Minervino Murge è un comune di 10.156
abitanti della provincia di Bari. Fa parte della Comunità Montana
della Murgia Barese Nord-Ovest. Il comune confluirà nella nuova
Provincia di Barletta-Andria-Trani, non appena essa diventerà
operativa (orientativamente entro il 2008). Centro agricolo della Murgia
Alta, situato all'orlo dell'ultimo gradino calcareo affacciantesi sulla
Fossa Premurgiana (bacino dell'Ofanto). L'abitato sorge su un dosso
allungato alla sinistra di un solco vallivo tributario dell'Ofanto;
è noto come il balcone delle Puglie, per la sua posizione a dominio
della valle dell'Ofanto. Il territorio di Minervino, con 7.481 ettari,
fa parte del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, istituito nel 2004. Minervino
Murge è il 62° comune italiano per estensione territoriale.
Nel territorio comunale si trova la diga del locone (Lago Locone). La
Diga del Locone è la seconda diga in terra battuta più
grande d'Europa.
STORIA
Dai ritrovamenti rinvenuti sul territorio (Lama Cipolla, Lama Torlazzo,
Casale) si evince che l'origine di Minervino risale a 2000 anni prima
di Cristo. Fu fondata dalle popolazioni Japige che occupavano la Puglia
in quel periodo storico e successivamente venne colonizzata dai Romani.
Nella Tavola PEutigeriana, che era una grande cartina dell'Impero, nel
luogo dove sorge M., vi è un monte (forse simbolo delle Murge),
un fiume (probabilmente l'Ofanto) e il nome della città risulta
essere Rudias dei Peucetii,che quasi certamente era il nome di M: prima
della colonizzazione romana. Secondo la leggenda,invece, venne fondata
nel 216 a.C. quando, alcuni legionari romani,scampati alla battaglia
di Canne, trovarono riparo sulle Murge. Qui s'innamorarono delle pastorelle
del luogo e decisero di rimanerci, celebrando i riti nuziali in una
grotta che loro stessi dedicarono alla dea Minerva (l'attuale grotta
di S. Michele). Più volte devastato da incursioni saracene, se
ne ha la prima precisa menzione in documenti del secolo XI. Appartenne
ai principi di Taranto nel secolo XV, e nel 1508 fu concesso da Ferdinando
il Cattolico al conte Forti Onorati d'Aragona. A titolo di principato
fu poi dei Pignatelli nel secolo XVI, poi appartenne ai Carafa ed ai
Tuttavilla. Partecipò attivamente ai moti del 1799 e nel 1818
fu privato della sede vescovile.
CATTEDRALE
DELL'ASSUNTA
La cattedrale dell'Assunta, di origine medievale, conserva scarsi resti
della costruzione primitiva. Il castello, del secolo XIV, ridotto poi
a palazzo, è stato variamente manomesso. La chiesa dell'Immacolata
presenta una facciata barocca a due ordini con fastigio, compresa fra
due campanili, di cui soltanto il destro affine alle linee dell'edificio.
ALTRI
EDIFICI RELIGIOSI
Santuario della Madonna del sabato
Cattedrale dell'Assunta
Chiesa Maria SS. di Costantinopoli
Chiesa dell'Immacolata Concezione
Chiesa dell'Incoronata
Chiesa di San Michele
Chiesa del Carmine
Chiesa della Madonna della Croce
Chiesa di San Francesco
GROTTA
DI SAN MICHELE
La grotta di San Michele è una cavità carsica la cui formazione
risale a circa 2 milioni di anni fa. La grotta è un luogo sacro
dedicato al culto di San Michele Arcangelo.
FESTIVITA'
* Madonna del sabato - 15 giorni dopo Pasqua.
* San Michele Arcangelo (santo patrono) - 29 Settembre