Cavour
è un comune di 5.512 abitanti della provincia di
Torino.
ETIMOLOGIA
Chiamato in passato Caburrum e Cavurrum, si riferisce all'antico
termine etnico Caburriates, un'antica tribù ligure.
In piemontese si può scrivere Cavour o Cavor, entrambi
pronunciati come in italiano.
CENNI
STORICI
Nel 1649 avvenne la prima infeudazione ai Benso, dai quali
discenderà il celebre Conte Camillo Benso. La Rocca
e la zona circostante è stata dichiarata riserva
naturale speciale.
DA
VEDERE
La sua attrattiva fondamentale è la Rocca (462 m.s.l),
singolare monadnock della pianura padana, su cui si trovano
i resti delle fortificazioni distrutte dal generale francese
Nicolas de Catinat nel 1690. Fuori dal centro abitato si
trova l'Abbazia di Santa Maria (XI secolo), nella cui cripta
si trova l'altare più antico del Piemonte, sorge
nelle vicinanze di un antico tempio pagano, a prova di ciò
i reperti romani ritrovati e i materiali di reimpiego di
epoca romana utilizzati nella costruzione dell'abbazia.
Recentemente è stato localizzato nella frazione Cursaglie
il luogo dove sorgeva il centro romano di Forum Vibii Caburrum.
Nel paese si trova anche il Pilone di S.Sebastiano, utilizzato
dalla Casa Editrice Einaudi per la copertina del libro sul
Piemonte nella collana "Storia d'Italia-Le regioni".
Due ville del XIX secolo proprietà di Giovanni Giolitti,
in una delle quali morì il 17 luglio 1928.
PERSONAGGI
FAMOSI
Conte Camillo Benso - statista e artefice dell'unità
d'Italia
Giovanni Giolitti - statista - sepolto a Cavour
CAMILLO
BENSO CONTE DI CAVOUR
Camillo Paolo Filippo Giulio Benso, nobile dei Marchesi
di Cavour, di Isolabella e di Leri, noto semplicemente come
Conte di Cavour o Cavour (Torino, 10 agosto 1810
Torino, 6 giugno 1861), è stato un politico italiano.
Fu ministro del Regno di Sardegna dal 1850 al 1852, Capo
del governo dal 1852 al 1859 e dal 1860 al 1861. Lo stesso
anno, con la proclamazione del Regno dItalia, divenne
il primo Presidente del Consiglio del nuovo Stato e con
tale carica morì. Fu protagonista del Risorgimento
come sostenitore delle idee liberali, del progresso civile
ed economico, dellanticlericalismo, dei movimenti
nazionali e dellespansionismo del Regno di Sardegna
ai danni dellAustria e dello Stato Pontificio. Contrastò
apertamente le idee repubblicane di Giuseppe Mazzini e spesso
si trovò in contrasto con Giuseppe Garibaldi della
cui azione temeva il potenziale rivoluzionario. In politica
estera coltivò con abilità lamicizia
con la Francia grazie alla quale ottenne lespansione
territoriale del Piemonte in Italia settentrionale e in
Toscana. Benché non avesse un disegno di unità
nazionale preordinato riuscì con successo a gestire
gli eventi che portarono alla formazione del Regno dItalia.
EDIFICI RELIGIOSI
Chiesa di Santa Croce
Chiesa di Santa Maria
Abbazia di Santa Maria (in località Parco della Rocca)
Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo