Bitritto
è un comune di 10.298 abitanti della provincia di Bari. Situato
sulle ultime propaggini della murgia barese, a dodici chilometri circa
dal mare, a sud-ovest della città. Collegato al capoluogo da
un'ampia superstrada, il paese è noto per la coltivazione dell'olivo
e della vite. Nel territorio comunale, di dimensioni esigue per la presenza
di comuni molto vicini, non sono presenti corsi d'acqua. Non ci sono
linee di trasporto pubblico urbano, date le dimensioni ridotte dell'abitato.
La costruzione di una linea ferroviaria (c.d. Metropolitana di superficie)
per collegare il paese con la stazione centrale di Bari, passando attraverso
alcuni quartieri periferici della città, avrebbe dovuto essere
completata entro il 2000 ma è attualmente ferma. Il progetto
non è stato comunque abbandonato e le amministrazioni locali
vorrebbero portarlo a termine. Il trasporto pubblico extraurbano da
e verso Bari e altri paesi dell'entroterra è comunque assicurato
con regolarità attraverso linee di autobus (Bari- Santeramo,
Bari- Acquaviva, Bitritto-Modugno e Bitritto-Bitetto). Il paese si è
dotato da alcuni anni di una tangenziale per limitare il traffico in
quanto comune più prossimo alla città sulla strada per
Sannicandro di Bari, Cassano delle Murge e Altamura.
ETIMOLOGIA
Deriva da Vitricto o Bitrictum dal latino veteretum, ossia sodaglia
(terreno sassoso e incolto).
STORIA
Il nome del borgo medievale (un locus bitrictum o vetrictum trovasi
citato già dall'XI secolo) forse alludeva ad una distruzione
plurima ( lat. "bis-tritum", cioè "distrutto due
volte", oppure, tesi più accreditata, alla presenza di due
torri (attualmente ne resta una soltanto). A lungo soggetto a signorie
e vassallaggi, divenne comune indipendente in epoca napoleonica con
l'arrivo dei Sanfedisti nel Regno di Napoli.
DA
VEDERE
Castello Normanno-Svevo , Casa-torre, Colleggiata Sant'Angelo, Chiesa
Matrice Maria Santissima di Costantinopoli, Chiesa di Sant'Antonio da
Padova nel centro strorico ("la terr"), Chiesa di Santa Caterina
nel rione "borgo", Cappella della Madonna di Loreto e Cappella
San Pietro in via Carlo Alberto già via Pagano che si collegava
alla mulis vectabilis via per Peucetios citata da Strabone, le Cappelle
rurali del '600 sulla via di Sannicandro Madonna del Piano e del Serto
e la Rettorie del '900 dedicate a San Luigi Gonzaga e San Rocco. Suggestiva
la visita del borgo antico nelle ore serali.
MANIFESTAZIONI
Paese di forte emigrazione in passato, la festa patronale (primo martedì
di marzo) rappresenta per molte famiglie un'occasione di riunione.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 9.827 (M 4.858, F 4.969)
Densità per Kmq: 556,8 (dati Istat 2001)
CAP
70020
Prefisso Telefonico 080
Codice Istat 072012
Codice Catastale A894
Numero
Famiglie 3.219
Numero Abitazioni 3.638
Denominazione Abitanti bitrittesi
Santo Patrono Madonna di Costantinopoli
Festa Patronale primo martedì di marzo
Il
Comune di Bitritto fa parte di:
Regione Agraria n. 8 - Pianura di Bari
Comuni Confinanti
Adelfia, Bari, Bitetto, Modugno, Sannicandro di Bari.