Santeramo
in Colle è un comune di 26.550 abitanti della provincia di Bari.
Lagro di Santeramo In Colle presenta i tipici tratti geomorfologici
del territorio carsico: un substrato calcareo, con affioramenti rocciosi
e presenza di lame, doline ed inghiottitoi. Larticolazione morfologica
e vegetativa permette di individuare tre zone distinte: il Bosco, le
Murge, le Matine. Il Bosco è la zona situata in direzione Bari,
così chiamata perché anticamente vedeva la presenza di
vaste estensioni di boschi di querce, oggi quasi del tutto estinti,
che hanno lasciato il posto a terreni coltivati ed aree fortemente antropizzate.
Le Murge sono lelemento che caratterizza maggiormente il territorio
di Santeramo e sono formate prevalentemente da rocce di natura calcarea,
che lo attraversano da sud a nord dal Serrone a Murgia Sgolgore. Particolari
sono le Quite, sulla Via Alessandriello, caratterizzate da una maglia
ordinata di muri a secco (i parate), trulletti (i casédde) e
specchie. Le Matine, in direzione Matera, sono rappresentate da una
vasta pianura, un tempo paludosa, che costituisce la zona fertile del
territorio santermano e sono caratterizzate da estese coltivazioni di
cereali e dalla presenza di numerosi insediamenti rurali.
ETIMOLOGIA
Il nome evidenzia il culto per il santo patrono del paese Sant'Eramo
di Antiochia. La specifica lascia intendere la sua collocazione geografica.
STORIA
La città di Santeramo nasce in età tardo medioevale attorno
ad un monastero benedettino dedicato al culto di SantErasmo, resta
un piccolo casale dipendente dalla vicina Acquaviva fino alla seconda
metà del XIV secolo, in particolare nel 1410 avviene la vendita
del castrum S.Herasmi da parte del re Ladislao a favore
di Buccio dei Tolomei da Siena, un fedelissimo capitano dorigine
toscana che sarà anche al servizio della regina Giovanna II.
Il figlio, Salvatore de Senis, sposa Maria del Balzo e resta feudatario
di Santeramo fino al 1468, quando il feudo passa, attraverso la figlia
Aurelia, alla famiglia Carafa. Apparterrà ai marchesi Carafa
fino all'età moderna. Recenti scavi archeologici in localita
Sant'Angelo hanno portato alla luce una grotta adibita al culto di Michele
Arcangelo i cui scavi di approfondimento sono tuttora in corso, ma che
ha già restituito migliaia di iscrizioni devozionali ed alcuni
affreschi risalenti in entrambi i casi al Basso Medioevo.
ECONOMIA
Le attività agricole principali riguardano la coltivazione di
uva da vino e dell'ulivo, mentre per l'allevamento abbiamo ovini e bovini.Questi
prodotti vengono trasformati dalle industrie alimentari affiancate da
industrie tessili e soprattutto da quelle del mobile imbottito.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 26.050 (M 12.920, F 13.130)
Densità per Kmq: 181,6 (dati Istat 2001)
CAP
70029
Prefisso Telefonico 080
Codice Istat 072041
Codice Catastale I330
Numero
Famiglie 8.726
Numero Abitazioni 11.043
Denominazione Abitanti santermani
Santo Patrono Sant'Erasmo
Festa Patronale 2 giugno
Il
Comune di Santeramo in Colle fa parte di:
Comunità Montana Murgia Barese Sud-Est
Regione Agraria n. 5 - Murge di Gioia del Colle
Parco Nazionale dell'Alta Murgia
Patto Territoriale Sistema Murgiano
Comuni
Confinanti
Acquaviva delle Fonti, Altamura, Cassano delle Murge, Gioia del Colle,
Laterza (TA), Matera (MT)
Chiese
e altri edifici religiosi santermani
Chiesa Madre di Sant'Erasmo