Gagliano
del Capo è un comune di 5.697 abitanti della provincia di Lecce.
È sede di uno degli ospedali del Salento, il Daniele Romasi.
Dall'ottobre 2006, parte del suo territorio rientra nel Parco Costa
Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, istituito dalla Regione
Puglia allo scopo di salvaguardare la costa orientale del Salento, ricca
di pregiati beni architettonici e di importanti specie animali e vegetali.
Da segnalare lo splendido tratto di costa ricadente nel territorio comunale,
in particolare la località Ciolo caratterizzata dalla spettacolarità
della scogliera che si ammira percorrendo la strada litoranea e attraversando
un ponte alto sul livello del mare circa 26 metri.
ETIMOLOGIA
Deriva dal nome latino di persona Gallius con l'aggiunta del suffisso
-anus che indica appartenenza. La specifica deriva dal Capo di Santa
Maria di Leuca.
STORIA
Anche questa terra, come tanti altri casali di Terra d'Otranto, è
stata protagonista di varie vicende feudali. Durante il dominio angioino
(tra il XIII e il XV secolo) divenne feudo di Isolda De Nocera, del
milite francese Guglielmo Brunel e di Mariotto Corso. Nel 1495, Gagliano
fu concessa da Ferdinando di Aragona alla famiglia Castriota Scanderbegh,
i cui discendenti abitarono nel castello di Gagliano, situato accanto
alla Chiesa parrocchiale. Il borgo antico, impostato nel primo medioevo,
era circondato da mura, edificate tra il 1413 e il 1421. Divenne rifugio
degli abitanti dei casali vicini (Valiano, Misciano, Prusano, Santu
Dimitri, San Nicola e Vinciguerra). Nel secolo XVII il feudo passò
ai Conti di Alessano e solo nel 1806 il paese fu sciolto da ogni vincolo
feudale. Nel corso dei secoli, Gagliano, pur essendo munito delle Torri
costiere come quelle di Montilongo e Novaglie, ha subito i continui
attacchi dei saraceni. Nel 1547 il pirata algerino Dragut sbarcava a
Salve e attaccava Gagliano facendo ogni sorta di razzia. I galianesi,
come gran parte degli abitanti dei comuni salentini, hanno un soprannome
accreditatogli per avvenimenti e fatti avvenuti nel passato. Il soprannome
dei Gaglianesi é "capivacanti". Nella diceria popolare
si racconta che in tempi remoti un mulo venne portato sulla terrazza
della chiesa sollevandolo con una carrucola per fargli mangiare l´erba
che vi era cresciuta. Il mulo arrivó in cima morto essendo stato
legato per la testa. Da qui capivacanti (testa vuota).
DA
VEDERE
A Gagliano del Capo sono presenti diversi monumenti. Nella Piazza San
Rocco è presente la colonna omonima, che presenta alla sua sommità
la statua del santo patrono del paese. Di fronte a questa colonna, seguendo
Corso Umberto I, si erge la colonna dell'Immacolata, contigua alla cappella
omonima. Contigua invece alla colonna di san Rocco, è presente
la Chiesa Madre, deidcata appunto al Santo Patrono, edificata nel 1608.
In origine, la chiesa parrocchiale era dedicata alla Madonna Assunta.
In seguito all'epidemia di peste diffusasi nel 1800, avendo la popolazione
chiesto l'intercessione di San Rocco, questo venne in seguito nominato
patrono del paese. Da visitare, è inoltre il Palazzo Ciardo,
casa natale del famoso pittore salentino Vincenzo Ciardo. Il palazzo,
sorgente sulle rovine dell'antico castello, è ora diventato oratorio
parrocchiale, trovandosi per giunta accanto alla chiesa parrocchiale.
Di sicuro interesse è il centro storico, che si snoda tra stradine
strette e lastricate delle caratteristiche "chianche". Nel
centro storico sono presenti altri palazzi, quasi nascosti tra le altre
abitazioni. In periferia è possibile visitare il Convento di
San Francesco di Paola, costruito nel XVII secolo ed attualmente affidato
ai Padri Trinitari che hanno costruito a fianco al Convento un centro
di riabilitazione che accoglie più di un centinaio di ragazzi
e giovani diversamente abili.
DATI
RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 5.660 (M 2.748, F 2.912)
Densità per Kmq: 350,7 (dati Istat 2001)
CAP
73034
Prefisso Telefonico 0833
Codice Istat 075028
Codice Catastale D851
Numero
Famiglie 1.909
Numero Abitazioni 2.500
Denominazione Abitanti gaglianesi
Santo Patrono San Rocco
Festa Patronale 16 agosto
Il
Comune di Gagliano del Capo è:
Località balneare segnalata con due vele nella Guida Blu di Legambiente
Località
e Frazioni di Gagliano del Capo
Arigliano, San Dana
Comuni
Confinanti
Alessano, Castrignano del Capo
Grotte
Marine
Grotta Grande del Ciolo e Grotta Piccola del Ciolo