti, soprattutto quando accadeva
una morte di un bimbo, di una puerpera o qualunque fatto
inspiegabile.
DA
VEDERE
La
cascata Sa Spendula, composta da tre salti, è formata
dal torrente Coxinas, che prende poi il nome di Rio Seddanus.
È una meta frequentata nel periodo estivo in quanto
poco distante dal centro abitato. Il sito fu elogiato in
una poesia di Gabriele D'Annunzio durante una permanenza
nel paese.
Più
all'interno, fra i rilievi compresi fra l'altopiano di Oridda
e il Monte Linas, sono presenti altre tre cascate, quella
del Rio Linas, quella di Piscin'Irgas e quella di Muru Mannu,
ubicate in un'area di interesse naturalistico nota come
Monti Mannu. La cascata di Muru Mannu, notoriamente associata
al territorio di Villacidro, è in realtà ubicata
in territorio comunale di Gonnosfanadiga appena oltre il
confine con quello di Villacidro.
Lavatoio
in stile Liberty (fine XIX secolo)
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa con l'Oratorio di N. S. del Rosario
Chiesa con l'Oratorio delle Anime Purganti
Chiesa Parrocchiale di Santa Barbara
MUSEI
Farmamuseo "Sa Potecarìa"