Galàtone
è un comune di 15.936 abitanti della provincia di Lecce. È
un centro agricolo. Notevoli sono i resti della cinta muraria medioevale
e il santuario barocco del SS. Crocifisso della Pietà. Imponente
è il castello feudale con il mastio angioino. Un evento interessante
è la festa del SS. Crocifisso della Pietà (2-3-4 maggio),
oltre alle varie manifestazioni religiose e civili.
ETIMOLOGIA
Deriva dal nome greco di persona o di famiglia Galatos con l'aggiunta
del suffisso -oni o dal greco -ones.
VIE
DI COMUNICAZIONE
Galatone possiede una stazione ferroviaria delle Ferrovie del Sud Est,
che permette una comunicazione capillare tra tutte le città del
grande Salento con la stazione di Lecce, attraverso la quale c'è
l'interconnessione con la rete nazionale delle Ferrovie (RFI). Galatone
è servita da ben due Aeroporti: Brindisi-Casale a 70 km di distanza
(circa 45 minuti di ottima superstrada); Taranto-Grottaglie a 75 km
di Strada detta Avetrana (circa 1 ora) attualmente stretta e non molto
agevole, dove è prevista una riqualificazione nei progetti di
sviluppo del Grande Salento, costituito dalle tre Province salentine
di Lecce, Brindisi e Taranto).
ORIGINI
E CENNI STORICI
Riguardo alla nascita di Galatone si sono fatte le più svariate
considerazioni. La più attendibile è quella che fa risalire
i primi insediamenti umani nel periodo del Neolitico, data la presenza
della grotta rinvenuta in periferia, e precisamente a sud del paese,
in via San Nicola di Pergoleto,oppure quella che attribuisce l'ororigine
al popolo dei Galati. Di notevole importanza è il menhir situato
in contrada Coppola, usato successivamente anche dai romani per decifrare
i cambiamenti atmosferici. Galatone ebbe, con il passare del tempo,
molte altre influenze e dominazioni, come quella greca. Tutto il territorio
salentino, e quindi anche Galatone, venne ripopolato in seguito all'iconoclastia,
quando i seguaci di San Basilio (impropriamente chiamati Basiliani),
fuggirono dal vicino oriente per trovare rifugio in Italia, importando
il culto di nuovi santi: il Crocifisso della Pietà, ad esempio,
è stato portato dai Basiliani a Galatone e in altri paesi italiani.
Un resto medievale è il castello feudale Belmonte-Pignatelli,
non soltanto dimora della signoria del luogo, ma anche un punto di incontro
e di ristoro per i pellegrini. Galatone era un grande feudo che comprendeva
anche quello di Leverano e quello di Copertino. Nell'umanesimo possiamo
vedere la figura del grande galatonese Antonio De Ferrariis, chiamato
comunemente "il Galateo". Il suo corpo riposa nella Chiesa
della Madonna del Rosario in Lecce. Nel centro storico galatonese si
possono osservare monumenti (la maggior parte edifici religiosi) come
la chiesa Matrice, il Castello, il convento dei domenicani, porta san
Sebastiano ecc. In periferia sono presenti abbazie, edicole (utilizzate
in passato come punti di riferimento) e due conventi: dei Cappuccini
(con annessa chiesa parrocchiale dedicata a San Francesco d'Assisi),
e dei Frati Minori (con annesso santuario dedicato alla Madonna della
Grazia).
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 15.895 (M 7.468, F 8.427)
Densità per Kmq: 341,5 (Censimento Istat 2001)
CAP
73044
Prefisso Telefonico 0833
Codice Istat 075030
Codice Catastale D863
Denominazione
Abitanti galatonesi o galatei
Santo Patrono San Sebastiano
Festa Patronale 20 gennaio
Numero
Famiglie (2001) 5.393
Numero Abitazioni (2001) 8.157
Comuni
Confinanti
Galatina, Nardò, Neviano, Sannicola, Seclì