Tra
le colline del Monferrato visitiamo Acqui Terme, il cui nome deriva
da "Aquae Statiellae" (dalla popolazione dei Liguri Statelli)
che i Romani fondatori le attribuirono nel II sec. a.C., poi trasformato
in Aquis. Solo 50 anni fa con D.P.R. viene aggiunta la denominazione
"Terme". L'archeologia ci offre l'immagine di una città
monumentale (teatro, anfiteatro, acquedotto) e termale; già Plinio
annoverava queste terme le tra le migliori dell'impero. La fine del
XIX sec. è il periodo più fulgido: i teatri e il casinò
animano la vita sociale, in centro città sorgono le Nuove Terme
e viene costruita quella che per lungo tempo sarà la più
vasta piscina d'Europa. Il turismo é tuttora notevole e, in quest'ottica,
l'amministrazione del sindaco Danilo Rapetti é costantemente
impegnata nel recupero del centro storico. Approfondendo un quadro economico
caratterizzato, oltre che dal turismo, da una vasta produzione vinicola,
da artigianato e dai servizi, vi segnaliamo il Consorzio per la Formazione
Professionale nell'Acquese, nato nel 1979, che ha per oggetto la formazione,
l'educazione culturale e sociale e l'orientamento professionale in particolare
nel settore turistico-alberghiero e alimentare. Espleta il diritto-dovere
all'istruzione rivolto ai minori nella fascia della scuola dell'obbligo
e la formazione rivolta agli adulti occupati e disoccupati. Concludiamo
con l'invito del Sindaco Rapetti a visitare questa stupenda città
e con un ringraziamento alle Terme di Acqui SpA per la partecipazione.
APPROFONDIMENTI
CENNI
STORICI
Storia
e descrizione dello stemma comunale
Lo
Stemma Comunale, già adottato tra la fine del XIII secolo e linizio
del XIV dal Comune di Acqui, consiste in uno scudo diviso in due campi,
quello superiore (che vuole ricordare, come sostenuto dagli storici
acquesi tra i quali il Biorci, la partecipazione di Acqui alle Crociate)
in argento con croce patente rossa, quello inferiore in oro con aquila
nera che tiene tra gli artigli una lepre di colore naturale, il tutto
sormontato da corona comitale. Abbracciano lo scudo foglie di alloro
e di grano con nastro azzurro recante il motto: Arte et Marte.
Linterpretazione più accreditata del motto è con
lingegno e con la forza [il Comune è difeso].
Origine
del nome del comune
Il
nome attuale deriva da quello latino Aquae Statiellae che i Romani attribuirono
alla città da loro fondata, nel territorio già dei Liguri
Statelli, attorno alle sorgenti termali, nel II secolo a.C.
Dalla tarda antichità compare come Aquis che in volgare sarà
poi Acqui.
Con decreto del Presidente della Repubblica del 16 marzo 1956 viene
aggiunta la denominazione Terme.
Epoca
di fondazione
Tra
il 172 a.C. e il 109 a.C.
Istituzione
del comune
La
prima notizia documentaria del costituito comune risale al 1135; i più
antichi statuti del libero comune sono databili al 1274.
Descrizione
degli avvenimenti storici
Le
prime tracce di frequentazione umana sul territorio acquese risalgono
al periodo neolitico. In età protostorica sul nostro territorio
sono insediati i Liguri Statielli. Del loro centro, Carystum, non sappiamo
nulla se non che fu assediato e distrutto dai Romani del console Marco
Popilio Lenate nel 173 a.C. La conquista fu seguita dalla progressiva
romanizzazione del territorio e dei suoi abitanti e dalla nascita di
una nuova città, Aquae Statiellae, attorno alle fonti termali.
Dopo il 109 a.C., con la costruzione della via Aemilia Scaurii, la città
conosce una fioritura economica e sociale che si protrarrà almeno
fino al II sec. d.C. La ricerca archeologica ha restituito limmagine
di una città monumentale, con impianti termali, il teatro, lanfiteatro,
empori commerciali e lacquedotto, animata da una fervida attività
commerciale, artigianale ed industriale. Tale quadro è confermato
dagli storici latini che citano Acqui e le sue terme (Plinio le annovera
tra le migliori dellimpero).
La generale crisi del IV secolo interessa anche Acqui: la città,
pur ridimensionata, sopravvive a momenti difficili anche grazie alla
presenza di vescovi autorevoli.
Alla fine del VI secolo, Acqui come altre città dellattuale
Piemonte, viene conquistata dai Longobardi entrando probabilmente a
far parte del ducato di Asti. Anche in questo periodo, secondo la testimonianza
dello storico Paolo Diacono, le terme sono ancora in attività.
Nellimpero dei Franchi, Acqui diviene sede di un comitato che
poi, nel X secolo, unitamente al comitato di Vado-Savona, costituirà
la marca affidata ad Aleramo. Importante è pure il ruolo esercitato
dalla Chiesa, non solo a livello spirituale ma anche politico ed economico:
nel 978 limperatore Ottone II affida al vescovo il governo della
città e dellimmediato circondario che viene a costituire
unenclave allinterno della marca aleramica. Negli stessi
anni, sempre per iniziativa vescovile, si inizia la costruzione della
Cattedrale, intitolata allAssunta; la consacrerà nel 1067
il vescovo Guido (salda guida morale e civile di Acqui nellXI
secolo, onorato come Santo e patrono della città). Sempre ad
iniziativa episcopale si deve la prima cinta muraria che abbraccia la
parte alta della città lasciando fuori la fonte di acqua bollente
e labbazia benedettina di San Pietro.
Nel corso del XII secolo si sviluppano istituzioni comunali (la prima
attestazione certa è del 1135). Il Comune non ebbe vita facile,
contrastato in città dalla rivalità con il potere politico
vescovile e, esternamente, dagli interessi delle famiglie signorili
(marchesi di Ponzone, del Bosco, del Carretto e di Monferrato) e dei
comuni maggiori (Alba, Asti, Genova, Savona).
La fondazione di Alessandria (1168) determinò la crisi di entrambe
le istituzioni acquesi: il Comune rimase soffocato dalla prepotenza
della giovane vicina e la diocesi rischiò addirittura di essere
assorbita dalla nuova sede alessandrina.
Le vicende belliche del Piemonte nel XIII secolo non risolsero le difficoltà
della città che, nel 1278, volle garantirsi una maggiore stabilità
aderendo al marchesato di Monferrato nell'ambito del quale mantenne
tuttavia una certa capacità di autogoverno.
Del Monferrato, Acqui seguì le vicende, passando ai Paleologi
(successori degli Aleramici) nel 1305. Il Trecento, fra guerre e peste,
fu un secolo inquieto, tuttavia l'espansionismo dei Visconti non tolse
Acqui al Monferrato.
Una più favorevole congiuntura si ebbe nel Quattrocento: la maggiore
solidità dello stato monferrino (riflesso nella riedificazione
del castello e nell'ampliamento delle mura) e lo sviluppo del porto
di Savona permisero il rifiorire del commercio: ne derivò una
prosperità testimoniata dall'aspetto architettonico degli edifici
civili e religiosi che, tuttora, presentano caratteri quattrocenteschi.
Anche le terme, la cui attività comunque non si interruppe mai,
furono coinvolte nella generale ripresa: nel 1435 venne a passare le
acque Nicolò d'Este e frequenti erano i soggiorni dei Paleologi.
Nel 1536, estintisi i Paleologi, il Monferrato passò ai Gonzaga.
Anche Acqui fu coinvolta nelle guerre tra Impero e Francesi e più
volte occupata da questi ultimi. Nell'ambito del dominio dei duchi di
Mantova la città, per motivi strategici, fu penalizzata rispetto
a Casale; tuttavia è ad essi che si deve, oltre al resto, la
ricostruzione delle terme oltre Bormida.
Nel 1708 Acqui, con tutto il Monferrato, viene assegnata ai Savoia entrando
a far parte di uno stato moderno retto da un dispotismo illuminato.
Furono promosse importanti opere pubbliche come la deviazione del rio
Medrio fuori città e le terme militari. L'istituzione del ghetto
raduna, al centro della città, la numerosa ed antica comunità
ebraica.
A fine Settecento il messaggio rivoluzionario, e con esso l'Armeé,
giunge anche ad Acqui: Napoleone Bonaparte sosta qui nel 1796. Al governo
imperiale si deve soprattutto la realizzazione della strada Savona-Acqui-Alessandria.
Nell'Ottocento la popolazione conosce un deciso incremento che comporta
l'abbattimento delle mura e lo sviluppo urbanistico. Con la costruzione
del ponte Carlo Alberto, viene tracciato un collegamento diretto con
l'Oltrebormida e le sue sorgenti termali.
La prima linea ferroviaria collega Alessandria ad Acqui nel 1858; seguiranno
poi quelle per Savona (1870), Asti e Genova (1893). In questi anni viene
abbattuto il ghetto dando un nuovo assetto alla piazza della Bollente.
La fine del secolo è forse il periodo più fulgido del
termalismo acquese che durerà fino alla seconda guerra mondiale.
Nuovi teatri ed il casinò animano la vita sociale; nel centro
della città sorgono le Nuove Terme. Negli anni '30 si assiste
ad un potenziamento delle strutture termali favorite dall'iniziativa
statale: viene anche costruita quella che, per lungo tempo, resterà
la più vasta piscina d'Europa.
Nel frattempo sorgono anche alcune attività industriali, come
la vetreria Bordoni MIVA ed altre minori nel settore manifatturiero
ed enologico.
Nel dopoguerra sia le terme che le industrie locali hanno segnato una
forte battuta d'arresto. Un'inversione di tendenza, nell'ambito termale,
si registra da alcuni anni, accompagnata da diversi interventi di recupero
del centro storico.
Una prospettiva di sviluppo della città è costituita dalla
presenza, dal 1996, di un polo universitario.
FIERE
E MANIFESTAZIONI
Mercati
settimanali
Tutti i Martedì e Venerdì mattina.
Appuntamenti
Folcloristici
-
Gennaio / Dicembre: MERCATINO DEGLI SGAIÉNTÒ (ogni 4ª
domenica del mese)
Il Mercatino degli Sgaiéntò, mercatino dellantiquariato,
delle cose vecchie ed usate e dellartigianato,
-
Febbraio: CONCORSO ENOLOGICO CITTA DI ACQUI TERME
Selezione dei Vini del Piemonte
Manifestazione che vede la partecipazione di aziende in rappresentanza
di tutte le province vitivinicole piemontesi.
-
Maggio: BANCO DASSAGGIO riservato ai vini selezionati durante
il concorso enologico CITTA DI ACQUI TERME
Allestito presso larea espositiva ex Stabilimento Kaimano, permette
al pubblico di assaggiare, insieme ai prodotti tipici locali, i vini
selezionati durante il concorso enologico CITTA DI ACQUI
TERME, grazie agli stands predisposti dalle aziende vitivinicole
partecipanti e dallEnoteca Regionale Acqui Terme & Vino.
-
Primi di Giugno: RADUNO AUTO E MOTO DEPOCA
Raduno degli automezzi in Piazza Bollente e sfilata per le vie cittadine
del Motoclub Acqui.
-
Metà Giugno: RADUNO ANNUALE AEREI E ULTRALEGGERI
Raduno presso lAviosuperficie di aerei e ultraleggeri.
-
Luglio e Agosto: ACQUI & SPETTACOLI
Ogni sabato sera, concertini per le vie della città.
CINEMA ALLAPERTO
Proiezioni cinematografiche allaperto presso il Teatro G. Verdi.
-
2a Domenica di Luglio: FIERA DI SAN GUIDO (durata 3 giorni)
Festa Patronale: mercato con bancarelle nelle vie del centro, manifestazioni
enogastronomiche, parco divertimenti in Piazza San Marco, spettacolo
pirotecnico in zona Bagni e concerto del Corpo Bandistico Acquese.
-
Metà Luglio: FESTA DELLA TREBBIATURA DEPOCA
Sfilata di trattori depoca e rappresentazione dellantica
trebbiatura del grano.
- 10 Agosto: FESTEGGIAMENTI NOTTE DI SAN LORENZO
Bancarelle di prodotti tipici, spettacoli itineranti, fuochi artificiali.
-
Fine Agosto: LA VIA DEL BRACHETTO
Degustazione di uva e vino Brachetto dAcqui e prodotti tipici
locali. Bancarelle con prodotti tipici, spettacoli, cantine e negozi
aperti.
-
Metà Settembre: FESTA DELLE FESTE PALIO DEL BRENTAU
SHOW DEL VINO
Allestimento stands gastronomici da parte delle Associazioni Pro Loco
della zona con distribuzione di piatti tipici abbinati a vini locali.
I partecipanti al Palio del Brentau effettuano un percorso cittadino
portando sulle spalle la vecchia brenta, rievocando lantico
mestiere dei portatori di acqua calda. Viene coinvolto il
Quartiere del Vino, la parte più antica della Città,
sede di numerose vinerie ed enoteche.
-
Metà Novembre: ACQUI & SAPORI MOSTRA REGIONALE DEL
TARTUFO
Rassegna attività enogastronomiche, allestimento stands area
espositiva ex Stabilimento Kaimano - Degustazione piatti al tartufo,
lotteria del tartufo.
-
3a Domenica di Novembre: FIERA DI SANTA CATERINA (durata 3 giorni)
Mercato con bancarelle nelle vie del centro, parco divertimenti in Piazza
San Marco.
-
Dicembre/Gennaio: ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DEL PRESEPIO
Esposizione di presepi presso i locali dellex stabilimento Kaimano
di Piazza M. Ferraris.
-
Dicembre: MagicACQUI
STI
Spettacoli, intrattenimenti musicali e golosità del Natale per
le vie della Città.
-
31 Dicembre: FESTA DI FINE ANNO
Spettacoli di arte varia. Brindisi alla mezzanotte con vini e prodotti
tipici locali.
Appuntamenti
Sportivi
-
Maggio: PASQUA DELLATLETA REGIONALE
Manifestazione organizzata dal Centro Sportivo Italiano-Comitato Regionale,
prevede lo svolgimento di gare presso il Complesso Polisportivo Mombarone,
i Campi di Calcio di Via Trieste e le Palestre Scolastiche.
STRA-ACQUI
Camminata notturna per le vie della Città. La manifestazione
è riconosciuta dal CONI a livello regionale.
-
Metà Maggio: TORNEO INTERNAZIONALE DI BADMINTON
Avrà luogo presso il Complesso Polisportivo Mombarone e le Palestre
C. Battisti e ITIS Barletti.
-
Fine Maggio: MAGGIO IN VOLLEY
Torneo Interregionale Master finale di Minivolley presso il Complesso
Polisportivo Mombarone.
-
Fine Giugno: TORNEO INTERNAZIONALE SUMMER VOLLEY
Torneo nazionale giovanile maschile e femminile presso il Complesso
Polisportivo Mombarone.
-
Primi di Luglio: CIRCUITO NOTTURNO FIERA DI SAN GUIDO
Appuntamenti
culturali
Giugno
PREMIO ACQUI AMBIENTE
Premio letterario internazionale biennale dedicato alla memoria dellintellettuale
nigeriano Ken Saro Wiva, vittima delle autorità del suo Paese
per limpegno profuso in difesa dei diritti delluomo e dellambiente.
Il premio è patrocinato dal Ministero dellAmbiente, dalla
Regione Piemonte, dalla Provincia di Alessandria e ha come sponsor principale
la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
Ufficio Ecologia tel. 0144/770246
1/30
Luglio ACQUI IN PALCOSCENICO
Giunto alla XXXIX^ edizione il Festival internazionale di danza Acqui
in Palcoscenico nasce nel 1984 su iniziativa della Compagnia di Danza
Teatro di Torino di Loredana Furno e con la collaborazione delle Terme
di Acqui s.p.a., della locale Azienda Autonoma, della Regione Piemonte
e di questo Comune.
Dal 1992 il Comune di Acqui Terme, vista limportanza acquisita
nel corso degli anni dalla manifestazione, ha assunto la gestione diretta
del Festival che dal 1995 è stato riconosciuto di rilevanza nazionale;
in tale anno la sede del festival, visto il sempre maggior interesse
suscitato dal medesimo, è stata spostata nel nuovo teatro allaperto
allestito presso il Chiostro dellantico Seminario Vescovile sito
nel centro storico della città. Dal 1998 la sede del festival
è il teatro comunale aperto G. Verdi.
Sul palcoscenico del festival si sono avvicendate famose Compagnie di
danza a livello internazionale. Appuntamento principale del festival
è il Premio Acqui Danza, assegnato ad artisti distintisi nel
campo della danza, che ha visto premiati personaggi di spicco quali
Amedeo Amodio, Elisabetta Terabust, Ekaterina Maximova, Roberto Fascilla,
Giorgio Gaslini, Arnaldo Pomodoro, Vladimir Derevianko, Vladimir Vassiliev,
Igor Moiseev, Natalia Estrada, Heather Parisi.
Luglio/Ottobre
MOSTRA ANTOLOGICA DI PITTURA
La Mostra Antologica di pittura nata nel 1970 è giunta alla XXXIII^
edizione ed ha ospitato le mostre dei maggiori esponenti della pittura
del 900 quali: Morando, Morlotti, Casorati, Chighine, Guttuso,
Levi, Carrà, De Pisis, Rosai, Morandi, Sironi, Campigli, Licini,
Francese, Music, Reycend, Moreni, Guidi, Soffici, Ruggeri, Calandri,
oltre a: Pittori Piemontesi dell800 . Dal 1996 è
iniziato il percorso di indagine attraverso cui si è voluto analizzare,
non più lintero ciclo di lavoro dei protagonisti del Novecento,
ma approfondire ed esaminare, isolando un tema centrale e significativo
della ricerca del singolo artista, da cui le mostre: I paesaggi
di Carlo Carrà , Vita Silente Giorgio de Chirico
dalla Metafisica al Barocco, Mario Sironi: Paesaggi Urbani,
Felice Casorati: il nudo, Filippo de Pisis: La poesia
nei fiori e nelle cose.
Dal 2002 la mostra antologica si è trasferita dai locali di Palazzo
Saracco al nuovo spazio espositivo dellex edificio Kaimano, destinato
dallAmministrazione Comunale a nuova sede delle più importanti
esposizioni, ed è stata dedicata alla scultura con il seguente
tema: Scultura lingua viva.
La mostra che si svolgerà nel 2003 sarà una novità,
di sicuro interesse e di forte richiamo, e verrà comunicata quanto
prima nel corso di una conferenza stampa alluopo organizzata.
Periodo
estivo ACQUI IN JAZZ
Giunto
ormai alla X^ Edizione è diventato una realtà consolidata
nel panorama musicale jazzistico nazionale. Poche altre rassegne possono
vantare la duplice veste di approfondimento didattico e di esibizione
musicale. In questo senso appare assai significativa la presenza di
Paul Jeffrey, pregevole tenorsassofonista neroamericano che, dopo uniniziale
carriera a fianco dei più importanti esponenti del Jazz moderno,
ha intrapreso la carriera di insegnante, diventando in breve tempo Direttore
del Dipartimento musicale della Duke University del North
Carolina, incarico che mantiene tuttoggi, ed avviando una serie di collaborazioni
in tutto il mondo fra cui spicca agli inizi deglia anni 80 la
direzione dei corsi estivi di Umbria Jazz.
La rassegna, che si svolge nellarco di tre serate, presenta importanti
cartelloni. Si sono, infatti, esibiti nel corso degli anni artisti quali:
Riccardo Zegna, Paul Jeffrey, Marco Tamburini, Marcello Tonolo, Gianni
Coscia, Kay Foster Jackson, Gianni Basso, Raquel Gould, Maurizio Caldura,
Bobby Durham, Rev. Lee Brown, Gianpaolo Casati, Enrico Rava, Adrienne
West, Dado Moroni.
Lorganizzazione è affidata alla Scuola di musica Corale
Città di Acqui Terme.
STAGIONE
TEATRALE SIPARIO DINVERNO
E
realizzata dalla Soc. Arte e Spettacolo, proprietaria del Teatro Ariston,
con il patrocinio ed il contributo finanziario del Comune, della Regione
Piemonte e di alcuni sponsor privati. La tradizione della stagione teatrale
invernale, giunta questanno alla quinta edizione, si è
potuta realizzare, dopo un ventennio di assenza, grazie alla ristrutturazione
del Teatro Ariston, fortemente voluta da questa Amministrazione e ottenuta,
oltre al notevole sforzo finanziario della proprietà, anche grazie
ai finanziamenti che questo Comune ha ottenuto dalla regione Piemonte.
CORISETTEMBRE
Rassegna
musicale dedicata al canto, è giunta alla ventisettesima edizione
e ospita ogni anno corali provenienti da tutta Italia e dallEuropa.
Realizzata dalla Corale Città di Acqui Terme viene finanziata
dal Comune e tra gli enti patrocinatori annovera la Regione Piemonte,
la Provincia di Alessandria e lEnoteca Regionale di Acqui Terme;
figurano anche alcuni piccoli sponsor privati.
CONCORSO
NAZIONALE PER GIOVANI PIANISTI TERZO MUSICA VALLE BORMIDA
Nato
nel 1989, è un concorso pianistico di livello nazionale, rivolto
ai giovani fino ai 25 anni di età. Dal 1997 viene organizzato
dal Comune di Acqui Terme con la collaborazione del Comune di Terzo
Musica, che cura la parte musicale e lo svolgimento del concorso medesimo.
A corollario del concorso sono organizzate alcune serate musicali.
Segreteria concorso tel. 339 1292583
Per informazioni Ufficio Cultura: Tel 0144/770272 Fax 0144/57627
Ottobre
PREMIO ACQUI STORIA
Il
PREMIO ACQUI STORIA è giunto questanno alla trentaquattresima
edizione. Nato con lo scopo di contribuire a diffondere la cultura e
valorizzare un genere letterario, quello storico, che trova sempre più
diffusione tra il pubblico, specialmente dei giovani, ed ancora per
creare una manifestazione di alto interesse culturale e turistico, lAcqui
Storia venne dedicato alla memoria della Divisione Acqui, massacrata
a Cefalonia e Corfù dai nazisti.
Un Comitato Organizzativo composto dalla Regione Piemonte, dalla provincia
di Alessandria, dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria,
dal Comune di Acqui Terme e dalla Società Terme di Acqui s.p.a.,
provvede al finanziamento del Premio Acqui Storia, mentre lorganizzazione
del medesimo viene curata direttamente dal Comune.
Il premio si compone di due Sezioni, una divulgativa e laltra
scientifica.
Al vincitore di ciascuna delle due sezioni viene destinato un premio
in denaro.
Segreteria Premio tel. 0144/770203 fax 0144/57627
MOSTRE
DARTE (tutto lanno) Opere di buon livello tecnico vengono
esposte durante il corso dellanno nella Sala dArte di Palazzo
Robellini e di Palazzo Chiabrera.
RASSEGNA
CONCERTISTICA MUSICA PER UN ANNO (tutto lanno)
La rassegna Musica per un anno dal 1995 propone numerosi
appuntamenti musicali di alta qualità. I concerti si svolgono
con cadenza mensile in diverse sedi della città.
INCONTRI
CON LAUTORE IN BIBLIOTECA (tutto lanno)
Diversi autori presentano, nel corso dellanno, presso la biblioteca
civica La fabbrica dei libri le proprie opere e si confrontano
con il pubblico intervenuto.