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Carpignano
Salentino
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Dista
circa 25 km dal capoluogo in direzione sud-est e 10 km dalla costa adriatica
della penisola salentina. La località marittima più vicina
è Torre Sant'Andrea, afferente al comune di Melendugno, mentre
Otranto è a circa 15 km. Carpignano Salentino fa parte, dal 2003, del Consorzio dei Comuni della Grecìa Salentina, area di influenza greca del Salento caratterizzata dalla presenza di una lingua ellenofona. Tuttavia il comune, similmente a Cutrofiano, non ha mai parlato il griko (il dialetto che caratterizza la Grecìa) nella sua storia recente, come invece è accaduto per i nove comuni originari della Grecìa Salentina. ETIMOLOGIA EDIFICI
STORICI E RELIGIOSI Poco distante dal santuario, è presente un menhir di età rupestre (il comune ne ospita un altro). Di recente sono stati effettuati degli scavi che hanno messo in luce la provenienza messapica del comune. Un'altra opera architettonica molto diffusa nella penisola salentina è la colombaia (palumbaru), ampia struttura cilindrica dotata di cellette interne che ospitavano dei volatili (soprattutto colombe). Nel paese ce ne sono due, una delle quali, vicina al santuario (zona cacorzu) è la più grande del Salento, risalente al 1400. MANIFESTAZIONI Come ogni altro centro del Salento, Carpignano Salentino allestisce ogni anno una "sagra popolare" fra le più note (la "festa te lu mieru", festa del vino), i primi venerdì, sabato e domenica di settembre. Originariamente la festa, ormai alla sua trentesima edizione, era una presentazione reciproca e popolare dei vini novelli. La sua fama è soprattutto legata alla distribuzione gratuita di vino, evento che attira appassionati e curiosi da tutta la provincia e oltre. Risale probabilmente a prima del Mille la sagra del maiale ("sagra te lu porcu meu"), legata alla fiera che si celebra il 1° novembre di ogni anno.
DATI
RIEPILOGATIVI Denominazione
Abitanti carpignanesi Numero
Famiglie (2001) 1.317 |
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