Guarene
è un comune di 3.229 abitanti della provincia di Cuneo. Fa parte
della delimitazione geografica del Roero. Guarene è situata sulla
sommità di una collina a sinistra del Tanaro. Il suo territorio
si estende poi nella piana del fiume, in quella parte chiamata "Vaccheria"
(il nome deriva da "Gualcaria", campo d'esercito straniero).
Qui è la parte più fertile del territorio, dove si alternano
le colture intensive di ortaggi. Sotto il profilo urbanistico Guarene
è uno dei paesi meglio conservati del Roero. Tra gli edifici,
spicca la chiesa della Santissima Annunziata, riedificata nel 1699:
della precedente costruzione conserva il campanile ed una grande pala
d'altare firmata dal Moncalvo.
DA
VEDERE
Il
Castello
Il castello di Guarene è fra le più notevoli dimore signorili
del settecento piemontese. Strategicamente importante, il maniero fu
oggetto di contese nel corso dei secoli. All'inizio del XVIII secolo
venne distrutto e sulle rovine fu innalzata l'attuale costruzione, improntata
al classicismo dello Juvarra su disegno del Conte Giacinto Roero. Ottimamente
conservato, il Castello colpisce per l'imponente e raffinata mole e
per la bellezza dei giardini all'italiana.
Palazzo
Re Rebaudengo
Edificio settecentesco restaurato e trasformato in spazio espositivo,
è una delle sedi della fondazione sandretto Re Rebaudengo. Punto
di riferimento per artisti, critici e curatori, rappresenta un osservatorio
di ricerca e sperimentazione sul panorama artistico contemporaneo e
internazionale. Ospita mostre, convegni, seminari, laboratori didattici.
Sia
il castello che il palazzo di Re Rebaudengo fanno parte del circuito
dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte.
Dall'alto
del Castello a 370 m. s.l.m. si spazia dalle Langhe all'Astigiano, e
dall'ampia e media valle del Tanaro, alla pianura piemontese ed alla
cerchia alpina. Parla di Guarene una bolla pontificia di Eugenio III
che assegna il luogo alla chiesa d'Asti; in seguito ebbe fra i vari
signori che si succedettero nel tempo, il vescovo di Alba, i Marchesi
di Monferrato, i conti Roero, i Savoia e poi ancora i Roero fino all'epoca
napoleonica. Nel 1700, il conte Giacinto Roero fece abbattere l'antico
castello e lo ricostruì su disegni di stile Juvaresco ed ora
appartiene ai conti Provana di Collegno. L'interno è elegante
e grandioso, ricco di ornati e di dipinti di notevole interesse; all'interno
il castello è circondato da splendidi giardini.
ECONOMIA
L'economia del paese è a carattere misto agricolo - industriale;
la parte collinare è coltivata a vigneti e frutteti, e le uve
prodotte rientrano nei disciplinari di produzione del Barbera e del
Nebbiolo d'Alba a D.O.C..
Notizie sul comune di Guarene.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 3.018 (M 1.521, F 1.497)
Densità per Kmq: 225,6 (Censimento Istat 2001)
CAP
12050
Prefisso Telefonico 0173
Codice Istat 004101
Codice Catastale E251
Denominazione
Abitanti guarenesi
Santo Patrono San Giacomo
Festa Patronale 25 luglio
Numero
Famiglie (2001) 1.153
Numero Abitazioni (2001) 1.373
Il
Comune di Guarene fa parte di:
Regione Agraria n. 10 - Colline del Monferrato Cuneese
Associazione Nazionale Città del Vino
Località e Frazioni di Guarene
frazioni: Bassi, Biano, Castelrotto, Montebello, Osteria, Racca, Vaccheria;
borgate: Località Bosco, Località Coscia, Località
Croera, Località Lora, Località Pesce, Località
Rivi, Reg. Sassito
Comuni Confinanti
Alba, Barbaresco, Castagnito, Corneliano d'Alba, Piobesi d'Alba, Vezza
d'Alba
Castelli e Fortificazioni
Castello di Guarene
Chiese
e altri edifici religiosi guarenesi
Parrocchiale dei Santi Bartolomeo e Pietro
Chiesa della Santissima Annunziata
Cappella di Santa Teresa.