Ginosa,
città di 22.421 abitanti (dati ISTAT) della Puglia sud-occidentale
in provincia di Taranto. Essa si erge sul primo gradino delle falde
meridionali della Murgia tarantina a 240 m s.l.m. Il comune di Ginosa
copre una superficie di 187,06 Kmq, ad esso si aggiunge il territorio
costiero di Marina di Ginosa. Lampio e diversificato agro spazia
dalla gravina al mare, dalle pianure ai paesaggi collinari, e si estende
alla murgia interrotta soltanto dalla zona Casale, fenditura della roccia
calcarea di 3 km che circonda lintero centro storico. In questi
ambiti naturali si avvicendano vigneti, ortaggi e olivi.
ETIMOLOGIA
In origine GENUSIA, si ritiene sia stata fondata dagli abitanti provenienti
da GENUSIUM, lodierna CNOSSO dellisola di Creta, taluni
studiosi tuttavia fanno risalire il suo nome alle genti provenienti
dallantica ILLIRIA dove scorre il fiume GENUSUS.
ORIGINI
Di origine greca, lantica Genusia fu prima colonia bizantina,
e poi insediamento strategico dellImpero Romano, che ne fece un
passaggio della via Appia per la vicinanza sia a Metapontum storicamente
alleata coi fenici, che a Taranto, capitale della Magna Grecia. Il sicuro
rifugio che rappresentavano allora le sue profonde forre naturali scavate
nel tufo dal ritiro del mare, costituisce oggi lo scenario incantevole
della Gravina. Il ritiro delle maree ha dato origine al litorale alto
e rettilineo di Marina di Ginosa.
STORIA
Terra ricca di tradizioni ancora fortemente radicate, fu costruita attorno
alla Chiesa matrice, che conserva a tuttoggi testimonianze di
popolazioni greche, romane, bizantine e normanne. Sesto Frontino, nel
III capitolo del De Coloniis, affermava che Genusium, sita
tra Taranto e Metaponto, e cittadina famosa per aver dato asilo a Pitagora,
aveva mura e templii agli idoli innalzati e quello a cui rendea
speciale culto era il dio Giano.
Con
la caduta dellImpero Romano dOccidente e le conseguenti
invasioni (Goti, Bizantini, Longobardi, Slavi, Saraceni e Normanni)
i popoli di queste terre si spingono a trovare rifugio nelle grotte,
alcune naturali altre scavate nel tenero tufo delle gravine. In questa
realtà autoctona e originale si inserisce il monachesimo italo-greco,
soprattutto i seguaci di San Basilio che tanto contributo diedero dal
punto di vista spirituale, artistico e pratico. A loro si devono i dipinti
delle chiese rupestri, lassistenza religiosa alla popolazione
ed anche a tutta una serie di interventi nel territorio quali disboscamenti,
dissodamenti e bonifica delle paludi. Con il finire del Medio Evo inizia
il lento declino della civiltà rupestre. La gente lentamente
abbandona la gravina per spostarsi sulla collina dove sorge lodierno
abitato, e dallarchitettura spontanea, fatta di forme
e dimensioni estremamente irregolari, si passa alle case lamiate
e alle case soprane della zona Popolicchio. E' in questo
momento storico che il vivere in grotta diviene, dal punto
di vista sociale, un elemento discriminante.
TURISMO
La frazione di Marina di Ginosa è molto attiva dal punto di vista
del turistismo estivo, è una delle località maggiormente
frequentate dell'area ionica, presenta numerosi stabilimenti balneari,
camping e villaggi turistici con animazione; conta presenze di oltre
100.000 turisti l'anno. Per la qualità del suo mare Legambiente
le ha riconosciuto per dieci anni la "bandiera blu" (nel 1995,
nel 1997 e nel 1998, poi dal 1999 al 2001 e ininterrottamente dal 2003
al 2008).
Un
turismo di tipo religioso richiama invece i visitatori nello scenario
naturale della gravina, dove Pasolini girò alcune scene de "il
vangelo secondo Matteo".
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa di Santa Barbara
Chiesa Matrice (XVI secolo, in stile tardoromanico)
MANIFESTAZIONI
Passione di Cristo (Sabato Santo)
DA
VEDERE
Il
principale monumento di Ginosa è il Castello normanno, in zona
orologio, fatto costruire nel 1080 da Roberto il Guiscardo per difendersi
dalle incursioni saracene. Il castello di Ginosa originariamente era
munito di tre torri merlate e di un ponte levatoio, elementi architettonici
che furono demoliti quando nel XVI secolo, quando il comune ionico divenne
baronia della potente famiglia Doria. Il Castello normanno compare anche
nello stamma araldico che simboleggia il comune.
Inoltre:
Il Castello Normanno
Piazza Orologio
Le gravine
SEDE
DELL'ITC Nuova Europa (EX PALAZZO TARANTINI)
Edificato fra il 1730 e il 1740, apparteneva ad una delle famiglie più
antiche di Ginosa, presente già nel censimento di Federico dAragona
del 1496. Dallalto portale dingresso si accede ad un ampio
e luminoso cortile che accoglie i locali terreni un tempo adibiti a
scuderie, depositi ed uffici per lamministrazione delle proprietà.
Di particolare effetto è il gioco dei tre archi che sorregge
il ballatoio; tipico palazzo dellalta borghesia, è connotato
da una grande scala in pietra che conduce al piano nobile costituito
da dieci sale, alcune delle quali mirabilmente affrescate nei primi
del 900. Il palazzo è sede dellIstituto Tecnico Commerciale
Nuova Europa.
ECONOMIA
A partire dalla seconda metà degli anni ottanta leconomia
ginosina, che precedentemente si basava quasi esclusivamente sullagricoltura,
ha avuto un eccezionale impulso. Attraverso i piani economici di insediamento
industriale, che hanno portato nel territorio lindustria tessile
Divani Natuzzi, si è puntato sullo sviluppo dei settori industiali
di base.
Lagricoltura,
notevolmente modernizzata (meccanizzazione, impiego di fertilizzanti,
concimi, coloranti, irrigazione) riveste ancora grande importanza; i
prodotti principali sono il vino, lolio extravergine doliva
e luva da tavola (largamente commercializzata nel territorio nazionale).
Notevoli progressi hanno fatto anche la pesca e lallevamento di
bestiame (principalmente pollame).
Un
altro settore in forte sviluppo è quello turistico su Marina
di Ginosa che ha portato allammodernamento degli impianti balneari,
alla valorizzazione delle spiagge, del Parco Comunale e della pineta
Regina, al rifacimento dellintero percorso stradale che collega
Ginosa a Marina di Ginosa, con il conseguente insediarsi sul territorio
di villaggi turistici, camping e discoteche. Nel 2008 il comune di Ginosa
ha ottenuto per la decima volta la Bandiera Blu di Legambiente
per la qualità del suo mare.
DATI
RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 22.146 (M 10.993, F 11.153)
Densità per Kmq: 118,4 (Censimento Istat 2001)
CAP
74013
Prefisso Telefonico 099
Codice Istat 073007
Codice Catastale E036
Denominazione
Abitanti ginosini
Santo Patrono Madonna del Rosario
Festa Patronale prima domenica di ottobre
Numero
Famiglie (2001) 7.620
Numero Abitazioni (2001) 12.420
Il
Comune di Ginosa è:
Comune Amico del Turismo Itinerante
Località balneare segnalata con due vele nella Guida Blu di Legambiente
Bandiera Blu delle Spiagge 2007
Il
Comune di Ginosa fa parte di:
Comunità Montana Murgia Tarantina
Località e Frazioni di Ginosa
Marina di Ginosa
Comuni Confinanti
Bernalda (MT), Castellaneta, Laterza, Matera (MT), Montescaglioso (MT).