Novara
è un comune di 102.630 abitanti capoluogo dell'omonima provincia.
È la seconda città più popolosa del Piemonte dopo
il capoluogo regionale Torino. È crocevia di importanti traffici
commerciali tra le assi viarie che congiungono Milano, Torino e Genova
alla Svizzera. Simbolo della città è la cupola della Basilica
di San Gaudenzio, alta 122 metri. Il
suo territorio provinciale è delimitato a ovest dal fiume Sesia
e a est dal fiume Ticino. Dista 38 km da Milano e 95 km da Torino. Il
torrente Agogna attraversa la periferia ovest della città, il torrente
Terdoppio quella est. Inoltre la parte nord orientale è attraversata
dal canale intitolato a Quintino Sella, emissario del Canale Cavour.
Etimologia
Il nome è formato da Nov che sta a indicare un nuovo insediamento,
e Aria, che era un nome che i Galli usavano per la zona.
Il centro
storico
L'antico nucleo cittadino di Novara situato su un modesto rilievo collinare
(oggi Centro Storico sede dell'omonima circoscrizione), conserva ancora
per gran parte, nonostante le pesanti manomissioni in chiave moderna e
le molte architetture neoclassiche, l'antico impianto medievale con strade
ciottolate e piccole piazze (piazza delle Erbe e piazza della Repubblica).
Anticamente la città era dotata anche di una cinta muraria, demolita
poi agli inizi del Novecento per permettere lo sviluppo cittadino. Delle
antiche mura sono rimasti oggi solo un brevissimo tratto presso lo sbocco
di corso Cavour e, al termine di corso Italia la Barriera Albertina, complesso
di due edifici neoclassici che costituiva laporta d'ingresso alla città,
passaggio obbligato per chi da Torino si dirigeva a Milano. Dopo il loro
abbattimento, le mura hanno lasciato posto agli attuali baluardi, grandi
viali alberati che circondano il centro storico.
Monumenti
Il
monumento più celebre di Novara è la neoclassica Basilica
di San Gaudenzio caratterizzata dall'imponente cupola a pinnacolo (alta
ben 121 metri) progettata da Alessandro Antonelli e aggiunta al corpo
della chiesa nel 1888. Di particolare interesse anche il campanile di
Benedetto Alfieri (zio del più famoso Vittorio Alfieri) e soprattutto,
all'interno della chiesa, il bellissimo Polittico di Gaudenzio Ferrari.
Centro della vita religiosa cittadina è l'imponente Duomo, in
stile neoclassico, progettato anch'esso da Alessandro Antonelli e costruito
a metà del XIX secolo sui resti di una persistente cattedrale
romanica (sorge infatti nello stesso punto in cui si trovava anticamente
il tempio di Giove), della quale appartengono ancora la parte inferiore
del campanile, il Chiostro della Canonica e l'Oratorio di San Siro.
Di fronte al Duomo si trova il Battistero, il più antico edificio
della città tutt'ora esistente e una delle più antiche
architetture paleocristiane del Piemonte. Poco distante dal Duomo è
situato il cortile del Broletto (o Arengo), antico centro della vita
politica di Novara libero comune. Si affacciano sul cortile del Broletto
il Palazzo del Podestà, il Palazzetto dei Paratici (sede del
Museo Civico e della Galleria d'Arte moderna), il Palazzo del Consiglio
Comunale ed un edificio del secolo XV. Non lontano da piazza della Repubblica
(già piazza Duomo) si trovano la triangolare e caratteristica
piazza Cesare Battisti (conosciuta anche dai novaresi come piazza delle
Erbe) che costituisce il centro perfetto della città di Novara.
Manifestazioni
Il 22 gennaio di ogni anno si celebra la festa di San Gaudenzio, santo
patrono di Novara. Durante tutto il giorno è possibile visitare
la tomba del santo nelle scurolo della Basilica ed acquistare, oltre
alle caldarroste, anche le tipiche castagne affumicate, bucate e legate
insieme, dette Marroni.
Il 23 marzo: rievocazione storica della Battaglia della Bicocca, con
costumi e armi dell'epoca.
Il 25 aprile, giorno della Liberazione, come in molte città italiane,
si organizzano iniziative per ricordare la Resistenza ed in particolare
i partigiani che operavano nel Novarese e nella Repubblica Partigiana
dell'Ossola.
A partire dal 2002, verso la metà di giugno, si svolge il Novara
Street Festival, che vede la presenza di artisti di strada e musicisti
provenienti da tutto il mondo, animare il centro storico della città
lungo l'arco di alcuni giorni. Dal 2006 il festival si svolge anche
in altre località della provincia, per poi concludersi nel capoluogo.
Dal 2002 al 2007, durante il periodo estivo, si sono svolte 6 edizioni
di "Giovani Espressioni", festival musicale di giovani artisti
emergenti. Parte integrante della manifestazione è stato l'"Espressioni
Contest", concorso per band emergenti, che ogni anno prevedeva
un vincitore. Tra gli artisti noti che hanno partecipato in questi anni
vi sono i Negramaro, CapaRezza, Finley, Linea 77, Vallanzaska, Extrema.
Dal 2006, anche la città di Novara ha istituito la cosiddetta
"Notte Bianca", organizzata dall'Assessorato alle Politiche
Giovanili. La presenza di pubblico è stata senza eguali, battendo
tutti i record assoluti avvenuti nella storia della città. L'anteprima
della Notte Bianca, svoltasi il 23 settembre 2006, secondo le stime
ha coinvolto circa 100.000 persone[3]. La prima edizione, svoltasi il
23 dicembre 2006, è stata la prima Notte Bianca in Italia organizzata
nel periodo Natalizio. La seconda edizione invece, in programma il 7
luglio 2007, ha avuto un imponente coinvolgimento di pubblico con grande
apprezzamento dei media locali. Tra i partecipanti nomi di livello nazionale
come Elio e le Storie Tese, Le Vibrazioni, i Velvet, gli FSC e Giuliano
Palma.
Cenni
storici
Fu fondata ai tempi dei Romani. L'antica Novaria, che risale al tempo
dei Liguri, era un municipium ed era situata sulla strada tra Vercellae
(Vercelli) e Mediolanum (Milano). La sua pianta a strade perpendicolari
(tutt'ora intatta) risale al tempo dei Romani. Dopo che la città
venne distrutta nel 386 da Magno Massimo per aver parteggiato per il
suo rivale Valentiniano II, venne ricostruita da Teodosio I. In seguito
venne saccheggiata da Radagaiso (nel 405) e da Attila (nel 452). Con
i Longobardi Novara divenne un ducato, con Carlo III il Grosso una contea.
La città si sviluppò, diventando poi un libero comune.
Nel 1110 venne conquistata da Enrico V e distrutta, nel 1167 fece parte
della Lega Lombarda. Alla fine del dodicesimo secolo accettò
la protezione di Milano e divenne così dominio dei Visconti e
poi degli Sforza.
Nel 1706 Novara, che già da tempo era stata ceduta da FilippoMaria
Visconti a Amedeo VIII di Savoia, venne occupata dalle truppe dei Savoia.
Con la Pace di Utrecht, la città, insieme a Milano, divenne parte
dell'Impero Asburgico. Dopo l'occupazione del 1734 da parte di Carlo
Emanuele I, passò, nell'anno successivo, a Casa Savoia. Dopo
la campagna in Italia di Napoleone Bonaparte, Novara fu capitale del
Dipartimento dell'Agogna, per poi essere riassegnata alla Casa Savoia
nel 1814. Nel 1821 fu luogo di una battaglia in cui le truppe regolari
sarde sconfissero i liberali costituzionali piemontesi; nella ancora
più tremenda Battaglia di Novara del 23 marzo 1849, l'esercito
piemontese fu sconfitto dagli Austriaci del maresciallo Radetzky; questo
fatto portò all'abdicazione di Carlo Alberto di Savoia ed alla
occupazione della città da parte degli Austriaci. La sconfitta
dei Piemontesi può essere vista come l'inizio del Risorgimento
italiano.
Dati riepilogativi
Popolazione
Residente 100.910 (M 48.118, F 52.792)
Densità per Kmq: 979,5 (Censimento Istat 2001)
CAP
28100
Prefisso Telefonico 0321
Codice Istat 003106
Codice Catastale F952
Denominazione
Abitanti novaresi
Santo Patrono San Gaudenzio
Festa Patronale 22 gennaio
Numero
Famiglie (2001) 42.735
Numero Abitazioni (2001) 46.357
Comuni
Confinanti
Caltignaga, Cameri, Casalino, Galliate, Garbagna Novarese, Granozzo
con Monticello, Nibbiola, Romentino, San Pietro Mosezzo, Trecate
Musei nel Comune di Novara
Museo Storico Novarese "A. Rossini"
Museo Novarese di Arte e Storia: sez. Arch. "R. Fumagalli"
Museo Lapidario del Duomo
Museo di Storia Naturale "Faraggiana Ferrandi"
Chiese
e altri edifici religiosi novaresi
Cappella Ossario dei Giustiziati
Basilica di San Gaudenzio
Parrocchiale di San Martino
Oratorio di San Siro
Oratorio della Madonna del Latte (in frazione Gionzana)
Duomo
Chiesa di Santa Eufemia
Chiesa di San Pietro al Rosario
Chiesa di San Nazzaro della Costa
Chiesa di San Marco
Chiesa di Ognissanti
Chiesa del Monserrato
Teatri
Teatro Coccia
Teatro Faraggiana
Stadi
di Calcio
Stadio Comunale Silvio Piola