Pula
è un comune di 7.200 abitanti della provincia di
Cagliari, nella regione del Sulcis-Iglesiente. Pula è
un popoloso paese a sud-ovest di Cagliari, noto perché
custodisce nel suo territorio le rovine della grandiosa
città di Nora, la prima città fenicia dell'isola.
Il centro odierno nacque nel medioevo, ma tra guerre, incursioni
barbaresche e pestilenze, riprese la sua crescita nel XVIII
secolo, con un'enorme sviluppo del settore agricolo. Alcuni
decenni fa il paese iniziò un'ulteriore fase di crescita
grazie al turismo. Il paese conserva ancora un discreto
centro storico. Nel corso Vittorio Emanuele sorge il Museo
Patroni, museo archeologico che custodisce i reperti provenienti
da Nora. Nella chiesa di San Giovanni Battista (XIX secolo),
in piazza Giovanni XXIII, si trovano dei sarcofaghi marmorei,
uno dei quali contiene le spoglie di una duchessa cagliaritana.
Poco distante si trova la Piazza del Popolo, vero salotto
cittadino. Sulla strada per Nora s'incontra l'aristocratica
Villa Santa Maria, costruita nella prima metà dell'Ottocento
sui ruderi dell'antica chiesa omonima.
SPIAGGE
Seguendo le indicazioni per la città di Nora, poco
prima del sito si erge la chiesa di Sant'Efisio (XII secolo).
Si narra che sia stata costruita nel luogo in cui il santo
ha subito il martirio. Ai piedi del santuario si stende
la spiaggia di Guvunteddu. Poco più avanti si trova
laguna di Nora, nei suoi pressi è sorto recentemente
il Centro di Educazione Ambientale, con l'acquarium ed una
serie di vasche con le specie marine più rappresentative
dell'ecosistema lagunare. Dopo la laguna, sempre seguendo
la litoranea, s'incontrano le spiagge di Punta d'Agumu e
Foxi 'e Sali, in corrispondenza degli unici consistenti
ingressi. Poco distante sorge il notevole borgo turistico/agricolo
di Santa Margherita di Pula, cresciuto inizialmente intorno
alla chiesa dedicata alla Santa Martire. La vasta pineta
è stata impianta nel dopoguerra, contemporaneamente
ai progetti di trasformazione agraria, ed è attualmente
asservita al settore turistico. Nella costa antistante si
susseguono le spiagge di Cala d'Ostia, dove sorge il porto
turistico e poco più avanti la splendida Cala Verde.
La maggior parte degli ingressi per questi arenili si trovano
nei pressi dei villaggi turistici. Sulla destra s'incontra
la strada per Domus de Maria, sulla quale si trova il nuraghe
Santa Margherita. I dintorni L'entroterra a nord di Pula
fa parte del complesso boschivo più grande dell'isola,
che si estende nei territori del Sulcis e del Cagliaritano.
La foresta di Pixina Manna è raggiungibile da un
ingresso nei pressi del campo da golf di Is Molas, che si
trova praticamente sulla strada. Continuando oltre per diversi
chilometri si arriva su una strada, il cui transito non
è consentito ai veicoli, ma si può proseguire
a piedi per arrivare ad un'altra foresta senza paragoni,
quella di Is Cannoneris. Quest'ultima è raggiungibile
in macchina da una stradina sterrata che parte dal paese
di Domus de Maria. Nella foresta di Is Cannoneris è
molto facile osservare il cervo sardo, che qui sopravvive
in una popolazione molto numerosa. Su queste cime si possono
anche fare delle escursioni molto impegnative e spettacolari,
ma è necessario chiedere informazioni agli uomini
del corpo forestale che presidiano la riserva. Una escursione
non troppo complicata è quella verso la Punta Sebera,
che con i suoi 1000 metri circa, permette una visuale magnifica
su tutto l'enorme complesso.
DA
VEDERE
Nel promontorio di Capo di Pula sorgono i resti dell'antica
città fondata dai fenici, che con tutta probabilità
è il primo e più importante centro sull'isola.
I resti furono scoperti casualmente, quando una violenta
mareggiata rimise in luce una parte dell'edificio funerario
del tophet. Le scoperte eccezionali si susseguirono, il
ritrovamento più eclatante fu senz'altro il teatro,
probabilmente anche per le sue buone condizioni di conservazione.
Quest'opera viene attualmente utilizzata per un'interessante
rassegna culturale. Poco distante una singola colonna indica
il Tempio Romano ed adiacente ad esso il Foro, centro sociale
ed economico della città. Non lontano si trova il
tempio dedicato alla dea Tanit, supposizione avanzata dal
ritrovamento di una pietra piramidale, che figurerebbe la
divinità. Un edificio molto interessante è
senza dubbio il complesso termale, i cui soli ruderi danno
l'idea dell'imponenza della struttura.