Mattinata
è un comune di 6.495 abitanti in provincia di Foggia. Fa parte
del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del
Gargano. Rinomata stazione balneare garganica, per la qualità
delle sue acque di balneazione è stata più volte insignita
della Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento della Foundation for
Environmental Education. Situata all'interno del Parco Nazionale del
Gargano, si estende su di una superficie di quasi 72 kmq. Il centro
abitato è adagiato in una conca verdeggiante di ulivi circondata
da mare e boschi. Il tratto di mare che va da Mattinata a Vieste è
rinomato per le sue bianche falesie, per i faraglioni e per i suoi anfratti
e grotte alcune delle quali ancora non completamente esplorate. Mattinata
è adagiata su due colline, Coppa Madonna e Castelluccio, circondata
dal Monte Saraceno a sud, dal Monte Sacro a Nord, dalla pianura di uliveti
e dal mare ad est e da Monte Sant'Angelo ad ovest. Nel suo territorio
si possono rinvenire 61 specie di orchidee, alcune delle quali crescono
esclusivamente nella zona, che costituiscono un'attrattiva per appassionati
e studiosi di botanica. Il centro storico del paese presenta tracce
delle abitazioni dei primi civitas. Mentre quelle in muratura sono di
epoca risalente il XVIII secolo, le caratteristiche costruzioni basse
di pietra bianca appartengono a periodi precedenti, i cosiddetti "pagliai".
Uno dei palazzi storici è sicuramente Palazzo Mantuano, sede
della biblioteca multimediale comunale. A passeggio tra le piccole e
strette vie di questo storico quartiere, risalendo le numerose scalinate
in pietra, specie nelle ore serali, si riesce ancora a cogliere le affascinanti
e a volte misteriose atmosfere di tempi lontani.
ORIGINI
In principio col nome greco di Apeneste (significa "che nasce"
o "che sorge" - con chiaro riferimento alla posizione nel
quale si trovava il villaggio ovvero ad est dove nasce il sole) sorse
in zona Agnuli come piccolo emporio per il commercio fra le popolazioni
daune (di origine illirica, precisamente gli Japigi, che abitavano l'intero
Gargano sin dalla fine del II millennio), presenti in loco su Monte
Saraceno, e i navigatori greci.
STORIA
Con l'andare degli anni il villaggio si estese grazie all'insediamento
di alcuni pescatori. In seguito alla colonizzazione romana dell'Apulia
- conseguente alla vittoria su Pirro(275 a.C.)-, il villaggio di Apeneste
prese il nome di Matinum(derivante dalla dea del mattino Mater Matuta
poiché il villaggio era esposto ad Est), della quale si possono
ammirare gli scavi in prossimità del porto turistico. In seguito
ad un fortissimo terremoto - con conseguente maremoto -, il villaggio
di Matinum venne distrutto e in seguito abbandonato definitivamente.
L'attuale centro cittadino (Mattinata) sorge sulle colline antistanti
la baia (forse coscienti dei rischi dovuti alla vicinanza del mare...),
il quale iniziò a svilpparsi grazie ad alcuni Montanari che,
per la salubrità dell'aria e per il clima mite, "scesero
a valle" (a flussi regolari) a partire dal XVI secolo.
DA
VEDERE
Sul Monte Saraceno una necropoli di 500 tombe testimonia la presenza
della civiltà della Daunia di cui numerosi reperti sono conservati
nel museo civico di Mattinata e in quello di Manfredonia.
Sul Monte Sacro (874 m. slm) si possono ammirare i ruderi di un'antichissima
abbazia benedettina. Di difficile accesso, raggiungibile soltanto attraverso
un sentiero che si inerpica per la montagna, di essa si conservano ancora
le mura di cinta, numerosi capitelli e archi. L'intero complesso, composto
da una chiesa abbaziale a tre navate e dal convento, è in stile
romanico. Al suo interno vi era una cappella dedicata a San Michele
Arcangelo e un battistero a pianta quadrata. Le prime tracce dell'esistenza
dell'abbazia risalgono al 1058: una bolla di Stefano IX, designava Monte
Sacro come cella dell'Abbazia Benedettina di Santa Maria di Calena a
Peschici. Divenne Abbazia nel 1138 ed ebbe vasti possedimenti, tanto
che la sua influenza si estendeva fino al Tavoliere delle Puglie. Intorno
al 1300 iniziò il suo declino. Terremoti e saccheggi hanno fatto
di essa quella che oggi ammiriamo.
LE
BAIE
La baia di Vignanotica è una spiaggia di ciottoli, caratterizzata
dalla presenza di molteplici grotte scavate dal mare nella costa alta,
a cira 13 km da Mattinata in direzione di Vieste. Si raggiunge attraverso
un sentiero costeggiato da pini d'Aleppo e macchia mediterranea, un
tempo l'accesso era solo via mare. Il luogo è anche conosciuto
come baia dei Gabbiani per il notevole numero di questi uccelli.
MANIFESTAZIONI
Mattinata celebra la festa patronale dedicata a Santa Maria della Luce
nelle giornate 14-15-16 di settembre. La festa inizia ufficialmente
la mattina del 14, annunciando l'evento con fuochi pirotecnici e suono
di campane. Per le vie cittadine passa "la banda" che annuncia
l'inizio dei festeggiamenti. La via principale del paese, Corso Matino,
viene addobbata con delle arcate di luci. Per l'occasione arrivano venditori
di dolci tipici, giocattoli e giostrai. Il programma dei festeggiamenti
prevede di solito concerti di musica classica e leggera.
Molta suggestiva è la processione che si tiene l'ultimo giorno.
Essa si snoda per le vie cittadine, portando in mostra il quadro che
raffigura la Madonna ma anche le statue di Sant'Antonio e di San Michele
Arcangelo. Tutto si conclude a sera inoltrata con lo spettacolo di fuochi
pirotecnici.
ECONOMIA
Mattinata vive principalmente di turismo ma l'allevamento di bestiame
e l'agricoltura occupano un numero considerevole di addetti soprattutto
durante i mesi di magra turistica. La coltura principale di tutto il
territorio è l'ulivo, ma sono ancora presenti in buona quantità
mandorle, fichi, fioroni, prugne, melecotogne, melograni, cachi, agrumi
e tantissimi fichi d'india che in estate colorano di rosso i puntoni.
Nelle campagne mattinatesi crescono allo stato selvatico capperi, asparagi,
origano, funghi che possono essere raccolti in estate nelle annate piovose
ma anche in pieno inverno quando le condizioni climatiche lo consentono.
L'allevamento
invece riguarda piccole aziende con un numero di capi da essere gestito
principalmente dai componenti del nucleo familiare, e riguardano bovini
di razza podolica o nostrana ma anche bovini di razza meticcia; capre
di razza garganica di colore nero con grosse corna; ma anche maiali,
asini, muli, cavalli, pecore e galline, tutti allevati principalmente
allo stato brado.
DATI
RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 6.333 (M 3.117, F 3.216)
Densità per Kmq: 87,0 (dati Istat 2001)
CAP
71030
Prefisso Telefonico 0884
Codice Istat 071031
Codice Catastale F059
Numero
Famiglie 2.246
Numero Abitazioni 3.313
Denominazione Abitanti mattinatesi
Santo Patrono Santa Maria della Luce
Festa Patronale 15 settembre
Etimologia
(origine del nome)
Deriva da matina che significa terreno coltivato o collina, dal latino
mat- (altura).
Il Comune di Mattinata è:
Località balneare segnalata con due vele nella Guida Blu di Legambiente
Il
Comune di Mattinata fa parte di:
Comunità Montana del Gargano
Parco Nazionale del Gargano
Associazione Nazionale Città dell'Olio
Comuni Confinanti
Monte Sant'Angelo, Vieste
Musei nel Comune di Mattinata
Museo Civico
Grotte
Marine
Grotta Campana (semisommersa)
Prodotti
Tipici
olio extravergine di oliva, mandorle