Ruffano
è un comune di 9.717 abitanti in provincia di Lecce. Il territorio
del comune di Ruffano, si estentende per 38,84 km². E' situato al
centro del Salento meridionale, sulla cosiddetta Serra di Ruffano, un'altura
di circa 127 metri s.l.m..
Confine
a nord con il comune di Supersano, ad est con i comuni di Montesano
Salentino, Miggiano e Specchia, a sud con i comuni di Taurisano e Acquarica
del Capo e ad ovest con i comuni di Ugento e Casarano.
ETIMOLOGIA
Tra le diverse opinioni degli storici sulle origini del nome, quelle
più accreditate sono due: secondo alcuni il nome del paese deriverebbe
"...da un centurione di nome Ruffo il quale ebbe in sorte questa
terra con l'occupazione romana del Salento (Cfr. A. De Bernart, Pagine
di storia ruffanese, 1965, pagg. 7 e seg.);". Un'altra ipotesi
è quella sostenuta da Mons. Giuseppe Ruotolo, Vescovo di Ugento,
secondo la quale l'origine probabile può essere stata dal gentilizio
Rufius , oppure dalla voce Italica Rufus o Rubus ; più probabilmente
Rubis che vuol dire spineto o frutteto...".
ORIGINI
E STORIA
Notizie certe, sulla nascita del primo villaggio si possono averle a
cominciare dalla caduta dell'Impero Romano in poi, quando la Terra d'Otranto,
dovette subire, dal V al XI secolo, un lungo periodo di querre e distruzioni
ad opera dei diversi popoli che si avvicendarono nella penisola salentina
(Barbari,Saraceni, ecc...). Questo stato di soggezione e disagio, durò
anche sotto il Principato di Taranto cui Ruffano fece parte sino al
1463. In seguito divenne feudo dei Ruffa, dei Colonna, degli Antoglietta,
dei Falconi, dei Filomarino, dei Brancaccio ed, in ultimo, dei Ferrante
che diedero notevole lustro e prestigio alla città.
DA
VEDERE
Chiesa
Madre
La Chiesa Matrice, dedicata alla Natività di Maria Vergine (edificata
dal 1706 al 1712), è una grandiosa costruzione barocca posta
sul lato nord della piazza principale della città. L'interno,
a croce latina, è arricchito da motivi decorativi in pietra leccese
di rilevante carattere artistico. Di grande pregio sono le tele del
pittore locale Saverio Lillo fra cui quella della Crocifissione. Nella
sacrestia della stessa chiesa è possibile ammirare resti ceramici
databili tra il XIV e il XVII secolo, rinvenuti durante i lavori di
ristrutturazione e arredi liturgici di varie epoche, finemente ricamati
e di particolare valore e pregio artistico.
Chiesa
del Carmine
La Chiesa della Madonna del Carmine, fu edificata nel 1713, sull'antica
chiesa-cripta di San Marco. L'interno ad unica navata è di stile
barocco ed ospita l'ingresso della cripta ipogea ricca di affreschi
databili al XII secolo.
Chiesa
Madonna del Buon Consiglio
La Chiesa della Madonna del Buon Consiglio, edificata tra il 1845 e
il 1867, fu la prima parrocchia di Ruffano insistente sull'antica chiesa
bizantina di San Foca. La chiesa di indubbio valore artistico conserva
cinque altari laterali più quello maggiore, tutti in pietra leccese.
L'altare maggiore che ospita la tela raffigurante la Madonna del Buon
Consiglio gode del privilegio perpetuo per tutti i fedeli defunti. Gli
altari laterali sono intitolati a San Michele Arcangelo, a San Rocco,
a Maria Addolorata, a Maria Rifugio dei Peccatori e alla Madonna del
Carmelo.
Chiesa
San Francesco e Convento dei Cappuccini
La Chiesa di San Francesco d'Assisi risulta accorpata al Convento dei
Cappuccini e risale al 1621.
Castello
Il Castello di Ruffano chiamato Castello Brancaccio per il suo più
grande possessore è situato nel punto più alto del paese
e venne edificato nel 1626. Ha vissuto il suo più grande splendore
sotto Carlo Brancaccio. E' privo di apparato di difesa. La loggia Brancaccio
unisce il castello alla chiesa parrocchiale. Sull'antico portale risalta
lo stemma dei marchesi Ferrante. Superato il portale si trova un cortile
scoperto. Sulla facciata sono rappresentati in bassorilievo stemmi guerreschi,
scudi, lance, fucili e cannoni.
Collina
Madonna della Serra
La Collina Madonna della Serra è un modesto rilievo facente parte
delle Serre Salentine, la cui altitudine supera di poco i 175 metri
s.l.m.. La collina è ricca di vegetazione e fauna. La macchia
mediterranea è presente in quantità esagerata con numerose
varietà di piante fra cui: il Leccio, il Corbezzolo, il Ginepro
Rosso, il Lentisco, l'Erica, l'Euforbia, il Mirto, la Ginestra e il
Rosmarino. Su questo rilievo sorge una piccola Chiesa-Santuario dedicato
alla Vergine e una Torre di avvistamento del XVI secolo, costruita dagli
Aragonesi dopo l'assedio di Otranto da parte dei Saraceni avvenuto nel
1480.
MANIFESTAZIONI
Festa Patronale di Sant'Antonio da Padova - 12, 13, 14 giugno
Fiera di San Francesco d'Assisi - 4 ottobre
Festa della Madonna della Serra - domenica dopo Pasqua
Festa del Crocifisso - 3 maggio
"Ruffano Trend&Blues Festival" - ultimo fine settimana
di luglio
DATI
RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 9.530 (M 4.565, F 4.965)
Densità per Kmq: 245,5 (Censimento Istat 2001)
CAP
73049
Prefisso Telefonico 0833
Codice Istat 075064
Codice Catastale H632
Denominazione
Abitanti ruffanesi
Santo Patrono Sant'Antonio da Padova
Festa Patronale 13 agosto
Numero
Famiglie (2001) 3.357
Numero Abitazioni (2001) 4.274
ETIMOLOGIA
Deriva dal nome latino di persona Rufius o Ruffus con l'aggiunta del
suffisso -anus che indica possesso.
Località e Frazioni di Ruffano
Torrepaduli
Comuni Confinanti
Acquarica del Capo, Casarano, Miggiano, Montesano Salentino, Specchia,
Supersano, Taurisano, Ugento
Eventi, Feste e Sagre
Festa di San Rocco e Danza delle Spade (16 agosto)